LA
CARICA DEI 101
Il
lungometraggio animato de La carica dei 101 (titolo originale
One Hundred and One Dalmatians) è stato realizzato nel 1961
dalla Walt Disney Productions, per la regia di Clyde Geronimi,
Hamilton Luske e Wolfgang Reitherman. Dopo il successo di
Lilli e il vagabondo del 1955, il film ha nuovamente per protagonisti
i cani con una storia tratta dal romanzo di Dodie Smith “I
cento e una dalmata”. Il film è considerato dalla critica
come uno dei classici Disney, più riusciti , sia per la caratterizzazione
dei personaggi, sia per la sceneggiatura avvincente, che per
le celebri musiche di George Bruns e Mel Levin.
Pongo
è un cane di razza Dalmata che vive a Londra insieme
al suo padrone Rudy Radcliff , in un appartamentino a pochi
passi da Ridge Parks. Rudy è un musicista scapolo,
che passa tutto il suo tempo a suonare e a comporre musica,
così Pongo annoiato, sentendo il bisogno di trovare
una compagna sia per lui che per il suo padrone, inizia a
cercarla fra tutte quelle che passano sotto la sua finestra.
Dopo un accurata selezione, il suo sguardo individua una bellissima
dalmata, portata al guinzaglio da una donna molto carina che
poteva fare al caso di Rudy. Le due figure si avviano verso
il parco e bisogna assolutamente fare la loro conoscenza.
Al fine di staccare Rudy dal suo lavoro, Pongo manomette le
lancette dell'orologio, cosicché possa possa portalo
fuori per la solita passeggiata pomeridiana. Una volta arrivati
al parco, Pongo si mette subito alla ricerca della Dalmata
e della sua padrona, che trova seduti sulla panchina, nei
pressi del laghetto. Pongo si rende conto che deve prendere
l'iniziativa, per poter coinvolgere il suo padrone, sempre
troppo distratto. Così cerca di farsi notare, rubando
il cappello a Rudy e posandolo sulla panchina dove si trovava
seduta la signora, intenta a leggere un libro. Purtroppo l'esito
non è quello sperato, in quanto la donna e la sua cagnetta,
se ne vanno via infastidite. Pongo non si dà per vinto
così, trascina il suo padrone verso la donna e girando
intorno ai due, li lega con i suo guinzaglio, che terribilmente
imbarazzati, finiscono per cadere nel laghetto. Nonostante
gli eventi sembrano precipitare, per via dello sconforto della
donna, ben presto i due ridono di quella buffa situazione
e anche fra i due cani scoppia la scintilla dell'amore, per
la felicità di Pongo. Così accadde anche per
Rudy e Anita (questo il nome della donna) che di lì
a pochi mesi, si sposarono e andarono ad abitare in un piccolo
appartamento. Pongo finalmente aveva trovato la compagna della
sua vita, con la dalmata Peggy, che dopo sei mesi dal matrimonio
dei suoi padroni, era in attesa dei cuccioli. A badare alle
pulizie della casa e alle faccende domestiche, c'era la simpatica
governante Nilla, molto premurosa e amorevole. La vita scorre
serena e in armonia, con Rudy sempre intento alla composizione
di nuove melodie. Ma questo idillio viene spezzato dall'arrivo
della ex compagna di classe di Anita: l'aristocratica stilista
Crudelia De Mon. La donna entra in casa come una furia, senza
neppure salutare e si mette subito alla ricerca dei cani,
per sapere se sono nati i cuccioli. Nonostante Anita, cerchi
un dialogo amichevole con Crudeila, alla stilista impellicciata
interessa solamente sapere quando avverrà la nascita
dei piccoli Dalmata, in quanto è attratta dal bellissimo
manto maculato dei dalmata. La sua presenza è così
invadente, che una volta andata via, Rudy trova le parole
per il motivetto che ha composto e si mette a canticchiare
la celebre canzone blues Crudelia De Mon (composta
da Mel Levin, che nella versione italiana è cantata
da Franco Bolignari) ...Crudelia De Mon, Crudelia De
Mon farebbe paura perfino a un leon è più letale
lei di uno scorpion, Crudelia, Crudelia De Mon.....
