Nipponica
2007
5
ottobre ore 14 Napoli
Wabi
Sabi Cyber. Nuove tendenze della cultura giapponese contemporanea
Tavola rotonda
con
Giorgio Amitrano, Luca Coci, Novelli Maria Roberta, Leone Spita, Marcello Ghilardi,
Matteo Casari in
collaborazione con Dipartimento di Studi Asiatici-Università Orientale
di Napoli e Comune di Napoli Tra
il 1975 e 1990 oltre trecento serie di cartoni animati giapponesi, anime, sono
approdate sugli schermi televisivi italiani. Il semplice dato riferito agli anime
è sufficiente a far crollare lidea che il fenomeno, più volte
catalogato quale massima espressione della cultura giovanile o pop giapponese,
possa considerarsi di nicchia e come tale rinviabile a sedi di discussione e fruizione
alternative e sicuramente non istituzionali o accademiche. La
generazione di chi oggi ha trent'anni possiede infatti, assieme ai più
giovani, un nuovo, particolare e potentissimo patrimonio comune di immagini, storie
ed esperienze costituitosi pressoché spontaneamente: una sottocultura,
definizione un po' di comodo e spesso offuscata da venature deteriori usata per
depotenziare e rendere integrabile un fenomeno che ha introdotto, non solo in
Italia, mutamenti in fatto di costume e di linguaggio, da meglio conoscere e comprendere.
Gli
anime non sono stati che la testa di ponte di un flusso culturale vivacissimo
e gravido di valori, tanto estetici e narrativi quanto etici e in certi casi addirittura
morali o amorali completato da fumetti, i manga, letteratura, cinema,
musica pop, videogiochi, e mode di varia natura come, ad esempio, il cosplay,
l'uso di abbigliarsi come l'eroe o l'eroina del cartone animato e o del fumetto
preferito aderendo nel portamento e nella logica di pensiero allo stesso personaggio.
Altro
fenomeno di estrema pregnanza legato al mondo giovanile che ha travalicato le
frontiere giapponesi è quello imperniato sugli otaku, appassionati
a volte al limite della paranoia , che riversano nella loro passione ogni
energia e interesse. Gli
aspetti qui brevemente ricordati rappresenteranno i mobili confini di un'indagine
rivolta in modo non preconcetto allo specchiamento interculturale dal Giappone
all'Italia e oltre. Sala
delle Mura Greche, Palazzo Corigliano, Piazza San Domenico Maggiore 12
Ingresso
libero
info@nipponica.it www.nipponica.it <
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