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MAZINGA
Z Mazinga
Z (Mazinger Z nell'originale giapponese) è uno dei più importati
robot ideato da Go Nagai nel 1972. La serie animata prodotta dalla Toei Animation,
fu trasmessa su Rai Uno nel 1980 per un totale di 51 episodi, ma in realtà
nella versione originale erano ben 92, pertanto venne trascurato il passaggio
che lo lega al Grande Mazinga, serie trasmessa precedentemente
nelle varie emittenti televisive regionali. La serie di Mazinga Z si lega anche
a quella di Goldrake in quanto il pilota Ryo Kabuto
(Koji Kabuto nell'originale giapponese) è in realtà Alcor, l'amico
di Actarus che guidava il disco volante TFO. Dovendo dare un ordine corretto agli
eventi narrati, per prima viene la serie di Goldrake,
in seguito Mazinga Z ed infine Il Grande Mazinga. Rispetto
ad altri robot giapponesi, Mazinga Z è forse il più piccolo dal
momento che è alto "solo" 18 metri, basti pensare che il Grande
Mazinga misura 25 metri. La
storia inizia con una spedizione di scienziati fra i quali troviamo il dottor
Kabuto (giapponese) e dottor Inferno (tedesco) che si recano nell'isola greca
di Rodi, per un importante ritrovamento archeologico. Scoprono che l'antica civiltà
di Micene, grazie ad una sofisticata tecnologia, era in grado di costruire dei
mostri meccanici. Il malvagio dottor Inferno si impossessa di questi segreti uccidendo
i suoi colleghi, ma il dottor Kabuto riesce a fuggire e a ritornare in Giappone.
Qui lo scienziato inventa una lega d'acciaio potentissima, chiamata Superlega
Z derivante dal Japanium, un particolare metallo che si trova nei pressi del vulcano
Fujiama, con il quale fa costruire un gigantesco robot, che chiamerà Mazinga
Z e avrà lo scopo di contrastare l'esercito del dottor Inferno, pronto
a conquistare l'intero pianeta. Il
dottor Kabuto viene però assassinato dalle Maschere di Ferro, i sicari
del dottor Inferno. In suo aiuto arriva Ryo Kabuto e
prima di morire, lo scienziato affida a suo nipote l'incarico di pilotare Mazinga
Z. Ryo riceve le istruzioni dal professor Yumi, il collega di suo nonno che si
occupa dell'istituto di ricerca dell'energia fotoatomica. A dare man forte a Mazinga
Z ci sarà anche un secondo robot dalle sembianze femminili chiamato Afrodite
A, guidato da Sayaka Yumi, la figlia del professore Yumi. Inoltre a loro si aggiungerà
un robot goffo e maldestro chiamato Boss Robot e guidato da Boss, Nuke e Mucha,
tre teppisti innamorati di Sayaka, che cercano di mettersi in mostra per distorglierla
da Ryo Kabuto, combinando un mare di guai e di gag esilaranti. Ryo
Kabuto dovrà riuscire a pilotare l'Aliante Slittante (Hover Pilder il nome
originale) per potersi inserire all'interno della testa del gigantesco Robot.
Occorrerà del tempo, prima che Ryo impari perfettamente la manovra di aggancio,
ma una volta preso il comando di Mazinga Z riuscirà a sconfiggere i suoi
nemici, con le sue potentissime armi atomiche. Il suo primo nemico è il
Barone Ashura, un essere mezzo uomo e mezzo donna, che il dottor Inferno ha creato
con l'unione di due mummie. Ancora più mostruoso è il Conte Blocken,
un ex ufficiale nazista che cammina portandosi la testa sul braccio, in quanto
gli è stato trapiantato un corpo di cyborg; questi comanda l'esercito nazista
degli Elmetti di ferro. Fra Ashura e Blocken c'è una grande rivalità,
che il dottor Inferno non esita a sfruttare per i suoi scopi malvagi.
I nemici cercheranno in più di una occasione di attaccare lo stesso laboratorio
del professor Yumi, che resisterà grazie ad una barriera protettiva derivante
dall'energia fotoatomica. Dalla piscina del laboratorio, uscirà il gigantesco
robot Mazinga Z, sul quale si collocherà l'aliante slittante pilotato da
Ryo. Mazinga Z sarà in grado di volare grazie a dei propulsori sui piedi
e a delle ali retrattili sulla schiena, correre ad una velocità di oltre
350 Km orari e nuotare nel mare profondo. Potrà sparare dei missili collocati
sulla pancia, dei raggi fotonici che fuoriescono dagli occhi e dei Raggi ciclonici
dalla bocca, che abbassando la temperatura si trasformeranno in Raggi congelanti.
Come Goldrake può sparare i pugni e i missili perforanti, spesso facendo
roteare le braccia per conferirgli una maggiore potenza. Un'altra potente arma
è il Raggio Fotonico, che emana dalle piastre rosse collocate sul petto,
dalle quali sprigiona un potente calore in grado di sciogliere qualsiasi tipo
di metallo.
In
un episodio troviamo il robot Kingdam x10, del dottor Inferno che proietta delle
immagini di Mazinga Z mentre distrugge le città, questo allo scopo di farlo
intervenire e fargli sprecare tutta l'energia per indebolirlo. Una volta sul posto
Ryo capisce l'inganno e combatte contro il vero Kingdom x10, sconfiggendolo.
In seguito il dottor Inferno tenta di far combattere Mazinga Z su due fronti:
con un robot lo richiama ad un combattimento in campo aperto e con l'altro attacca
il laboratorio. Grazie anche al temporaneo aiuto di Afrodite A (per la verità
non molto prezioso) che spara missili dai seni, Mazinga Z riesce sia a sconfiggere
il primo robot, sia ad arrivare in tempo per salvare il laboratorio dalla pericolosa
minaccia. In seguito Mazinga Z dovrà vedersela contro il Duca Gorgon
(non presente nella serie italiana) un emissario dell'esercito infernale di Micene
che ha il busto umano sul corpo di una tigre. La sua potenza è tale da
abbandonare l'esercito del dottor Inferno per schierarsi con gli abitanti del
Regno di Micene, l'antica civiltà che si è rifugiata nelle viscere
della terra e che ora vuole rimpossessarsi della terra, dopo essere stata svegliata
dal dottor Inferno. Saranno loro i nuovi nemici che dovrà affrontare Mazinga
Z ed essendo molto più potenti, metteranno in seria difficoltà il
nostro eroe. In suo aiuto arriverà Il Grande Mazinga pilotato dal giovane
Tetsuya, che riuscirà a sconfiggere l'esercito di micene e a mettere le
basi per la seconda serie: Il Grande Mazinga.
Mazinga
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