CHOBITS
Chobits
(titolo originale Chobittsu) è l'anime tratto dal manga omonimo realizzato
dalle CLAMP (le autrici di Card Captor Sakura)
e pubblicato fra il 2001 e il 2002 dalla casa editrice Kodansha. La versione italiana
è stata invece pubblicata la prima volta dalla Star Comics su Kappa Magazine;
successivamente è stata ripubblicata in 8 volumi dalla testata Express.
La realizzazione dell'anime è stata affidata allo studio Madhouse per un
totale di 24 episodi e trasmesso per la prima volta in Giappone nel aprile del
2002, all'interno del canale televisivo Animax. Attualmente
non è disponibile una versione italiana dell'anime.
La
storia ruota intorno a Motusuwa Hideki, un diciottenne che vive e lavora nella
tranquilla campagna, coltivando il progetto di trasferirsi a Tokyo per frequentare
l'Università. Questo suo sogno sembra però infrangersi quando egli,
tramite lettera, scopre di essere stato respinto dalla Facoltà. Superato
l'iniziale sconforto il giovane decide di trasferirsi ugualmente nella grande
metropoli per frequentare una scuola preparatoria per respinti (in giapponese
ronin) e lavorare per pagarsi gli studi. Arrivato a Tokyo, Hideki si imbatte per
la prima volta in un persocom (robot umanoidi straordinariamente avanzati), grazie
ai quali tutto sembra essere diventato più facile. Ma la cosa più
sorprendente è che questi persocom sembrano persone vere e oltre ad essere
utili in molte cose, sono anche belli! Così Hideki si entusiasma e ne vorrebbe
subito uno (se non fosse che un persocom è decisamente costoso per le sue
possibilità economiche). E mentre il giovane si perde in queste e altre
considerazioni sui persocom, eccolo giungere alla sua destinazione: il residence
Kabu Jougasaki, che viene gestito della bella amministratrice Chitose Hibiya;
qui prende in affitto una stanza e conosce il suo coetaneo (nonché vicino
di stanza) Shimbo Hiromu. Quest'ultimo ha una buona conoscenza di computer e possiede
un persocom portatile: Sumomo (un concentrato di energia e dinamismo). Proprio
le informazioni che Shimbo dà sui persocom intensificano il desiderio di
Hideki di averne uno e, guarda caso, la fortuna sembra essere dalla sua parte;
infatti egli trova un persocom dalle graziose sembianze femminili abbandonato
tra i rifiuti. Quindi Hideki decide di prenderlo e portarlo nel suo alloggio e
dopo una serie di buffi fallimenti riesce ad azionare il robot, che tuttavia sembra
essere difettoso, perchè non sa dire altro che 'Chii'. Per tale motivo
Hideki decide di chiamarla proprio così. Ma pur non avendo attivato alcun
sistema operativo, Chii riesce a muoversi. Per questo Hideki si rivolge ad un
esperto di persocom: Minoru Kokubunji: un bambino molto ricco che è una
specie di genio della tecnologia. E' lui, infatti, a dedurre che Chi possa essere
un Chobits: uno specialissimo persocom che, secondo alcune leggende note su internet,
sarebbe dotato di una propria volontà e personalità (quindi capace
di provare sentimenti ed emozioni). Si scopre infine che Chii possiede un software
di apprendimento perfettamente funzionante, grazie al quale può imparare
a parlare e fare molte altre cose. Ma ciò solo a patto che Hideki sia disposto
ad insegnarle tutto, dalle azioni più semplici (come indossare un paio
di slip, fare il bagno etc.) a quelle più complesse (come saper lavorare
e adattarsi alle diverse circostanze della vita, badare a se stessi ed essere
in grado di tutelarsi dalle persone malevole). Ma Minoru mette in guardia Hideki
dall'innamorarsi di Chii - per quanto carina e straordinaria - per non correre
il rischio di soffrire in seguito. Questo perché anch'egli possiede un
persocom altamente sofisticato, Yuzuki, da lui stesso costruita per somigliare,
nell'aspetto e nel carattere, alla sorella defunta, così da colmarne il
