L'ape
Magà
La
serie a cartoni animati de "L'ape Magà" (titolo originale
"Konchu Monogatari Minashigo Hutch") composta da 91 episodi, venne realizzata
nel 1970 dagli studi di animazione giapponesi della Tatsunoko, al fine di insegnare
ai bambini il coraggio di combattere contro le dure avversità della vita.
Il cartone animato è didattico, in quanto riesce a spiegare molto bene
il mondo degli insetti, ma trasmette sempre un senso di tristezza, dovuto alle
sue trame commoventi. Attualmente i cartoni animati dell' ape Magà vengono
trasmessi su Italia 1 dal lunedì
al venerdì alle 7,55 con il titolo "Un alveare di
avventure per l'ape Magà" La
storia dell'ape Magà inizia quando un maestoso alveare viene attaccato
da un esercito di vespe guerriere, che costringono l'Ape Regina e il suo esercito
alla fuga e quindi si cibano delle sue uova. Soltanto un piccolo uovo di larva,
riesce a scampare alla strage e viene trovato dall'ape Bambo Blemon, che lo custodisce
come se si trattasse del suo uovo, insieme alle altre. Arriva il giorno della
schiusa delle uova e tutte le piccole api escono dalle loro celle, compresa l'ape
Magà, un paffuto ape maschio da miele (Hutch il suo nome originale). L'accoglienza
delle altre api nei confronti di Magà non è delle migliori, in quanto
notano subito la differenza che esiste fra di loro, ma l'ape madre tratta tutti
allo stesso modo, facendole cibare di nettare e pappa reale. Contravvenendo agli
ordini di Bambo Blemon, il curioso Magà, apre la porta dell'alveare e invita
tutte le altre api ad uscire e per la prima volta vedono lo splendido paesaggio
dei fiori. L'ape Magà si diverte a volare di fiore in fiore anche se i
suoi fratellastri, lo deridono e lo evitano. Ad un certo punto, il gruppo delle
api viene aggredito da una gigantesca mantide religiosa, che riesce a catturane
una. Contrariamente
alle altre api che si danno alla fuga, il coraggioso Magà ritorna indietro
a difendere la povera ape. La mostruosa mandite religiosa cerca di eliminare Magà
con le sue potentissime zampe taglienti, ma Magà la attira presso dei gambi
spinosi di rosa e dopo averla messa fuori combattimento, la costringe alla fuga.
Magà e l'apetta, ritornano dunque all'alveare e vengono accolte dall'ape
madre. Intanto i fratelli adottivi scoprono che Magà è stata adottata
e che quindi non c'è nessun legame di sangue con loro. Dopo una lite con
uno di loro Magà, scoppia in lacrime da Bambo Blemon che a sua volta è
costretta a confessargli la triste verità. A quelle parole Magà
capisce che la sua missione è quella di ritrovare la sua vera mamma e durante
la notte, dopo un commovente addio con la sua madre adottiva parte da sola, per
compiere la sua difficile missione. Iniziano
così le molteplici avventure di Magà che ad ogni episodio farà
conoscenza con un nuovo personaggio ed insetto che ci farà scoprire l'affascinante
mistero di questo microcosmo, come quello delle farfalle, delle formiche, degli
scarabei, dei calabroni ecc.... Tutte le mattine l'ape Magà fa colazione
con il nettare dei fiori e un giorno, mentre cerca dell'acqua del fiume per dissetarsi
incontra una piccola larva che naviga in una foglia. La piccola larva, chiamata
Petunia, si affeziona subito a Magà e lo segue dappertutto, ma ad un certo
punto arriva il nonno scarabeo, che se la riprende. Questi però viene assalito
da un gruppo di scarabei teppisti, che lo bastonano e lo deridono, ma viene difeso
dal coraggioso ape Magà che armato di pungiglione mette in fuga i suoi
avversari. Successivamente arriva l'esercito degli scarabei che intima al vecchio
di lasciare andare la piccola larva,
in quanto non appartiene alla loro specie, ma il vecchio non ci stà e gli
scarabei fanno di tutto per rendergli la vita impossibile, distruggendogli il
campo di fiori che lui aveva coltivato con tanta fatica. Alla violenza il vecchio
e Petunia, aiutati da Magà rispondono con la perseveranza e continuano
a curare nuovamente le piante distrutte. A questo punto, gli scarabei stanchi
di tanta ostinazione, smettono di fare del male al vecchio scarabeo e alla sua
larva. Intantono arrivano due farfalle che riconoscono la loro larva smarrita
in Petunia, ma questa scappa sconsolata non volendo riconoscere i suoi veri genitori.
Anche il vecchio scarabeo è triste per la partenza di Petunia, ma un giorno
questa ritorna trasformata in una splendida farfalla, ma
dopo un commovente saluto abbraccia il vecchio scarabeo e parte con i suoi veri
genitori nel regno dei fiori. In un altra avventura troviamo l'ape Magā che
aiuta un gruppo di api minacciate da un topo che vuole invadere il loro alveare
per rubare il dolcissimo miele. Magà va a svegliare un gatto dormiglione
e lo porta ad inseguire il topo, che nel frattempo l'esercito di api avevano già
fatto allontanare dal loro alveare. Alla fine delle sue avventure l'ape Magà
riuscirà a riabbracciare la sua mamma l'ape Regina, non prima di aver conosciuto
la sua sorellina ape Maya.
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