I
cartoni animati degli orsetti del cuore ("The Care Bears" nell'originale
americano) sono stati realizzati dagli studi della DIC Entertainment nel 1985
sulla base delle sceneggiature di Jean Chalopin e la regia di Jim Simon. La serie
è composta da 99 puntate della durata di 25 minuti ciascuna. E' stato prodotto
anche il film degli Orsetti del cuore della durata di 83 minuti, per la regia
di Arna Selznick e prodotto dalla 20th Century Fox Home Entertainment. I
protagonisti del cartone animato sono dei simpaticissimi orsetti che vivono fra
le nuvole nel regno di Tantamore, sempre pronti a salvare il mondo da qualche
pericolo. Gli orsetti del cuore intervengono aiutati dagli animali del bosco dei
sentimenti, che con la loro carica di amore riescono a sconfiggere i malvagi che
imprigionano il mondo con gli incantesi dello spirito. Fra gli orsetti compaiono
anche altri animali come leoncini, oppossum, elefantini, uccellini ecc... tutti
caratterizzati da un simbolo disegnato sul petto, dal quale emanano i loro potenti
raggi d'amore che colorano tutto ciò che li circonda, per restituire i
sentimenti perduti, come la gentilezza e l'altruismo. Fra i vari personaggi ricordiamo
Tenerorso, Brontolorso, Cuordileone, Fortecuore, Babyorsa, Cuorveloce, Custode
delle nuvole, Allegrorsa, Desiderorso, Amororsa, Fortunorso, Amicorso, Pisolorso,
Spedidorso e tanti altri.
Nell'episodio la città incolore gli orsetti del cuore
e i loro cugini si godono il pic-nic nel bosco dei sentimenti, mangiando delle
gustosissime torte e squisiti dolciumi. In seguito un gruppo di orsetti decide
di fare un viaggio nella mongolfiera a forma di cuore. La mongolfiera prende quota,
ma il vento è molto forte e li allontana dal bosco. Sorvolando la città
gli orsetti si accorgono di quanto questa sia incolore, ma scorgono una casetta
colorata e decidono di atterrare, (non senza qualche inconveniente). Il gruppo
degli orsetti del cuore e dei loro cugini incontrano il sindaco della triste città
incolore, per chiedergli un aiuto al fine di ritornare nel bosco, ma il sindaco
si rifiuta di darglielo, in quanto tutti gli abitanti della città incolore,
non danno aiuti a nessuno e non si preoccupano neanche di salvaguardare l'ambiente,
pensando ognuno ai fatti propri. Persino quando aiutano un vecchietta ad attraversare
la strada, la donna ingrata li manda via in malo modo. Intanto l'altro gruppo
degli orsetti del cuore rimasto nel bosco dei sentimenti, a bordo della piccola
imbarcazione a forma di nuvola, si mette alla ricerca dei loro amici e cugini
navigando sull'arcobaleno. Nella città incolore, gli orsetti incontrano
una bambina disposta ad aiutarli a ritrovare la via di casa. La bambina non è
ancora diventata grigia come tutti gli abitanti della città, in quanto
abita nella casa colorata, ma presto potrebbe anche lei diventare grigia. Mentre
si dirigono in una strada, notano che il grigiore si fa sempre più intenso
e questo inizia a catturare anche qualche orsetto che, perdendo il colore diventa
egoista e scontroso. Il
gruppo si dirige allora alla ricerca della fonte del grigiore, dove questo è
più intenso. Intanto però anche altri orsetti iniziano a sbiadirsi
e a diventare tristi. Arrivati sulla collina scorgono una grossa pietra che emana
delle radiazioni che causa il grigiore della città e delle persone, ma
non riescono a sportarla perchè sono diventati grigi e apatici. Per fortuna
arrivano gli altri orsetti e cugini, che emanando i raggi dai loro cuori, restituiscono
il colore ai loro amici e a tutto ciò che li circonda. Quindi spingono
la pesante pietra nel pozzo senza fondo, grazie ai loro poteri e finalmente anche
la bambina e la città riacquistano il colore. Il sindaco felice per essersi
liberato da quell'incantesimo che imbrigionava la città decide di cambiargli
il nome da città incolore a città arcobaleno. Gli orsetti dopo i
ringraziamenti e la festa ripartono a bordo della nave nuvola per ritornare al
bosco dei sentimenti. Nell'episodio
Una giornata a Giocattolandia, troviamo l'orsetto del cuore Comicorso, che frustrato
da troppi scherzi andati a vuoto, parte alla volta di Giocattolandia dove diventa
subito Re! Comicorso, dopo una serie di disavventure divertentissime, capisce
che la cosa migliore è rinunciare ai suoi poteri regali ed aiutare a far
salire al trono la legittima regina di Giocattolandia. La banda degli Orsetti
del Cuore arriva giusto in tempo per dargli una mano e combattere contro l'ignobile
Funnybone, sventare i suoi piani malefici e far tornare Comicorso con il suo contagioso
sorriso nel meraviglioso paese di Tantamore.
Da
segnalare la simpatica sigla cantata da Cristina D'Avena.