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Seconda
parte
E'
il 1984 quando il cinema sembra stancarsi dell'Uomo d'Acciaio
e delle sue avventure. Dopo il terzo capitolo della saga cinematografica
di Superman uscito
l'anno prima, la Warner decide di realizzare uno spin-off
dei film interpretati da Christopher Reeve, portando sullo
schermo anche la cugina dell'Uomo d'Acciaio: Kara Zor-El alias
Supergirl.
Il
film viene diretto da Jeannot Szwarc su sceneggiatura di David
Odell e vede protagonista assoluta un'azzeccata Helen Slater,
attrice e cantante che viene doppiata in italiano da Alessandra
Korompay, al tempo nota come Margot/Fujiko nel classico anime
"Lupin III" e futura voce di Annette 'O Toole (già
Lana Lang in "Superman 3" con la voce di Serena
Verdirosi) nei panni di Martha Kent nella serie "Smallville",
incentrata sulle gesta del giovane Kent. A fare da raccordo
tra la nuova storia e la saga di Superman
c'è Marc McClure, che aveva interpretato il ruolo di
Jimmy Olsen nei primi tre film doppiato da Sandro Acerbo.
Il personaggio di Bianca è interpretato da Brenda Vaccaro
con la voce di Solveijg D'Assunta, doppiatrice di Darlene
Conley-Sally Spectra in "Beautiful".
Per il cast di "Supergirl" la Warner sembra non
badare a spese e chiama Faye Dunaway per interpretare la cattiva
Selena (con la voce di Angiolina Quinterno), Mia Farrow (Melina
Martello) per Alura e Peter 'O Toole nel ruolo di Zaltar.
Il film, che era stato partorito come il primo capitolo di
una nuova serie, si rivela un flop di pubblico e critica e
gli intransigenti membri della Golden Raspberry Foundation
assegnano a Sir.'O Toole una non lusinghiera Pernacchia d'oro.
Nel 1987 il ritorno di Hackman nei panni di Luthor in "Superman
4" non basta per ridare successo al personaggio.
Questi due avvenimenti rappresentano per l'Uomo d'Acciaio
l'inizio di un periodo d'oblio che finirà con l'esordio
della serie "Lois & Clark - Le nuove avventure di
Superman" e dei cartoni "Le avventure di Superman",
all'interno dei quali Kara fa il suo esordio nell'animazione
per diventare protagonista di pregevoli comparse in altre
storie del DC Animated Universe di Paul Dini e Bruce Timm.
In occasione del suo cinquantesimo compleanno torna invece
in auge il Cavaliere Oscuro, in un film che concretizza una
lunga lavorazione e si rivela uno dei maggiori successi del
1989.
Preceduto da una campagna pubblicitaria senza precedenti,
il Batman di Tim
Burton non solo contribuisce alla riscoperta del personaggio
da parte del pubblico ma crea le premesse per il cinema supereroistico
contemporaneo.
Come ha affermato l'esperto Sergio Brancato, il regista californiano
e i suoi sceneggiatori Warren Skaaren e Sam Hamm hanno portato
sullo schermo la rilettura del personaggio data qualche anno
prima da Frank Miller, regalando un Batman più cupo
e più simile a quello dei primi albi, un giustiziere
mascherato che di notte protegge i gothamiti dalla feccia
della città. Una versione del personaggio, quindi,
più moderna, lontana anni luce dalle atmosfere camp
della serie con Adam West e Burt Ward e del film che ne fu
tratto nel 1966.
La Kamoti Film affida l'edizione italiana di "Batman"
a Mario Maldesi, il quale, come in altri suoi lavori, sceglie
attori provenienti dal teatro per doppiare gli interpreti
del film. Michael Keaton/Batman è Luca Biagini, futuro
Edoardo Della Rocca nella fiction "Centovetrine";
Kim Basinger/Vicki Vale Paila Pavese (voce di Jessica Rabbit
in "Chi
ha incastrato Roger Rabbbit?" di Zemeckis), Michael
Gough/Alfred Angelo Nicotra (Paul Guilfoyle-Jim Brass in "CSI
- Scena del crimine"), Pat Hingle/Gordon lo storico doppiatore
Silvio Spaccesi, Lee Wallace/Sindaco Borg Sandro Pellegrini,
Jack Palance/Carl Grissom Gianny Musy mentre Billy Dee Williams/Harvey
Dent e Robert Whul/Alexander Knox hanno le rispettive voci
di Paolo Buglioni e Stefano De Sando (attuale doppiatore di
Robert De Niro e di James Gandolfini ne "I Soprano").
