I
FANTASTICI 4 E SILVER SURFER
I
Fantastici Quattro affrontano la loro sfida più grande ne I FANTASTICI
4 E SILVER SURFER, in cui devono vedersela con il misterioso araldo
intergalattico Silver Surfer, che arriva sulla Terra con l'intenzione
di distruggerla. Mentre lui percorre il pianeta provocando il
caos, Reed, Sue, Johnny e Ben devono far luce sul suo mistero
prima che ogni speranza sia perduta. I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER
è il secondo episodio della serie live action basata su quello
che gli appassionati di tutto il mondo conoscono come il "miglior
fumetto dell'universo".
I FANTASTICI 4, diretto da Tim Story e uscito nell'estate del
2005, ha ottenuto un incasso mondiale di 330 milioni di dollari
ed è diventato uno dei titoli di maggiore successo in home video
nella storia della Twentieth Century Fox.
In I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER, si aggiunge un elemento stimolante
alla lista dei personaggi del fortunato film del 2005: Silver
Surfer. La società di effetti speciali Weta (Il Signore degli
Anelli, King Kong), vincitrice di diversi Academy Award®, ha collaborato
con il supervisore degli effetti speciali del film Scott Squires
(tre volte nominato all'Oscar® e che ha lavorato anche in Star
Wars: Episodio I - La minaccia fantasma), dando vita ad una spettacolare
creatura generata al computer, Silver Surfer, che è assolutamente
fedele al personaggio della Marvel Comics amato dai fan di tutto
il mondo. La Weta ha sviluppato una tecnologia CGI molto avanzata
per aggiungere un maggiore spessore al personaggio. Doug Jones
ha fornito i riferimenti per i movimenti del personaggio, che
poi sono stati utilizzati dai maghi digitali della Weta.
Silver Surfer entra a far parte della famiglia di supereroi dell'universo
della Marvel Comics che ben conosciamo e che comprende Ioan Gruffudd
nei panni di Reed Richards, in grado di allungare e piegare il
suo corpo in ogni forma immaginabile e che, nel ruolo di leader
del gruppo, è conosciuto come Mister Fantastic; Jessica Alba,
che interpreta Sue Storm, personaggio che può rendersi invisibile
e proiettare dei potenti campi di forza, nota come La Donna Invisibile;
Chris Evans nei panni di Johnny Storm, conosciuto anche come la
Torcia Umana, in grado di sprigionare fiamme da tutto il corpo
e volare; infine Michael Chiklis nel ruolo di Ben Grimm, che,
dopo una trasformazione sconvolgente, è diventato una possente
creatura rocciosa sovrumana, conquistandosi così l'appellativo
de La Cosa. Julian McMahon riprende il ruolo ricoperto in I FANTASTICI
4, quello della nemesi dagli occhi d'acciaio e dal pugno di ferro,
il Dottor Destino. Kerry Washington torna al fianco di Ben, nei
panni della scultrice non vedente Alicia Masters.
Il
recente vincitore di un Emmy® Andre Braugher entra a far parte
del cast nel ruolo del generale Hager, un severo ufficiale dell'esercito
che richiede l'aiuto dei quattro supereroi per combattere una
minaccia globale, assieme a Beau Garrett, che è apparso nel primo
film della Fox Atomic Turistas e che interpreta l'assistente del
generale, il capitano Raye. Il candidato all'Oscar Laurence Fishburne,
che ha lavorato in film come The Matrix e Mystic River, presta
la sua voce a Silver Surfer (nella versione originale). Anche
il regista di I FANTASTICI 4 Tim Story torna in questo secondo
capitolo, assieme ai produttori Ralph Winter, Avi Arad e Bernd
Eichinger. La sceneggiatura è opera del quattro volte vincitore
del premio Emmy Don Payne, coproduttore esecutivo de I Simpson,
e dell'apprezzato autore e sceneggiatore Mark Frost, già tra gli
autori di I FANTASTICI 4.