Anche Peggy è preoccupata dalle parole della donna
e teme per la sorte dei suoi cuccioli, che vengono alla luce
qualche mese più tardi. Il numero dei nascituri è
impressionante, ben 15 piccoli dalmata. L'ultimo della nidiata
ha qualche problema e sembra essere nato morto, ma grazie
a un massaggio di Rudy, il cucciolo si rianima, per la grande
felicità del suo papà Pongo, per questo sarà
chiamato Lucky, che significa fortunato. Tuttavia, questo
bellissimo momento viene interrotto dalla presenza di Crudelia
De Mon, che arriva con l'intenzione di acquistare tutti i
15 cuccioli. Anita e Rudy sono fermi nella decisione di non
vendere i nascituri, nonostante Crudelia intenda pagare profumatamente
con un assegno pari al doppio del loro valore. Crudelia è
furibonda per questo rifiuto e promette di vendicarsi, per
quell'affronto subito.
Intanto
gli anni passano e i cuccioli si godono una vita tranquilla,
passando le serate a guardare televisione in compagnia di
Pongo e Peggy. Il loro telefilm preferito è il western,
che ha per protagonista il cane fulmine. Lucky vuole sempre
guardare la televisione, incollato allo schermo, mentre Rollie
è il cucciolo più grassoccio che ha sempre fame.
Alla fine della trasmissione i cuccioli vengono messi tutti
a nanna da Nilla, così Pongo e Peggy possono finalmente
fare quattro passi in tutta tranquillità, insieme ai
loro padroni. Ma c'è qualcuno che trama alle loro spalle,
infatti le loro mosse vengono seguite dai furfanti Gaspare
e Orazio, che attendono il momento opportuno per infilarsi
in casa e rubare i cuccioli, per ordine di Crudelia De Mon.
Gaspare è il capo determinato e intraprendente, mentre
Orazio è il classico gregario, svogliato e timoroso.
I due suonano alla porta, spacciandosi per operai della società
elettrica e chiedono di entrare in casa per un controllo.
La governante Nilla non si fida di quei loschi individui,
così tenta di chiudere la porta, ma non può
nulla contro l'irruenza di Gaspare, che con forza si introduce
nell'appartamento, alla ricerca dei cuccioli. Nilla cerca
disperatamente di cacciarli, via ma non può nulla contro
quei lestofanti, che si impossessano dei cuccioli, chiudendoli
dentro una borsa e fuggono a bordo del loro furgoncino. Nilla
cerca disperatamente aiuto e il giorno seguente, la notizia
finisce su tutti i giornali. Per depistare la sua amica, Crudelia
De Mon telefona ad Anita, mostrandosi dispiaciuta per il rapimento
dei cuccioli. Rudy è fermamente convinto che sia lei
la colpevole, ma Anita non pensa che la sua amica possa essere
arrivata a tanto. Pongo capisce che l'unico modo per avere
qualche informazione è quello di rivolgersi al telegrafo
del crepuscolo, ovvero il passaparola dei cani di Londra.
Quella sera la notizia del rapimento dei 15 cuccioli, viene
comunicata a tutti i cani della città, che ben presto
si diffonde anche tra i cani delle campagne. Gli animali di
una vecchia fattoria decidono di indagare in una vecchia villa
di Crudelia De Mon, che si trova a poca distanza da loro.
Un vecchio cane chiamato Il Colonnello e il gatto Tibs, vanno
in perlustrazione e all'interno di una stanza, trovano i cuccioli
di dalmata, sorvegliati da Gaspare e Orazio. Ma non sono gli
unici, insieme a loro ne trovano altri 84 per un totale di
99 cuccioli di dalmata. I 15 cuccioli vengono individuati
facilmente, in quanto sono gli unici che guardano la televisione.