Nelle prime scene un turista in vacanza nella città
e uno dei rapinatori che assalta la sua famiglia sono doppiati
da Carlo Valli e Pasquale Anselmo, rispettive voci di Robin
Williams e Nicolas Cage in molte significative interpretazioni
dei due attori. Il Joker di Jack Nicholson, forse il miglior
villain apparso sullo schermo, è egregiamente doppiato
da Giancarlo Giannini, già voce dell'attore in "Shining"
di Kubrick sempre sotto la direzione di Mario Maldesi. I dialoghi
del film sono adattati da Sergio Jaquier.
"Batman" avrà un sequel ancora più
nero e fiabesco dal punto di vista figurativo e narrativo
nel 1992, sempre sotto la regia di Burton e con molte idee
scritte da Hamm e sviluppate dallo sceneggiatore Danny Waters.
In Italia "Batman - Il ritorno" esce nel mese di
settembre, dopo aver riscosso in patria un successo inferiore
al capitolo precedente. La Warner passa il testimone del doppiaggio
al Gruppo Trenta, che sceglie Mario Cordova per Keaton, Rossella
Izzo per Michelle Pfeiffer/Catwoman, Giorgio Lopez per il
Pinguino di Danny De Vito, Luciano Roffi per Christopher Walken/Max
Schreck e Stefano Benassi per Chip, figlio del cinico miliardario.
Michael Gough nei panni di Alfred passa a Gil Baroni, che
presterà voce all'attore anche nei film sul Cavaliere
Oscuro diretti da Joel Schumacher.
Prima del secondo capitolo della tetralogia di Batman il cinema
riscopre un classico del fumetto come Dick Tracy.
Prodotto dalla Touchstone, il film ispirato al celebre detective
di Chester Gould viene diretto e interpretato da Warren Beatty
nel ruolo principale su sceneggiatura di Jim Cash. Il doppiaggio
di "Dick Tracy" viene curato dalla CDC e sonorizzato
alla International Recording da Manlio De Angelis, che presta
voce a Mandy Patinkin-Ottantotto Tasti. Beatty e Pacino nei
panni di Big Boy Caprice hanno le voci abituali del palermitano
Cesare Barbetti e di Ferruccio Amendola, Glenen Headely-Tess
Cuorsincero e Madonna Mozzafiato Maoney di Ida Sansone ed
Emanuela Rossi, mentre Dustin Hoffman-Borbotto è doppiato
da Michele Gammino, Seymour Cassel-Sam Catchem da Sandro Sardone,
Charles Durning-Capo Brandon da Alessandro Rossi, James Keane-Pat
Patton da Roberto Chevalier e Ed 'O Ross-Itchy da Marco Mete.
L'ex piccola star Charlie Korsmo nei panni dell'orfano Ragazzino
è doppiato da Federica De Bortoli, allora quattordicenne.
L'adattamento italiano dei dialoghi è di Alberto Piferi.
Reduci
dal successo della serie animata doppiata alla Studio P.V
Film di Milano, le Tartarughe
Ninja (in originale Teenage Mutant Ninja Turtles) fanno
il loro debutto sul grande schermo in un film prodotto da
New Line Cinema e distribuito in Italia dalla Filmauro, che
ne affida il doppiaggio a Rossella Izzo, la quale presta voce
a Judith Hoag nei panni di April 'O Neil. Michelan Sisti-Michelangelo
è doppiato da Teo Bellia, David Forman-Leonardo da
Danilo De Girolamo, Josh Pais-Raffaello da Mauro Gravina,
Leif Tilden-Dontello da Fabrizio Vidale,Elias Koeates-Casey
Jones da Stefano Benassi, mentre Kevin Clash-Splinter e James
Saito-Shredder hanno le voci di Giorgio Lopez e Glauco Onorato.