Il supervisore agli effetti visivi Scott Squires, vincitore dell'Oscar,
ha lavorato a stretto contatto con la Weta per creare Silver Surfer
e ha anche supervisionato molti dei numerosi effetti all'avanguardia
del film, tra cui i poteri supplementari dei Quattro, i crateri
perfettamente regolari e larghi diversi chilometri, il lavoro
su Silver Surfer e la creazione di Galactus (anche conosciuto
come il 'Divoratore di mondi'), un altro personaggio ben noto
agli appassionati di fumetti per il suo incredibile potere e le
sue dimensioni enormi. "Si trattava di trovare un equilibrio sottile
tra la necessità di soddisfare le aspettative dei fan sull'immagine
di Galactus e quella di renderlo spettacolare dal punto di vista
cinematografico anche agli spettatori che non hanno familiarità
con il personaggio", sostiene Squires. Nel 2005, le platee di
tutto il mondo hanno conosciuto questo favoloso gruppo di supereroi,
che hanno conquistato i lettori di fumetti fin dal loro debutto
nel 1961, nel primo numero de I Fantastici Quattro, creati dalle
leggende della Marvel Stan Lee e Jack Kirby. Con il loro quartier
generale situato nel celebre Baxter Building di New York, i Fantastici
Quattro sono impegnati a migliorare la situazione mondiale attraverso
le loro scoperte scientifiche e a difendere il pianeta dal male.
Con I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER, i realizzatori hanno potuto
allargare gli orizzonti del primo film e proporre nuovi personaggi
e avventure per la più importante squadra di supereroi del mondo.
Come spiega il regista Tim Story: "Abbiamo un nuovo personaggio
che entra in scena, Silver Surfer, che è uno dei più affascinanti
di tutta la storia dei fumetti. Così, abbiamo alzato decisamente
il livello con delle scene di stunt migliori, maggiore azione,
più personaggi in CGI e tante altre situazioni coinvolgenti".
Dopo
aver dato vita alla storia delle origini del gruppo, lo sceneggiatore
de I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER Don Payne, un appassionato di
lunga data dei fumetti del gruppo, ha lavorato per compiere il
passo successivo all'interno della serie. "Volevo che questo film
fosse uno di quei rari sequel migliori dell'originale, con più
emozioni, dramma, umorismo e azione", sostiene Payne. "Desideravo
anche esplorare approfonditamente a che punto si trovano i personaggi
nelle loro vite. Sono sicuramente in migliori condizioni economiche,
ma devono anche convivere con il lato negativo della celebrità.
Sue e Reed stanno facendo progressi e cercano di sposarsi. Ben
e Alicia si godono il fatto di essere una coppia felice, mentre
Johnny hai i suoi problemi personali. Così, stanno accadendo delle
cose importanti a questi personaggi e nei loro rapporti. Ma io
sono emozionato soprattutto per lo spessore che viene aggiunto
alla storia grazie a Silver Surfer". I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER
attinge ad un mix di storie diverse tratte dai fumetti dei Fantastici
Quattro, ma presenta anche nuovi personaggi e sviluppi narrativi.
"Il film prende spunto dalla prima apparizione di Silver Surfer
in Fantastici Quattro 48-50", rivela Payne. "Ma utilizziamo anche
degli elementi narrativi di Fantastici Quattro 57-60, in cui Silver
Surfer incontra il dottor Destino. Inoltre, ci sono un paio di
momenti ispirati alla recente serie Ultimate Extinction". Ma il
pezzo forte del film, da cui prende avvio tutta la storia, è il
fantastico 'Matrimonio del secolo'. Conosciute da diverse generazioni
di appassionati di fumetti, le nozze tra Reed Richards e Sue Storm,
mostrate per la prima volta nel 1965 nel terzo Fantastic Four
King Size Annual, sono l'equivalente fumettistico dello storico
matrimonio tra il Principe Carlo e Lady Diana.
Ma
i preparativi per l'evento vengono rovinati dall'arrivo di Silver
Surfer, quando delle misteriose anomalie iniziano ad avvenire
sulla Terra, provocando notevole distruzione, e i Fantastici Quattro
sono chiamati all'azione. Silver Surfer, il "Surfista galattico",
ha fatto il suo debutto nel 1966 sulle pagine dei Fantastici Quattro
nel numero 48. Creato da Stan Lee e Jack Kirby all'inizio dell'esplosione
della controcultura negli anni sessanta, Silver Surfer è diventato
rapidamente un elemento fondamentale della Marvel Comics, apparendo
spesso sulle pagine dei Fantastici Quattro e arrivando anche ad
avere una sua serie regolare. Silver Surfer, che in realtà si
chiama Norrin Radd, è considerato uno degli esseri spaziali più
nobili e tormentati dell'universo Marvel. La sua tavola può assorbire
ed elaborare l'energia cosmica presente nell'universo. "Penso
che il fascino di Silver Surfer risieda nel fatto che è un personaggio
complesso e tragico", sostiene Don Payne. "Ha un distacco dal
mondo materiale quasi Zen, ma comunque è in grado di provare compassione.
