DON
CHUCK CASTORO
Il cartone animato Don Chuck
castoro (titolo originale Don Chuck monogatari) è stato
prodotto dagli studi di animazione della Koizumi Shizuo e
Knack nel 1975 per un totale di 99 episodi divisi in due stagioni:
la prima Don Chuck castoro di 26 puntate e la seconda Don
Chuck Story composta dai restanti 73 episodi. In Italia la
serie è stata trasmessa per la prima volta nel 1979,
all'interno delle varie emittenti televisive locali, per una
durata di 25 minuti a episodio. Indimenticabili le sigle cantate
da Nico Fidenco e i castorini.
A partire da domenica 4 ottobre 2009
il cartone animato Don Chuck Story viene trasmesso sul canale
digitale terrestre Boing
il lunedì, mercoledì e venerdì alle ore
21,50.
Don
Chuck castoro è un piccolo castorino, caratterizzato
da una tutina azzurra e un paio di dentoni sporgenti, che
essendo orfano di madre vive insieme a suo padre Aristotele
in una casetta nel bosco. Chuck possiede la spensieratezza
e la curiosità di tutti i bambini di questo mondo e
in compagnia dei suoi inseparabili amici la castorina Lalla
e l'orsetto Daigo, va in giro per la foresta alla scoperta
delle cose che lo circondano. Il papà Aristotele coadiuvato
dal suo amico dottor Mei (una capra antropomorfa) è
sempre pronto a dare consigli utili a suo figlio e a metterlo
in guardia dalle situazioni pericolose.
Purtroppo l'armonia e l'equilibrio
della foresta sono sempre rotte dalle malefatte del lupo Rappa
e dei suoi scagnozzi, la volpe Konta ed il procione Kachinko,
che cercano in tutti i modi di derubare e imbrogliare qualche
malcapitato. Ad ogni puntata il coraggioso e intraprendente
Don Chuck, con l'aiuto di Daigo e Lalla cercherà di
fermare i tre manigoldi e di aiutare gli animali in difficoltà.
Nell'
episodio "Re orso e ritornato" troviamo il gigantesco
orso dall'orecchio mozzato, che ritorna nella sua foresta
dopo un lungo viaggio, ma il suo arrivo non è visto
di buon grado dal toro guercio, che farà di tutto per
farlo andare via. Intanto Don Chuck scopre Rappa e i suoi
amici, che hanno appena finito di derubare una casa e scappano
con la refurtiva. Il piccolo castorino cerca di fermarli,
ma prima di lui arriva il fortissimo orso che prende a sculacciate
il lupo e fa riportare indietro tutto ciò che avevano
rubato. Invece il maldestro trio di lestofanti si dirige dal
castoro Aristotele e dalla capra dottore, per accusare l'orso
delle sue prepotenze. Questi è in realtà lo
zio di Daigo, che è partito dalla foresta sette anni
fa, lasciando un brutto ricordo di se. L'orso si reca insieme
a Chuck nella casa di Daigo e per guarire la malattia di sua
madre, gli dona un benefico vasetto di miele. Daigo
è orgoglioso di suo zio (fratello di sua madre), in
quanto essendo orfano di padre adesso ha qualcuno che può
difenderlo. Con grande felicità di suo nipote, il re
orso chiede di poter vivere insieme a loro e nonostante abbia
trascorso un burrascoso passato, la madre di Daigo decide
di accoglierlo. Coloro che non lo rifiutano sono Aristotele
e il dottor Mei, che lo invitano ad andarsene, ma Don Chuck
insiste perché possa rimanere.
Nell' episodio "caccia al tesoro"
una scimmia viandante viene assalita da Rappa e i suoi amici.
Nel tentativo di derubarlo, il malcapitato cade da un dirupo
e i tre frugando nel fagotto che si portava dietro, trovano
soltanto una strana tavoletta di legno, con delle indicazioni.
Pensando che non ci sia niente di valore la buttano via e
scappano. Il viandante viene trovato privo di sensi da Lalla,
Chuck e Daigo, mentre si trovavano sul monte per raccogliere
dei fiori. Una volta portato a casa e curato dal dottor Mei
il viandante, un tempo insegnate di Aristotele, rivela che
il suo villaggio è stato colpito da una carestia, così ha
intrapreso un lungo viaggio alla ricerca di un tesoro nascosto
nella foresta di Zawa Zawa e indicato in una mappa trovata
per caso. Dal
momento che lui è costretto a rimanere a letto, per ristabilirsi
dal grave infortunio, incarica Chuck e Daigo di andare alla
ricerca del tesoro. La sorte del villaggio dipenderà quindi,
dal buon esito dell'avventura. Intanto Konta e Kachinko, che
avevano sentito il discorso origliando dalla finestra, riferiscono
a Rappa che quella tavoletta scartata conteneva le indicazioni
del tesoro, così i tre ladri si mettono sulle tracce di Chuck
e Daigo. Con la loro arguzia i due ragazzi individuano il
luogo dove, con ogni probabilità si nasconde il tesoro. Si
tratta della montagna di Gobli, una grotta a forma di naso,
con due cavità inferiori simili a narici. Chuck
e Daigo si addentrano quindi in quel luogo pieno di insidie
e pericoli, con Rappa, Konta
e Kachinko pronti a sottragli il tesoro.
<<Precedente
Don Chuck castoro è copyright © Koizumi Shizuo e
Knack 1975
e viene qui utilizzato esclusivamente a scopi conoscitivi
e divulgativi.
|