Nel cast di doppiatori figurano anche Niseem Onorato, figlio
di Glauco, come voce di John Rogers nei panni di un membro
del Clan del Piede, Carlo Sabatini su Toshishiro Obata-Tatsu
e Mario Cordova e Francesco Venditti su Charles (Jay Patterson)
e Danny Turning (Michael Patterson).
Nel secondo capitolo April 'O Neil e Schredder passano a Paige
Turco e Francois Chau, doppiati da Silvia Peptoni ed Ennio
Coltorti, e nell'edizione italiana cambiano anche le voci
dei protagonisti. Bellia doppia Raffaello e Michelangelo va
a Francesco Prando (interprete del commissario Angiò
nella fiction "Incantesimo"), Leonardo a Tonino
Accolla, Donatello a Mino Caprio e Sergio Fiorentini Splinter.
Ernie Reyes jr.-Keno e David Warner nei panni del Prof.Jordan
Perry hanno le voci di Stefano Crescentini e Renato Cortesi.
La saga delle quattro tartarughe mutanti create da Kevin Eastman
e Peter Laird si conclude nel 1992 con il terzo capitolo,
dove Koates e Benassi tornano nei panni di Casey Jones e Coltorti
presta voce a Splinter. I nuovi personaggi vengono doppiati
da Luigi La Monica (il cattivo Stuart Wilson-Walker), Laura
Boccanera (Vivian Wu-Mitsu), Andrea Ward (Henry Hayashi-Kenshin),
Mario Milita (Tad Horino-Nonno) e Davide Perino (il piccolo
Travia A.Moon-Yoshi).
Nel
1994 sarà sempre la New Line a far conoscere al pubblico
"The Mask", fumetto della Dark Horse Comics creato
nell'87 da Mike Richardson e sviluppato qualche anno dopo
nella sua forma attuale da John Arcudi e Doug Manhke. Negli
albi originali chiunque indossi la maschera del titolo viene
dotato di invulnerabilità fisica, capacità di
superare ogni legge della fisica e della realtà e di
inibire il lati repressi della propria personalità.
Nel film, come nel fumetto, accade al timido bancario Stanley
Ipkiss, interpretato da un Jim Carrey reduce da una lunga
e fin troppo grigia esperienza cinematografica. L'edizione
italiana di "The Mask" viene affidata dalla Cecchi
Gori Group a Francesco Vairano. Il futuro direttore de "Il
Signore degli Anelli" sceglie tre attori già noti
al pubblico per doppiare i protagonisti del film. Carrey e
Richard Jeni nei panni di Charlie Shumaker, collega e amico
di Stanley, sono doppiati dai comici Pino Quartullo e Stefano
Masciarelli, mentre Cameron Diaz-Tina Carlyle ha la voce di
Chiara Noschese, figlia del grande Alighiero e attrice di
teatro con alle spalle un non esaltante curriculum cinematografico.
Peter Green-Dorian Tyrell, il cattivo del film, è doppiato
da Pasquale Anselmo, mentre la giornalista Peggy Brandt (Amy
Yasbeck) e la Signora Peenman (Nancy Fish), odiosa vicina
di casa del protagonista, hanno la voci di Beatrice Margiotti
e Cristina Noci. Il tenente Mitch Kelleway (Peter Riegert)
e il suo poco affidabile assistente Doyle (Jim Doughan) sono
doppiati da Carlo Valli e Renato Cecchetto (voce dell'orco
Shrek e di John Candy in alcune interpretazioni). Le altre
voci dell'edizione italiana di "The Mask" appartengono
a Ennio Coltorti per Reginald E.Cathey-Freeze, Luca Dal Fabbro
per Sweet Eddy-Denis Forest, Oreste Baldini per Mr.Dickey-Eammon
Roche, Wladmiro Grana per Tim Bagley-Irv e Renato Cortesi
per lo psichiatra Arthur Neuman interpretato da Ben Stein.
Altri
link di Marco
Bonardelli
Il
Blog di Marco Bonardelli - http://dubbing.splinder.com
Gli
articoli sul doppiaggio - http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:WikiProject/Cultura/Arte/Cinema/Doppiaggio
Gli
articoli per Batman Community - http://club.giovani.it/batman
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