E' un eroe, avendo praticamente sacrificato la sua vita decidendo
di servire Galactus, in modo da salvare il suo pianeta e la donna
che ama. Tuttavia, così facendo, lui provoca anche la distruzione
di altri mondi e specie viventi. Quindi, è decisamente un essere
molto ambiguo, che guarda al mondo e all'umanità attraverso il
punto di vista di un emarginato, elemento che le persone trovano
affascinante". "Abbiamo cercato di rimanere il più vicini possibile
al Silver Surfer delle pagine dei fumetti", aggiunge Tim Story.
"Tecnicamente, l'aspetto fantastico di questa esperienza con Silver
Surfer è che, considerando che è un personaggio in CGI, abbiamo
potuto crearlo da zero e avere quindi l'occasione di modellarlo
esattamente identico al personaggio del fumetto. Il nostro Silver
Surfer è quello che tutti conosciamo ed amiamo. Quindi, penso
che gli appassionati e tutti coloro che hanno familiarità con
il personaggio apprezzeranno il fatto che vive e si muove esattamente
come gli abbiamo sempre visto fare". I FANTASTICI 4 aveva mostrato
l'apparente fine dell'arcinemico dei Quattro, il tirannico Victor
Von Doom, che è stato chiuso in un container e portato in Latveria.
"E' un film di fantasia, così i personaggi possono entrare e uscire,
morire e risorgere", spiega Ralph Winter a proposito del ritorno
di Destino. "Lui ha trovato un modo per ritornare. Così, interagisce
con tutti, continuando a fare gli occhi dolci a Sue, cercando
ancora di denigrare Reed e pensando di essere migliore di Silver
Surfer. Lui sta cercando di ottenere tutto quello che può e di
soddisfare i suoi scopi". "Per la prima volta, Victor e i Fantastici
Quattro devono collaborare per raggiungere un determinato obiettivo",
sostiene Tim Story. "Alla fine, scopriamo che non ci si può mai
fidare di Victor Von Doom, perché lui ha sempre dei secondi fini".
La
trama e lo sfondo di I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER riflettono
anche gli orizzonti globali dei Fantastici Quattro. Mentre il
primo film era interamente ambientato nella città natale del gruppo,
New York, il sequel si svolge su un palcoscenico internazionale.
Spiega lo sceneggiatore Don Payne: "E' importante, perché i Fantastici
Four stanno fronteggiando una minaccia globale, non solo nei loro
confronti o di New York, ma dell'intero pianeta. Questa volta,
stiamo dipingendo il nostro quadro su una tela molto più grande".
"Molti film tratti da fumetti usciti recentemente sono ambientati
in un'unica città e in un posto solo", nota Tim Story. "La cosa
importante di questa serie è che i Fantastici Quattro viaggiano
molto. Sembrano quasi degli esploratori e dei viaggiatori, piuttosto
che dei supereroi. Loro vanno a Shanghai e poi in tutta Europa.
E' uno degli elementi più affascinanti del fumetto, che noi volevamo
sfruttare completamente, perché penso che sia quello che ci permetterà
di distinguerci dalla concorrenza. "E' sempre molto emozionante
rivisitare un personaggio, dopo aver avuto l'opportunità di interpretarlo
in passato", sostiene l'attore gallese Ioan Gruffudd a proposito
del suo ritratto del leader dei Fantastici Quattro, Reed Richards,
riconosciuto unanimemente come l'uomo più intelligente del mondo.
"Sono maturato un po' negli ultimi due anni e sono diventato più
vecchio, così Reed Richards si è evoluto, ha maggiore fiducia
in se stesso e un maggiore controllo della situazione. In questa
occasione, si dimostra maggiormente un leader, perché è felice
di ricoprire questo ruolo all'interno dei Fantastici Quattro".