Intanto alle orecchie di Pongo e Peggy arriva la notizia da
parte del cane Danese, che i cuccioli sono stati trovati nella
villa De Mon e fornisce loro tutte le indicazioni, per arrivare
alla fattoria del Colonnello. Pongo e Peggy iniziano
la loro corsa a perdifiato verso la campagna, fra le strade
innevate, le bufere di vento, gli acquitrini e perfino le
gelide acque del fiume. Intanto alla villa, di gran carriera
sopraggiunge Crudelia De Mon che allertata dalle ricerche
della polizia, affretta i due lestofanti affinché portino
a termine il loro lavoro: quello di uccidere tutti i cuccioli,
per realizzare una pelliccia maculata. Nonostante le ire della
donna, dopo essersene andata sbattendo la porta, Gaspare e
Orazio se la prendono comoda e attendono la fine delle trasmissioni
tv, prima di iniziare il lavoretto. Intanto il
gatto Tibs, mette in allerta i cuccioli di dalmata e li invita
a fuggire, attraverso un buco nel muro. I due furfanti sono
così intenti a seguire il loro programma preferito,
che non si rendono conto dell'evasione dei cuccioli. Tibs
non ha però fatto i conti con Lucky, che rimane sempre
incollato davanti allo schermo della televisione e fa il possibile
avvisarlo. Dopo che tutti i 99 cuccioli di dalmata sono finalmente
passati attraverso il buco nel muro, Gaspare e Orazio si accorgono
della loro evasione e disperati, si mettono alla loro ricerca.
Trovano Rollie sulle scale, che per via della sua pesantezza,
non riesce a correre come tutti gli altri cuccioli, tuttavia
i cagnolini, approfittando del buio, riescono ad intrufolarsi
nei vari nascondigli della casa, che lo stesso gatto Tibs
gli suggerisce.
Quando Gaspare e Orazio riescono a trovare i poveri cuccioli
e stanno per colpirli con i loro bastoni, arrivano Pongo e
Peggy che inferociti, aggrediscono i due ladri e mordendoli
con i loro denti affilati, li rendono inoffensivi, anche se
per poco tempo. Approfittando della confusione, Tibs fa fuggire
i 99 cuccioli dalla casa e li porta nel rifugio della fattoria,
dove vengono raggiunti di Pongo e Peggy. La sosta dura poco,
perché Gaspare e Orazio, seguendo le loro tracce arrivano
alla fattoria. Non hanno però, fatto i conti con il
Colonnello e gli altri animali, che prendendoli a calci e
a morsi, danno tempo ai dalmata di scappare. Questi devono
affrontare la neve e il gelo e per non lasciare tracce, sono
costretti a camminare sul fiume, completamente ghiacciato.
Finalmente trovano rifugio in una vaccheria, dove le premurose
mucche offrono il loro latte ai cuccioli, affamati e infreddoliti.
Dopo questa sosta giungono in un paesino, dove grazie all'aiuto
di un Terranova e sporcandosi di cenere per non farsi riconoscere,
salgono dentro un camion che li riporterà a Londra.
Tuttavia Crudelia De Mon ha scoperto il loro inganno e si
mette all'inseguimento del camion, insieme ai suoi scagnozzi.
|
Doppiaggio
italiano della carica dei 101
|
| Pongo |
Giuseppe
Rinaldi |
| Peggy |
Flaminia
Jandolo |
| Rudy
Radcliff |
Gianfranco
Bellini |
| Anita
Radcliff |
Maria
Pia Di Meo |
|
Crudelia De Mon |
Rosetta
Calavetta |
| Gaspare |
Renato
Turi |
| Orazio |
Vinicio
Sofia |
| Nilla |
Lydia
Simoneschi |
| Il
Colonnello |
Giorgio
Capecchi |
| Il
Sergente Tibs |
Oreste
Lionello |
| Lucky |
Roberto
Chevalier |
| Rollie |
Andrea
De Leonardis |
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