BRENDON
Brendon
è nato come fumetto nel giugno 1998 dallo sceneggiatore
di Dylan Dog, Claudio Chiaverotti
e realizzato graficamente da Corrado Roi autore delle splendide
copertine, anch'egli già disegnatore del famoso indagatore
dell'incubo. Così come Dylan
Dog, Brendon è un personaggio "dark",
caratterizzato da due occhi cerchiati di nero che riflettono
l'anima di un uomo solo e disincantato, ma dai sentimenti
nobili e generosi. Brendon è come un cavaliere
di ventura medioevale che vive in un lontano futuro quando,
dopo una gigantesca catastrofe dovuta all'impatto di un asteroide
sulla terra, la popolazione terrestre si è quasi estinta
e i pochi sopravissuti sono regrediti ad un livello di vita
barbarico e medioevale. A causa dei mutamenti terrestri sono
nate creature violente e crudeli chiamate "mutanti",
anche se fra di loro esistono delle eccezioni. Brendon D'Arkness
è stato educato alla disciplina delle armi da Boris,
un cavaliere di ventura che sostituirà la figura paterna,
mancatagli in gioventù. L'evento tragico che deteminò
la svolta nella vita di Brendon, fù l'uccisione
di sua madre ad opera della setta della "Luna Nera",
una organizzazione malvagia che tramite dei riti con sacrifici
umani, entra in contatto con il regno dell'Aldilà e
che venera un infernale dio serpente. Brendon, armato di una
pistola a doppia canna, prende esempio da Boris e diventa
anch'egli un cavaliere errante sempre pronto a prestare aiuto
ai più deboli e a coloro che vengono oppressi dai seguaci
della Luna Nera, dai predoni o dai mostri provenienti dall'Aldilà
in cambio di qualche soldo. Da questo ne deduciamo che le
atmosfere delle avventure di Brendon sono di tipo fantasy-horror,
con scene violente caratterizzate molto spesso da esseri mostruosi
provenienti dall'oltretomba, mentre gli scenari che lo circondano
sono lande desolate con scarsa vegetazione e ruderi di vecchie
case dove si intuiscono dei motivi architettonici medioevali
che a tratti, ricordano una civiltà passata, oramai
decaduta. Brendon vive in un vecchio castello, in compagnia
di un maggiordomo robot chiamato Christopher (rassomigliante
alla marionetta comparsa nell'episodio di Dylan Dog "Sette
anime dannate") sopravissuto alla gigantesca catastrofe
planetaria, che ha distrutto ogni traccia di tecnologia. Come
ogni cavaliere errante che si rispetti anche Brendon possiede
il suo inseparabile destriero e questi prende il nome di Falstaff,
uno splendido stallone nero caratterizzato da una stella bianca
sulla fronte, che lo accompagna nella maggior parte delle
sue avventure. Fra i tanti personaggi misteriosi che compaiono
nelle storie di Brendon ricordiamo Zeder, uno stregone che
ha il potere di far viaggiare l'anima delle persone nel tempo
e nello spazio. Così come Dylan Dog anche Brendon è
un rubacuori e nelle sue avventure incontriamo sempre dei
personaggi femminili, molto carismatici e affascinanti, come
la donna con la maschera di metallo o Anja O' Flanagan (incontrata
nel n.2 "Lacrime di tenebra"), una guerriera spietata
dell'esercito di amazzoni Nympha, costretta a combattere e
aflitta da un dramma interiore legato al passato, che vivrà
un intensa storia d'amore con Brendon e troverà una
risposta alla sua vita. Un altro personaggio che troviamo
nelle avventure di Brendon è il dottor Emid Nox, che
dall'aspetto può sembrare tutto tranne che un dottore,
infatti è un alcolizzato dall'aspetto trasandato, ma
che all'occorrenza riesce a curare egregiamente le ferite
di Brendon. Fra i vari nemici che Brendon ha incontrato
sulla sua strada oltre alla setta della Luna Nera ricordiamo
anche il possente Skarr, un seguace della setta assetato di
sangue, Arzhel l'angelo della morte, Trevanian lo scienziato
pazzo, lo spaventapasseri sullo squalo e tante altre creature
bizzarre e mostruose che puntualmente compaiono ad ogni uscita
bimestrale di Brendon. Oltre al già citato disegnatore
Corrado Roi, con i suoi chiaroscuri spugnati (stile Dino Battaglia)
ha il merito di dare al personaggio una caratterizzazione
"dark" e tenebrosa, ricordiamo anche altri disegnatori
che collaborano alla realizzazione di questo affascinate personaggio:
Massimo Rotundo autore del n.1, Giuseppe Franzella, Giuseppe
Ricciardi, Lucia Arduni e tanti altri.
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