Per
Jessica Alba, che riprende il personaggio di Sue Storm, la Donna
invisibile, lavorare a questo film è stato più soddisfacente rispetto
alla pellicola originale. "Nel primo film, cercavo di comprendere
quello che succedeva e rimanere più fedele possibile al fumetto",
rivela l'attrice. "Ora conosco già il personaggio e ho molta più
libertà. Ioan, Chris, Chikie (Michael Chiklis) e io abbiamo tutti
interpretato questi ruoli in precedenza, così siamo veramente
a nostro agio, e questo ci fornisce l'opportunità di scoprire
delle cose nuove sui personaggi interpretati dagli altri e su
noi stessi". Chris Evans, che interpreta Johnny Storm, la Torcia
umana, era emozionato all'idea di tornare nei panni del suo personaggio
con una maggiore comprensione di quello che si nasconde dietro
alle sue azioni. "E' un vero piacere per un attore, perché senti
che non solo hai passato del tempo nei panni di questa persona,
ma sei anche stato così fortunato da vedere cosa funziona ed è
efficace", sostiene Evans. Anche se Johnny è uno scavezzacollo
avventuriero e il maggiore esibizionista del gruppo, i realizzatori
hanno deciso di aggiungere un po' di romanticismo al suo personaggio
in questo film. "Loro vogliono che Johnny questa volta sia maggiormente
preparato per una storia d'amore", spiega Evans. "A causa del
matrimonio di Reed e Sue e del rapporto tra Ben e Alicia, è un
buona scelta narrativa mostrare come Johnny, all'inizio, si senta
improvvisamente solo. Tuttavia, lui scopre che la cosa importante
è capire che le persone che sono presenti nella sua vita, che
è così fortunato da amare e che lo amano, sono veramente importanti
e che questo non dovrebbe essere dato per scontato". Michael Chiklis,
vincitore di un Emmy® e di un Golden Globe® per il suo lavoro
sulla serie televisiva The Shield, torna nei panni di Ben Grimm,
La Cosa, il cui corpo è stato trasformato in roccia color arancio
dal bombardamento di raggi cosmici, come abbiamo visto durante
il primo film.
Chiklis
sostiene che il suo personaggio è rimasto ancora un brontolone.
"Penso che chiunque si trovasse nei suoi panni sarebbe un po'
irritabile", rivela l'attore. "Ma credo che abbia superato lo
shock iniziale e fatto dei progressi. Attualmente, è impegnato
nell'attività quotidiana di salvare il mondo". Le relazioni umane
sono molto importanti per i Fantastici Quattro in questo film
e coinvolgono anche un gigante fatto di roccia. Ben Grimm continua
infatti il suo rapporto con la scultrice Alicia Masters, interpretata
da Kerry Washington, che è iniziato nel primo I FANTASTICI 4.
"Io vedo Ben Grimm come l'anima autentica e il cuore dei Fantastici
Quattro", sostiene Chiklis. "E' il personaggio più forte, ma è
un gigante gentile. E dentro di sé è molto sentimentale. L'idea
che lui abbia un rapporto d'amore con Alicia rende veramente il
ruolo più soddisfacente. Non è soltanto il brontolone scontroso
che ha sempre la battuta pronta. Ha un cuore ed un'anima ed è
proprio questo che il pubblico ama di lui". Julian McMahon, che
attualmente è il protagonista della serie del canale FX Nip/Tuck,
riprende il ruolo dell'arcinemico dei Fantastici Quattro, Victor
Von Doom, ossia il Dottor Destino. Inizialmente alleato e mecenate
dei Fantastici Quattro, a causa della sua ossessione malvagia
che lo porta a desiderare il potere e il controllo del mondo,
diventa il loro maggiore avversario. Alla fine del primo I FANTASTICI
4, il Dottor Destino è stato rinchiuso e rispedito nella sua terra
natale di Latveria. "E' rimasto bloccato in una tomba per lungo
tempo ed ora è decisamente arrabbiato", spiega McMahon a proposito
dell'inevitabile ritorno di Destino. "E' pieno di rancore, determinato
a vendicarsi dei Fantastici Quattro, tanto da preparare il suo
piano fin dall'inizio del film". A riprendere il ruolo di Alicia
Masters, già ricoperto nel primo episodio, c'è Kerry Washington,
che recentemente ha affiancato Forest Whitaker nell'acclamata
pellicola L'ultimo re di Scozia. Alicia Masters è una scultrice
non vedente che, proprio grazie al suo handicap, riesce a vedere
Ben Grimm per l'uomo che è dentro, senza prestare attenzione all'imponente
creatura di roccia come fa tutto il resto del mondo. "Alicia è
molto intuitiva e perspicace, è dotata di una saggezza che va
ben oltre la sua giovane età, grazie alla cecità e al modo in
cui questo fatto ha condizionato la sua vita", spiega la Washington.