vuoto. Nonostante
tutto però Yuzuki non è in grado di prendere il posto di quest'ultima
nel cuore di Minoru, non può cancellarne il ricordo, anche perchè
i suoi sentimenti verso l'androide non sono gli stessi che un fratello prova verso
una sorella. Intanto Hideki continua la vita di tutti i giorni: insegna cose
nuove al suo persocom, frequenta la scuola preparatoria insieme all'amico Shimbo
(anche lui ronin) e si trova un lavoro part-time presso una Tavola calda. Qui
conosce Yumi (figlia del proprietario del ristorante), una ragazza carina e simpatica:
tra i due si stringe una bella amicizia. Ma Hideki non manca di notare che dietro
l'apparenza sempre allegra dell'amica, si nasconde una profonda tristezza che
si infittisce ogni qualvolta si parla di un parsocom. Questo perché Yumi
è innamorata di Hiroyasu Ueda (proprietario della pasticceria dove lavora
Chii) e da lui corrisposta. Ma il loro amore sembra essere ostacolato dal fatto
che in passato Hiroyasu è stato sposato con un persocom. Un simile destino
spetta alla dolce e attraente insegnante della scuola preparatoria Takako Shimizu.
Questa, dopo essere stata abbandonata dal marito per un persocom, intrattiene
una segreta storia d'amore con Shimbo; ma la sua infelicità è tale
da farle quasi perdere la fiducia nell'amore tra persone vere. Nel fitto di
questi intrecci amorosi, anche Chii fa grandi progressi, acquisendo consapevolezza
dei suoi reali sentimenti e del proprio destino, che coincide con la ricerca della
felicità. Felicità che può essere realizzata trovando "quello
solo per me": quella persona unica e speciale da amare in modo esclusivo
e dalla quale essere corrisposta. Infatti Chii è stata dotata di una particolare
protezione che le rende impossibile avere rapporti sessuali, perchè ciò
implicherebbe la perdita della sua personalità. Allora ecco che la persona
giusta può essere solo quella disposta a preferire l'amore spirituale a
quello fisico. Ma l'uomo solo per Chii' (la persona cara, unica e speciale) è
Hideki, il quale - nonostante la sua sfrenata passione per gli Okazu (in giapponese
giornalini erotici) che lo fa sembrare un po' pervertito - non è mai stato
con una ragazza, pertanto considerato da tutti come un bravo ragazzo (infatti
Hideki si rende sempre disponibile ad aiutare gli amici, offrendo loro ascolto
e solidarietà).
Bisogna
ricordare che nel cammino di Chii verso la sua piena maturità spirituale,
ha una certa rilevanza un libro illustrato per bambini, La città deserta,
che le viene regalato da Hideki. Esso sembra parlare di lei, ricordandole una
verità e un passato decisivo per la sua felicità. Non a caso il
testo viene scritto e illustrato dall'amministratrice Hibiya, depositaria di un
misterioso passato che coinvolge direttamente Chii. In passato Chii si chiamava
Elda e fu realizzata insieme alla sorella Freya dal marito di Hibiya - scienziato
e inventore dei robot umanoidi e per questo considerato il padre di tutti i persocom
- per darle delle figlie; lei infatti non poteva averne. Il primo Chobits ad essere
costruito fu Freya, solo più tardi fu inventata anche Chii. Solo che il
destino di Freya - essere creato per amare - fu purtroppo molto triste: lei si
innamorò del padre e non potendo sopportare il dolore straziante di un
amore impossibile scelse di scomparire. Ma prima che ciò accadesse Chii
fece in modo di trasferire il cuore della sorella dentro di sé per salvaguardarla.
In tal modo Freya divenne il suo alter-ego: la parte infelice di Chii. Per tale
motivo i capi della potente organizzazione nella quale lavorava lo scienziato,
temendo che anche quest'ultima fosse difettosa, optarono per distruggerla. Il
marito di Hibiya non lo permise e al fine di proteggerla apportò fondamentali
modifiche su di lei. Ma col passare del tempo egli si ammalò e morì.
