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I
LOONEY TUNES
I
Looney Tunes nascono nel 1930 con il cortometraggio Sinking in the Bathtub, in
seguito alla decisione della Warner Bros. di investire nel campo dell'animazione,
dando fiducia alla coppia di cartoonist Hugh Harman e Rudolf Ising. Subito,
i Looney Tunes riscuotono un grande successo, tanto da portare alla creazione
di un'altra serie, le Merrie Melodies. Inizialmente nate per promuovere le colonne
sonore dei film Warner, le Merrie Melodies saranno le prime a passare al colore.
Nel
1933 avviene un fatto che cambia non solo la storia dei Looney Tunes, ma anche
quella dell'animazione tout court: Harman e Ising abbandonano la Warner e passano
alla MGM. Quello che poteva sembrare un problema insormontabile, si trasforma
invece nell'alba di una nuova era. Tra il '33 e il '35, grazie soprattutto al
regista di Isadore Freleng, vengono creati alcuni personaggi "storici"
come Porky Pig, Silvestro e Speedy
Gonzales. Il
1935 sarà l'anno decisivo nella storia dei Looney Toons. L'arrivo di Tex
Avery, Chuck Jones e Bob Clampett produrrà molti dei personaggi e delle
storie più importanti. Bugs Bunny, Daffy
Duck, Titti, Beep Beep, Wile E. Coyote, Pepé
la puzzola, Elmer Fudd e Yosemite Sam sono solo le loro creazioni più celebri. Nel
1944, un altro cambiamento significativo: i Looney Tunes scoprono il colore. Negli
anni '50, anche grazie alla diffusione di loro vecchi episodi in tv, la serie
raggiunge il punto massimo di popolarità, mentre i nuovi lavori conquistano
ben due Oscar (eguagliando così il risultato ottenuto nel decennio precedente). Nel
1969 la produzione di cartoni dei Looney Tunes si interrompe. Ma, all'inizio degli
anni '90, l'interesse per questi personaggi torna a salire esponenzialmente. Prima
viene realizzata la popolare serie Tiny Toon Adventures, prodotta da Steven Spielberg,
in cui i cartoon storici insegnano alla Acme Loonuniversity ad una nuova generazione
di studenti-cartoni. Poi nel 1996, l'abbinamento dei Looney Tunes con il campione
di basket Michael Jordan nel film Space Jam è accolto da un grande successo
di pubblico. Nonostante
l'infinita serie di caratteri apparsi nei Looney Tunes, soltanto in un paio di
occasioni la Warner Bros. ha utilizzato personaggi che non sono stati creati all'interno
dei suoi Studios, dove un gruppo di animatori dalla fantasia inesauribile è
riuscito nell'impresa di creare dal nulla una nuova mitologia per il 21° secolo.
Attualmente
tutti i Looney Tunes hanno la residenza in casa Boomerang, Via SKY (canale)
n. 608. |