Una nuova aggiunta al gruppo di attori è il recente vincitore
di un Emmy, Andre Braugher, che interpreta il generale Hager,
un rigido soldato di carriera che è stato incaricato dal governo
degli Stati Uniti di individuare e catturare Silver Surfer. Braugher,
un appassionato di lunga data dei fumetti dei Fantastici Quattro,
era felice di entrare a far parte di questo universo cinematografico.
"Mi ricordo bene quando uscì il primo fumetto dei Fantastici Quattro
e scoprii tutti questi personaggi, così come Silver Surfer e Galactus.
Per questa ragione, è veramente una grande soddisfazione per me
ritrovarmi in questo film. La possibilità di saltare giù da un
elicottero, lavorare in una cisterna piena d'acqua ed essere impegnato
nei lanci spaziali è davvero divertente. Penso che, se si partecipa
ad un film tratto da un fumetto, si debba fare qualcosa di divertente".
La
leggenda della Marvel Comics e il creatore dei Fantastici Quattro,
Stan Lee, anche questa volta appare ne I FANTASTICI 4 E SILVER
SURFER, durante il 'Matrimonio del secolo' tra Reed & Sue. In
un omaggio alla tavola finale del numero 3 di Fantastic Four Special
King Size Annual del 1965, quello in cui avviene il matrimonio
tra Sue e Reed, Lee appare nei panni di se stesso come un imbucato
alle nozze. Tuttavia, non è presente nella lista e viene invitato
ad andarsene. Nel primo Fantastic Four, Lee era impegnato in un
cammeo nei panni del postino del Baxter Building. Con dei personaggi
così ben definiti e un orizzonte globale a disposizione, i realizzatori
sperano che gli appassionati del genere e gli spettatori comuni
accolgano con favore il film. "Penso che la pellicola sia importante
perché i nostri quattro eroi stanno affrontando una minaccia globale",
sostiene lo sceneggiatore Don Payne. "Ma il film tratta decisamente
delle questioni eterne, come la famiglia e il sacrificio. Bisogna
essere un individuo nobile per impegnarsi e compiere dei sacrifici
per il bene dell'umanità. C'è anche maggiore azione, emozioni
e attenzione ai rapporti tra i personaggi. L'idea è di farla rimanere
una pellicola per famiglie, ma senza mai renderla troppo banale.
Deve essere un'avventura su larga scala, con il giusto mix di
azione, dramma, umorismo e favolosi effetti speciali". Secondo
il produttore Ralph Winter, l' identificazione ha reso popolari
per quasi cinquant'anni i Fantastici Quattro tra gli appassionati
di tutto il mondo. "Loro hanno un tono un po' più leggero", sostiene
Winter. "Si può vedere il tipo di legame naturale e le liti che
avvengono in una normale famiglia. Hanno dei problemi concreti,
gli stessi che abbiamo noi. Non possono nascondere i loro poteri
nel modo in cui i mutanti nei film degli X-Men possono fare o
addirittura cambiare quello che sono. Loro non possono farlo,
perché i loro poteri sono visibili a tutti. Questo rende tutto
un po' più stimolante per ognuno di loro". SILVER SURFER Creato
dallo sceneggiatore Stan Lee e dal disegnatore/co-sceneggiatore
Jack Kirby, Silver Surfer è apparso per la prima volta nel marzo
del 1966, nel numero 48 dei Fantastici Quattro. Silver Surfer
è un avventuriero delle galassie lontane che visita lo spazio
sulla sua tavola di energia cosmica come araldo di Galactus, il
'Divoratore di mondi', in cerca di nuovi pianeti per soddisfare
il suo padrone. Secondo la storia ufficiale della Marvel, Silver
Surfer ha un 'potere cosmico', che gli permette di assorbire e
rielaborare l'energia cosmica dell'universo. Può aumentare la
sua forza a livelli incalcolabili ed è praticamente indistruttibile.
