La
Mostra di HUGO PRATT Periplo immaginario
Siena,
Palazzo Squarcialupi – Santa Maria della Scala 24 marzo/28 agosto 2005
Il viaggio
immaginario di Hugo Pratt
E'
sul tema del viaggio, reale o di fantasia che si incentra la mostra "Periplo immaginario",
la prima antologica di Hugo Pratt a 10 anni dalla sua scomparsa, che viene allestita
a Siena, nel complesso museale di Santa Maria della Scala dal 24 marzo al 28 agosto
2005. A distanza di quasi 15 anni dall'ultima antologica di Venezia, l'evento
senese propone un viaggio che si muove attraverso i luoghi della vita e della
fantasia di un autore che, partendo da Venezia, ha vissuto o visitato molte regioni
del mondo ritraendole fedelmente nelle ambientazioni delle sue innumerevoli opere,
siano esse fumetti, acquarelli o chine, e filtrandole attraverso i ricordi delle
letture d'infanzia quali Stevenson, Conrad, London. Queste reminiscenze, che
portarono Pratt a sognare, da bambino, i mari del sud, saranno la fonte a cui
si ispirerà per Una Ballata
del Mare salato, la sua prima grande storia a fumetti ed esordio di Corto
Maltese, indubbiamente il suo personaggio più noto, le cui 163 tavole a Siena
sono esposte in un'apposita sezione dedicata all'interno della mostra. Le
letture di Curwood, quelle di Zane Grey e di Kennett Roberts risveglieranno in
lui la passione per il mondo degli Indiani e per l'ambiente della Frontiera che
studiò e conobbe così a fondo da riuscire a scrivere e a disegnare le indimenticabili
tavole di Wheeling e Ticonderoga. In Africa, Pratt ambienterà
Gli scorpioni del
deserto dove ritroverà la statica e silenziosa immensità dei deserti,
ma anche i colori delle insegne e delle divise viste ed ammirate da piccolo negli
anni passati ad Addis Abeba col padre. La letteratura avventurosa classica
di stampo anglosassone lo porterà invece a spaziare nei mondi di Anna
nella jungla, di Sgt
Kirk, di Cato Zulu e di
Jesuit Joe. Fin dalla sua prima apparizione sulla scena
del fumetto italiano, nell'ormai lontano 1945, Hugo Pratt ha saputo immergersi
nelle realtà più disparate descrivendole con ricchezza di dettagli e con una particolare
sensibilità che sfocia spesso in un vero e proprio studio antropologico. Per rimarcare
l'aspetto della fusione nell'universo artistico di Pratt dei luoghi della vita
e delle fonti letterarie, le 350 opere selezionate per l'esposizione senese sono
state suddivise in sette sezioni geografiche: Occidente Sud, Occidente Nord, Africa,
America latina, Nord America, Pacifico e Asia, connesse tra loro attraverso produzioni
video originali. Si potrà così spaziare nella grande produzione artistica
di Pratt evidenziandone l'evoluzione, partendo dagli esordi di Asso di Picche,
dell'ormai lontano 1945, fino agli acquerelli realizzati pochi mesi prima della
sua scomparsa. Tra le curiosità anche una vettura di Formula 1, la Ligier
che, pilotata da Martin Brundle nel Gran Premio del Giappone nel 1993, rimane
a tutt'oggi l'unico esempio di auto da corsa decorata da un artista di fama internazionale.
La mostra prevede inoltre il primo catalogo ragionato sull'opera di Hugo Pratt,
curato da Patrizia Zanotti e dallo scrittore e documentarista Thierry Thomas,
edito da Lizard. Nell'ambito delle iniziative che la Fondazione Monte dei
Paschi di Siena dedica all'arte contemporanea, la mostra di Hugo Pratt si inserisce
come uno degli elementi di maggior interesse per il mix tra classico e contemporaneo
che scaturisce dall'incontro tra una sede storica come Palazzo Squarcialupi e
le opere di un artista che ha saputo ottenere grandi riconoscimenti per la sua
arte in tutto il mondo. In
mostra a Siena acquarelli e tavole tratti dalle seguenti opere:·
Tavole delle 29 storie di Corto Maltese tra cui per la prima volta le 163 tavole
originali di Una Ballata del Mare salato · L'Asso di Picche · Sgt
Kirk · Ernie Pike · L'ombra · Ticonderoga · Wheeling ·
Il ragazzo rapito · L'isola del tesoro · Cato Zulù · Jesuit
Joe · Morgan · Gli
scorpioni del deserto · Anna della Jungla · L'uomo della Somalia
· L'uomo del Sertao · L'uomo dei Caraibi · Lettere dall'Africa · Poemi
di Kipling · Saint-Exupery
· In un cielo lontano · Il desiderio di essere inutile · Avevo un appuntamento
· Occidente · Un cuore garibaldino · Aspettando Corto · Koinsky racconta...
