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Cinema di animazione e fantastico

Chihiro e HakuLa cittą incantata

La città incantata è il nuovo capolavoro del grande maestro dell'animazione giapponese Hayao Miyazaki, per intenderci lo stesso regista di "Conan, il ragazzo del futuro", "Heidi","Remì", "Lupin III", "La Principessa Mononoke" e tanti altri. Questo film è stato premiato con L'oscar per il miglior film d'animazione, dopo aver vinto L' Orso d'oro al festival di Berlino. Questi premi se li merita tutti in quanto il film è veramente sbalorditivo sia per la qualità delle animazioni, sia per la trama fantastica e onirica, sia per lo sfondo morale rivolto sia ai bambini che agli adulti. Pensate che il film "La città incantata" è stato realizzato da uno staff di 150 disegnatori che hanno composto e disegnato a mano 1415 scene per un totale di 144.000 disegni, che successivamente sono stati colorati al computer.
La storia ha inizio quando la piccola Chihiro, una bambina di 10 anni e i suoi genitori si stanno traferendo in una nuova casa in cima a una collina alberata e fiorita. Chihiro dimostra subito di essere pigra, capricciosa e viziata manifestando tutto il suo malcontento a trasferirsi per via dell'attaccamento alla sua vecchia dimora. In questo intuiamo il desiderio infantile di non crescere, la paura del cambiamento e di diventare grandi. Per dirigersi all'abitazione il padre di Chihiro imbocca una strada sbagliata e dopo una corsa in macchina su un sentiero fittamente alberato, i tre giungono davanti a un enorme edificio rosso da cui si apre un lunghissimo tunnel. Dopo averlo percorso si trovano in una città disabitata, ma sfavillante e intuiscono che probabilmente poteva essere una antica città dei divertimenti. HakuQui trovano una enorme varietà di cibi cotti gustosissimi e nonostante la paura e i tentativi di persuasione da parte di Chihiro, i suoi genitori se ne cibano, ma vengono trasformati in maiali. Chihiro incontra Haku, un ragazzo misterioso che la mette in guardia e la protegge dagli abitanti di quella città incantata, infatti spiega a Chihiro che lei e i suoi genitori sono capitati per sbaglio in una città del divertimento e del riposo per tutti gli spiriti del mondo. In questa città incantata giungeranno i più disparati e variegati spiriti della tradizione giapponese: lo spirito del ravanello, delle acque, del cattivo odore, lo spirito senza volto ecc...YubabaA capo di tutta questa organizzazione c'è la perfida e macrocefala strega Yubaba, che ha trasformato i genitori di Chihiro in maiali per farli ingrassare e per poi cibarsene. Il segreto per essere accettato da Yubaba è quello di rendersi utile lavorando. Chihiro pertanto dovrà, nel giro di breve tempo, scrollarsi di dosso tutta la sua pigrizia e indolenza, per arrivare a rimboccarsi le maniche verso i lavori più umili e faticosi. Questo al fine di riuscire a tirare fuori se stessa e i propri genitori da quella pericolosissima situazione. Chihiro e lo spirito senza voltoIn questa sua avventura incontrerà stranissimi personaggi dei quali riuscirà a conquistasi la loro amicizia e il loro aiuto grazie alla sua purezza e al suo coraggio. Il suo amico Haku, che assume spesso le sembianze di un drago (ricordate il drago fortuna de "La storia infinita"?) è in realtà un apprendista stregone che ha rubato un oggetto prezioso a Yubaba. Chihiro si reca allora a bordo di un treno che viaggia sull'acqua per trovare la gemella di Yububa e per restituirgli l'oggetto rubato dal suo amico. Un film onirico per tutti i sognatori, ricco di riferimenti al mondo di Fellini, di Moebius e ai simboli della cultura occidentale.

Titolo originale:  Sen to Chihiro no kamikakushi
Nazione:  Usa/Giappone
Anno:  2001
Genere:  Animazione
Durata:  125'
Regia:  Hayao Miyazaki
Sito ufficiale:  bventertainment.go.com
Produzione:  Toshio Suzuki
Distribuzione:  Mikado
Uscita :  18 aprile 2003 (cinema)

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