E'
in grado di navigare nello spazio, nell'iperspazio e attraverso
le barriere dimensionali, di volare a velocità inimmaginabili
sulla sua tavola, entrando anche nell'iperspazio quando supera
la velocità della luce. Inoltre, in alcune occasioni è anche stato
capace di viaggiare nel tempo. Silver Surfer non ha bisogno di
cibo, acqua, aria o sonno, perché va avanti grazie alla conversione
della materia in energia. E' immune alle temperature estreme e
alla maggior parte delle radiazioni, riuscendo anche a sopravvivere
in ambienti desolati come lo spazio cosmico o l'iperspazio. La
tavola, fonte del suo potere, è fatta dello stesso materiale impenetrabile
argentato e composto dell'energia cosmica di cui è formata la
pelle del suo padrone, che è collegato mentalmente ad essa. Infatti,
la tavola si muove in risposta ai suoi pensieri, anche quando
non c'è un contatto fisico tra loro. La tavola è quasi completamente
indistruttibile, ma in quelle rare occasioni in cui è stata danneggiata
o distrutta, Silver Surfer è riuscita a ripararla o addirittura
a ricrearla. L'attore Doug Jones, che recentemente ha ottenuto
grandi consensi per il suo ritratto del misterioso cattivo 'L'uomo
pallido' nella pellicola vincitrice di tre Oscar Il labirinto
del fauno di Guillermo del Toro, è entrato nel progetto per fornire
un riferimento fisico del personaggio di Silver Surfer e dei suoi
movimenti ai maghi digitali della Weta. Laurence Fishburne presta
invece la sua voce al personaggio. Per diverse settimane prima
della produzione, e anche durante la produzione stessa, Jones,
un esperto mimo e contorsionista, e la sua controfigura, Dorian
Kingi, hanno lavorato a stretto contatto con Terry Notary l'istruttore
addetto ai movimenti, utilizzando una serie di attrezzature per
cineprese e imbracature disegnate appositamente per ricreare i
movimenti ispirati al surf del personaggio.
Notary
ha iniziato come ginnasta e artista circense (faceva infatti parte
del cast originale dello spettacolo Mystere del Cirque du Soleil),
prima di lavorare nel mondo del cinema e ha aiutato Doug Jones
a ricreare molti dei movimenti e delle posizioni classiche di
Silver Surfer. Mentre Silver Surfer in alcune occasioni interagisce
con tutti i Fantastici Quattro, il rapporto più stretto lo stringe
con Sue, che è la prima a scoprire che potrebbe non essere quel
malvagio distruttore di pianeti che sembrava inizialmente. "Silver
Surfer è un individuo fisicamente straordinario", sostiene la
Alba. "Non solo ha questa pelle particolare color argento, è vigoroso
e muscoloso, ma è anche innocente. E' decisamente interessante,
perché è totalmente incompreso, e mi piace molto che il mio personaggio
stringa un legame con lui, dimostrandosi persino materna.
I ragazzi sono così rigidi, pronti a combattere senza riflettere
quando sentono che qualcosa sta minacciando l'universo, mentre
Sue cerca di andare oltre la situazione contingente e di guardare
aldilà delle apparenze. Penso che sia qualcosa di veramente affascinante
per questo film e per il mio personaggio". "Attendo con ansia
di vedere Silver Surfer nel film", rivela Michael Chiklis. "E'
un personaggio magnifico, uno dei più amati e carismatici della
Marvel, e il suo look nel film è incredibile". "Silver Surfer
è semplicemente un personaggio molto sexy. Penso di essere invidioso
di lui", scherza Ioan Gruffudd. "Anche soltanto il suo nome è
assolutamente affascinante. E, visivamente, sarà entusiasmante
seguire questo personaggio nel film". LA FANTASTICAR Nell'ambito
della mitologia dei Fantastici Quattro, il Baxter Building ha
la stessa importanza della Fantasticar, il velivolo che esordì
originariamente nel numero 3 dei Fantastici Quattro nel 1962,
dove si conquistò il soprannome di "vasca da bagno volante". Tuttavia,
con i cambiamenti tecnologici che sono avvenuti in oltre quarant'anni
di storia, anche la Fantasticar si è evoluta in tante versioni
diverse, arrivando alla sua attuale fisionomia lucida e aerodinamica.
La Fantasticar esordisce al cinema grazie a I FANTASTICI 4 E SILVER
SURFER. Dopo che Reed Richards svela la sua ultima invenzione
al resto della squadra nel laboratorio ultratecnologico del Baxter
Building, loro la utilizzano nel tentativo di impedire la distruzione
della Terra da parte di Galactus. Così, diventa un elemento fondamentale
nella battaglia dei cieli che coinvolge i Fantastici Quattro,
Silver Surfer, Destino e Galactus.