Contenuti,
percorsi e sezioni
Il
presupposto è quello di percorrere organicamente la complessa evoluzione artistica
dell'autore che scaturisce dalla fusione di due elementi fondamentali della sua
esistenza: i luoghi della vita ed i luoghi delle fonti letterarie Questi due elementi
danno origine all'intera opera di Pratt, sia per quanto riguarda la produzione
prettamente fumettistica, costellata di una vasta serie di personaggi, sia per
quanto attiene, invece, l'universo pittorico dell'autore, attraverso gli acquarelli,
le tempere, le chine. La componente comune ai due elementi già citati è il
viaggio, inteso come Periplo immaginario dello spazio geografico e umano, quindi
la scoperta di luoghi fisici e immateriali avendo come guida l'immaginazione dell'autore
e come mezzi di trasporto le sue opere. L'allestimento prodotto e realizzato a
cura di Cong SA percorre quindi gli itinerari tracciati dalle vicende che i personaggi
di Hugo Pratt vivono in quei luoghi: Venezia, Mondo Celtico, Africa, America Latina,
Nord America, Pacifico e Asia. All'entrata di Palazzo Squarcialupi il visitatore
conoscerà Pratt, l'uomo e l'artista, seguendo le sequenze di immagini proposte
lungo l'allestimento che sfrutterà appieno i grandi volumi della sala. Per i conoscitori,
l'interesse nascerà dalla qualità della produzione e la varietà delle fonti. Per
coloro meno a contatto con l'opera di Pratt, si tratterrà dell'inizio di un'immersione
rapida e intensa nella multiplicità dell'universo dell'autore. Qui, la presenza
della vettura di Formula 1 Ligier sarà la prima sorpresa di questo periplo.
Al livello superiore comincerà la visita dei sette mondi attraversati dall'arte
di Pratt. Il visitatore vi accederà passando di preferenza attraverso sette grandi
porte successive che sono quindi al tempo stesso dispositivo scenografico per
percorrere il viaggio e mezzo tecnico per mostrare produzioni audiovisive, immagini
e luci in armonia con le opere esposte. Le
immagini e i filmati non saranno quindi un mero apporto decorativo né un freddo
strumento didatticamente descrittivo. Avranno un effettivo ruolo di connessione
fra i percorsi e le citate sezioni geografiche e gli ambienti creati nonché di
guida al loro interno. Avranno quindi funzione di coinvolgimento fra il mondo
fantastico di Pratt, le sue basi culturali e le sue opere. Nel suo "periplo",
il visitatore sarà trasportato da un mondo all'altro dalla potenza espressiva
dell'immagine, l'intensità emozionale della musica come canali di coinvolgimento
sensoriale e la capacità evocativa della storia e della letteratura come stimolo
intellettuale. Un "vero" viaggio audio-visivo, non un "percorso virtuale".
Infine, tornando al livello d'entrata, per facilitare al visitatore il passaggio
dai contenuti della mostra alle riproduzioni e i prodotti derivati, la mostra
proporrà un'area concepita per la consultazione e l'acquisizione delle opere di
Hugo Pratt. Vi verranno presentate le recenti creazioni editoriali, le produzioni
audiovisive nonché lo sviluppo creativo attualmente in atto attorno ai personaggi
prattiani. Il pubblico vi potrà acquisire pubblicazioni e oggetti relativi all'opera
di Pratt nonché oggetti realizzati specificatamente per segnare l'avvenimento,
quali, per esempio, la riproduzione di alcune opere a tiratura limitata. |
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