Hibiya allora per timore che Chii potesse soffrire quanto la sorella Freya, decise
di formattarla affinché potesse trovare da sola qualcuno da amare. Effettivamente
le sue speranze non rimangono deluse: Chii trova Hideki. Cosicché standosi
vicini nella vita di tutti i giorni, comprendono entrambi che la loro felicità
vive l'uno nell'altra;e impareranno ad amarsi nonostante la loro fondamentale
diversità. Ma grazie a questo reciproco amore Freya potrà finalmente
abbandonare Chii, lasciandola libera di seguire il suo cammino esistenziale. Ma
non è finita, perché arrivata a questo punto Chii può realizzare
la felicità di tutti i persocom (e anche degli umani), attivando uno speciale
programma. In questo viene però ostacolata dall'intervento di due persocom
particolari, Zima e Dita, incaricati appunto di distruggere Chii, in quanto ritenuta
pericolosa per la sopravvivenza dei persocom. Ma uno dei due, Zima, nutre forti
dubbi sulla bontà della loro missione, così fa in modo di depistare
la compagna e lasciare libera Chii. Anche lui infatti spera nella felicità
della ragazza e per suo tramite in quella di tutti i persocom.
L'anime
Chobits, pur nella sua caratteristica freschezza e comicità (basata molto
spesso su allusive situazioni a sfondo erotico), affronta tematiche importanti,
quali la diversità tra i computer e gli umani. Fino a che punto un'intelligenza
artificiale può essere paragonata a quella umana? Una macchina, per quanto
sofisticata, potrà mai essere in grado di avere una volontà propria
- quindi provare sentimenti o emozioni - che non sia solo il risultato di un complesso
calcolo algoritmico? D'altra parte, possiamo noi essere sicuri che l'uomo sia
così diverso da una macchina? Che in realtà la sua l'intelligenza
non funzioni alla stregua di un software? E se in futuro si avessero competenze
tecnologiche tali da costruire robot umanoidi, di quale natura dovrebbero essere
i rapporti tra noi e loro? Sarebbe poi giusto assoggettarli ad un logica di "servo-
padrone"? Oppure dovremmo interagire con gli stessi in un'ottica di reciproco
arricchimento, che garantisca una base comune di uguaglianza e reciproco rispetto
(nonostante la fondamentale differenza)? Queste, e altre ancora, le problematiche
affrontate nel shojo in questione. Ma il tema fondamentale è senz'altro
l'amore, che come tale viene considerato nella sua interezza. Infatti l'altro
(sia esso un umano o un androide) è ricercato - dunque amato - esclusivamente
per ciò che è. Amare è saper guardare l'amato, non egoisticamente
come mezzo di piacere, ma come fine ultimo per il raggiungimento della felicità.
In ciò risiede la forza e il coraggio di superare tutte le asperità,
soprattutto quelle legate alla diversità (comunque la si intenda).
di
Helga Corpino
Titoli
degli episodi di Chobits | 01.
Chii si sveglia 02. Chii Esce 03. Chii Impara 04. Chii affronta il mondo
esterno 05. Chii fa scoperte 06. Chii diventa debole 07. Chii Lavora 08.
Chii č perplessa 09. Chii fa compere 10. Chii Incontra 11. Chii si assicura 12.
Chii Gioca
| 13.
Chii va all'Oceano 14. Chii offre ospitalitą 15. Chii non fa nulla / Ciliegi 16.
Chii Amministra 17. Chii Assiste 18. Chii Scompare 19. Chii Attende 20.
Chii Desidera 21. Chii Risponde 22. Chii si cambia abito 23. Chii Decide 24.
Una persona solo per Chii |
Chobits
e tutti i nomi, immagini e marchi registrati sono copyright © CLAMP, Kodansha,
Madhouse, Star Comics e vengono qui utilizzati esclusivamente a scopi conoscitivi
e divulgativi. <<precedente
|