La
Fantasticar che vediamo nel film è stata realizzata dal celebre
artista/illustratore/progettista di veicoli Tim Flattery (che
ha lavorato, tra gli altri, a Mission: Impossible III, Pirati
dei Caraibi 3: ai Confini del Mondo e Transformers), in collaborazione
con Trevor Creed del reparto design del Chrysler Group, con il
regista de I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER Tim Story e con lo scenografo
del film, Kirk Petruccelli. In grado di soddisfare i bisogni più
particolari dei Fantastici Quattro, la Fantasticar è un velivolo
lungo più di 6 metri e largo 4, capace di decollare e atterrare
verticalmente, dotato di eliche alimentate da energia elettrica
e di turbine tipiche di un jet, cosa che permette una massima
efficienza nei consumi di carburante. Ideata da Reed Richards,
costruita grazie ad una vasta gamma di elementi portati ad alte
temperature e utilizzando recenti tecniche industriali supportate
dai computer, il velivolo è decisamente anomalo, ma in grado di
volare. La massima velocità raggiungibile dalla Fantasticar, con
tutti i membri dei Fantastici Quattro a bordo, è di quasi 900
chilometri all'ora. L'altezza massima raggiungibile è di 9.000
metri. La Fantasticar è in grado di dividersi in tre velivoli
separati, ognuno manovrabile autonomamente e dotato della sua
fonte di energia, con delle ali apribili. Ciascuna sezione può
mantenere la velocità e le performance dell'intero velivolo. La
maggior parte delle riprese con la Fantasticar sono state girate
su un set dotato di green screen a Vancouver, in cui il velivolo
stesso è stato situato su una piattaforma che aveva una grande
libertà di movimento, con i ventilatori in funzione e la macchina
che dondolava montata su un perno. Tutto ciò forniva agli attori
uno sfondo realistico per rappresentare l'effetto del volo. "La
Fantasticar è favolosa", sostiene Jessica Alba. "Hanno portato
questa vettura ad un livello incredibile, con un look assolutamente
futuristico ed affascinante. Per me, uno dei momenti migliori
sarà quando potrò vedere tutte queste scene messe assieme".
LA PRODUZIONE Con la sceneggiatura e il cast ben definiti, i produttori
hanno stabilito i loro uffici ai Vancouver Film Studios, ad est
del centro della città. Molti dei realizzatori che hanno partecipato
a Fantastic Four e ai film degli X-Men, tutti girati a Vancouver,
sono tornati per offrire il loro contributo all'imponente produzione
de I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER. Per catturare alcuni dei monumenti
e delle attrazioni più celebri del mondo, la troupe della seconda
unità ha viaggiato in lungo e in largo per girare alcune inquadrature
in esterni, in città come Londra, New York e Shanghai. L'assistente
alla regia e coproduttore Lee Cleary, che ha lavorato a tutti
i film degli X-Men e al primo I FANTASTICI 4, spiega il processo
di preproduzione: "l'elemento chiave per preparare un film sono
le location. In questa pellicola, copriamo diversi continenti.
Siamo a New York, Shanghai, Tokio e Londra, solo per fare qualche
nome. E quando la base operativa è una città come Vancouver, che
deve rappresentare così tanti continenti e nazioni, c'è bisogno
di ricerche molto approfondite per le location". L'esterno del
Baxter Building è stato filmato nuovamente al Marine Building
di Vancouver, uno dei maggiori esempi mondiali di architettura
art déco, situato vicino al litorale, nel cuore della zona finanziaria
di Vancouver. Il tetto del Metro Parkade, un ampio parcheggio
a sette piani che si trova al centro di Vancouver, è stato utilizzato
per 'Il matrimonio del secolo' tra Reed Richards e Sue Storm.
