Koda
fratello orso | | Titolo
originale: | Brother
Bear | Nazione: | Usa | Anno: | 2003 | Genere: | Animazione | Durata: | 75' | Regia: | Aaron
Blaise, Robert Walker | Sito
ufficiale: | | Produzione: | Chuck
Williams - Walt Disney Pictures | Distribuzione: | Buena
Vista | Uscita
: | 05
marzo 2004 |
Koda, fratello orso è la nuova animazione della Walt Disney Pictures diretta da
Aaron Blaise e Robert Walker e distribuita dalla Buena Vista internetional in
Usa, nel Novembre 2003, e in Europa a partire dal 5 Marzo 2004. La storia,
ambientata subito dopo l'ultima glaciazione, vede come protagonista Kanhai, giovane
cacciatore Inuit con un grosso difetto: è impulsivo ed egocentrico, ha fretta
di crescere e di essere accettato nella comunità degli adulti. Incosciente del
fatto che le sue azioni irresponsabili possono recare danno altrui, il nostro
cerca l'avventura e sfida il pericolo solo per il gusto di mettersi in mostra
agli occhi dei più grandi. Questo comportamento sarà causa della morte del fratello
maggiore, Sitka. E' un giorno importante per Kanhai, il giorno in cui la
sua vita avrà una svolta decisiva, per quanto riguarda la propria maturazione
spirituale. Alla scoperta che il suo Spirito Guida è L'Amore, il giovane rimane
piuttosto deluso e assume con disdegno questa rivelazione; il che comporterà drammatiche
conseguenze. Infatti
il giorno stesso, assorto nei suoi pensieri, Kanhai svolge con disattenzione il
consueto compito di legare al ramo di un albero i pesci appena pescati, in modo
da impedire a qualche animale del posto di cibarsi del succulento banchetto. Capita
che un orso di passaggio si mangi i pesci e il giovane cacciatore, troppo orgoglioso
e immaturo per riconoscere di essere stato imprudente, vuole uccidere l'animale.
Le cose si mettono subito male: l'orso sentendosi braccato cerca di difendersi,
la lotta è impari. Sitka, accortosi che il fratello è in difficoltà, interviene
provocando la rottura della lastra di ghiaccio, dove si trovano lui e l'orso.
Entrambi precipitano nel fiume, ma l'orso, raggiunta la riva, scappa, mentre Sitka
incontra la morte. Kanhai è accecato dal dolore, per aver causato la morte del
fratello, eppure incapace di ammettere la propria colpa e di trarre un saggio
insegnamento da questa tragica vicenda. Il giovane Inuit, divorato dal rancore,
non vede altra soluzione che la vendetta e si mette sulle tracce del orso. Denhai,
l'altro fratello cerca invano di dissuaderlo da questa pazzia, quindi non può
fare altro che seguirlo, così da impedire anche la sua morte. Trovato l'animale
non ci si può più tirare indietro, segue la morte dell'orso in cima ad un promontorio,
sotto le Luci del Nord (Aurora Boreale). Qui assisteremo ad un fenomeno eccezionale:
la Natura si anima, le luci tramutano negli spiriti guida, tra cui anche quello
di Sitka, l'Aquila. Quest'ultimo
trasforma Kenhai in orso, affinché egli possa imparare ad amare la natura e a
rispettarla in tutte le suo forme; quindi comprendere se stesso come parte integrante
di un unico equilibrio. Intanto giunge nel posto Denhai, alcuni elementi lo inducono
a credere morto il fratello, perciò con odio frammisto alla disperazione si scaglia
verso l'orso, che in realtà è il suo ultimo fratello. Kenhai, non comprende il
comportamento di Denhai, perché ancora non ha realizzato l'accaduto, perciò fugge
via addolorato. A partire da questo momento ha inizio il viaggio del giovane verso
un monte, in cima al quale le Luci del Nord toccano la terra e dove egli potrà
recuperare le sue sembianze umane. Ma molto più importante sarà il suo viaggio
interiore, grazie al quale Kenhai comprenderà gli orsi, riconciliandosi con loro,
e poco a poco scoprirà se stesso, il proprio ruolo nella vita. Centrale sarà l'incontro
con Koda, un piccolo orso separato dalla madre e diretto verso il raduno stagionale
di tutti gli orsi. Il piccolo Koda, con la sua positività, la sua inesauribile
fantasia, con il suo sguardo limpido e fiducioso, saprà insegnare a Kenhai l'altruismo
e l'Amore; nonché l'importanza di perseguire i propri ideali con dedizione, costi
quel che costi. Koda, nonostante sarà più volte deluso dall'imbronciato
orso, non si arrenderà di fronte ai suoi limiti; alla fine saprà conquistarsi
tutto il suo affetto, lo renderà migliore, un adulto migliore… Dal
punto di vista contenutistico la storia ha un evidente intento educativo, che
è quello di insegnare l'amore e il rispetto per la natura in tutte le sue forme,
nonché di focalizzare il proprio ruolo in armonia con il tutto circostante. Il
risultato è nell'insieme buono. Particolarmente riuscita la delineazione psicologica
dei personaggi. Molto divertenti le figure dei due alci Tuke e Rutt, che ci insegnano
quanto sia bello vivere in modo sereno e pacifico; e quelle dei due arieti, che
finiranno a litigare con i propri echi… quanta fatica invano! Koda, fratello orso
non smentisce la qualità tecnica e grafica che caratterizza lo staff della Disney.
E' un'animazione che gode di splendidi disegni e colori (in tonalità prevalentemente
calde), alcune scene poi sono estremamente suggestive, come ad esempio la trasformazione
di Kenhai; l'incontro con Koda e… beh, a questo punto bisogna che andiate a vederlo!
di
Helga Corpino <<precedente Tutti
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