Si tratta di una cerimonia a lungo attesa, disturbata dall'apparizione
di Silver Surfer, che inseguito da Johnny, ha dato vita ad una
delle scene d'azione più memorabili del film. Per una settimana
di riprese, il cast e la troupe si sono spostati alla Lower Seymour
Conservation Reserve nella zona settentrionale di Vancouver, che
viene utilizzata per rappresentare la Foresta Nera, in cui i Fantastici
Quattro grazie ai sensori di Reed trovano Silver Surfer. La riserva
di 5.668 ettari racchiude dei territori spettacolari e variegati,
e comprende stagni alpini, pendii forestali e pianure attraversate
da fiumi, che forniscono ai realizzatori de I FANTASTICI 4 E SILVER
SURFER uno sfondo perfetto per le sequenze nella Foresta Nera.
Oltre a diverse settimane di riprese nelle location, la troupe
è stata impegnata nei teatri di posa dei Vancouver Film Studios
e in quelli dei Mammoth Studios, nella periferia di Burnaby, le
stesse strutture utilizzate per I FANTASTICI 4, X2 e X-Men: Conflitto
finale. Ai Mammoth Studios (un nome appropriato per questa struttura
di Burnaby, visto che è grande come un immenso magazzino) lo scenografo
Kirk Petruccelli e la sua squadra di art director, arredatori
e progettisti, assieme al resto della troupe hanno ideato e costruito
il laboratorio ultratecnologico di Reed Richard, così come gli
interni della base militare nel circolo polare artico in cui viene
rinchiuso Silver Surfer. Il laboratorio di Reed, costruito al
Teatro 1 dei Mammoth Studios, è un set di 576 metri quadrati composto
da numerosi spazi, in cui il brillante scienziato può condurre
il suo lavoro. Tra questi, c'è una sala adibita ad ospitare il
Sensore Cosmico e studiare le scienze biologiche e la tecnologia
legata ai razzi spaziali, una stanza con il Supercomputer, un'altra
che ospita la Fantasticar, una sala conferenze, e la grande stanza
circolare con il pannello di controllo, dotato di uno schermo
a cristalli liquidi ad alta definizione, largo 14 metri e alto
4. La troupe della seconda unità de I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER
è stata impegnata nelle riprese per oltre 40 giorni, lavorando
sia nelle diverse location che con il green screen.
Questa
unità ha gestito buona parte della sequenza di inseguimento tra
Silver Surfer e Johnny Storm. Proprio per questa scena, si sono
svolte delle riprese aggiuntive in tutto il mondo: cogliendo i
monumenti classici di Washington, il profilo di New York che si
vede arrivando in nave e l'Holland Tunnel, per finire a Londra
e in Cina. Nei due anni passati dall'ultima apparizione de La
Cosa, avvenuta ovviamente in I FANTASTICI 4, la Spectral Motion
Inc., una società leader negli effetti per le creature fantastiche
che ha sede a Glendale, in California, ed è di proprietà del pluripremiato
responsabile degli effetti speciali Mike Elizalde, ha apportato
dei miglioramenti e dei cambiamenti significativi nell'aspetto
e nella tecnologia utilizzata per le protesi e per il costume
de La Cosa, indossato dall'attore Michael Chiklis. Grazie all'artista
Bart Mixon, addetto alle protesi sul set e che ha lavorato a stretto
contatto con Chiklis nel primo film, il tempo quotidiano per applicare
alla Cosa la protesi facciale e il suo costume corporeo è stato
ridotto a novanta minuti in questo secondo episodio, un periodo
decisamente inferiore rispetto a quanto avveniva nella pellicola
originale. La protesi de La Cosa ora possiede delle sopracciglia
più marcate, un particolare richiesto a viva voce dagli appassionati
dei Fantastici Quattro, mentre ci sono più applicazioni e articolazioni
rocciose nel costume completo, per dare una maggiore credibilità
a questa creatura fatta di roccia.
| Titolo
originale: |
Fantastic
Four: Rise of the Silver Surfer |
| Nazione: |
Usa |
| Anno: |
2007 |
| Genere: |
Azione/Fantascienza |
| Durata: |
120' |
| Regia: |
Tim
Story |
| Sito
ufficiale: |
www.fantasticfourmovie.com |
| Cast: |
Ioan
Gruffudd, Michael Chiklis, Jessica Alba, Chris Evans, Andre
Braugher, Moneca Delain, Ulla Friis, Beau Garrett, Julian
McMahon, Kerry Washington |
| Produzione: |
Twentieth
Century-Fox Film Corporation, Marvel Enterprises, Dune Entertainment,
Thinkfilm |
| Distribuzione: |
20th
Century Fox |
| Uscita
: |
15
Giugno 2007 (cinema) |
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