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Leo da Vinci - Missione Monna Lisa

Titolo originale: Leo da Vinci - Missione Monna Lisa
Regia:
Sergio Manfio
Personaggi: Leo, Lisa, Lorenzo, Agnes, Niccolò, Pirati
Produzione: Gruppo Alcuni

Distribuzione: Videa - CDE
Nazione
: Italia, Polonia
Data di uscita: 11 Gennaio 2018 al cinema
Genere: Animazione, Avventura, Storia
Durata: 85 minuti
Età consigliata: Ragazzi dai 6 ai 12 anni

La storia

Un film sulla figura enigmatica e affascinante del giovane Leonardo da Vinci che riesce a ricreare il suo mondo fatto di scoperte geniali, invenzioni intelligenti, momenti dedicati al divertimento e un grande sogno: riuscire a volare. In questa avventura insieme a Leo ci sono vecchi e nuovi amici, tra cui la forte e determinata Lisa, di cui il ragazzo č innamorato senza saperlo. C’č anche un manipolo di temibili Pirati che ricorrono alle maniere forti per raggiungere il loro obiettivo: recuperare il tesoro sotto il mare vicino all’Isola di Montecristo. Grazie alle sue avveniristiche invenzioni, prima tra tutte lo scafandro, Leo trova per primo il tesoro… ma i pirati non stanno a guardare!.

I personaggi

Leo

Leo

Leo è un sognatore, un ragazzo che non vede limiti alla sua creatività e alla sua capacità di osservazione.
Per spiegare la sua dinamicità e la sua velocità nel dar corpo alle sue idee, verrebbe da usare la frase del Manzoni “…di quel securo il fulmine tenea dietro al baleno!” Poi, come tutti i Geni, ha qualche problema di rapporto con la vita di tutti i giorni.
Leo ha un solo grande sogno: VOLARE!
Dopo che Botte, la sua invenzione per volare, è stata distrutta da una cannonata dei Pirati, Leo osserva il cielo e vede dei gabbiani che volano sfruttando le correnti. Un guizzo balena nei suoi occhi. Afferra una fune che pende da ciò che resta di Botte, chiama a raccolta i suoi amici delfini che afferrano la corda e, come un aquilone, lo fanno volare.
L’antico si mescola al moderno, il passato al futuro. Così nasce Leo: capelli neri e ribelli, occhi verdi, bracciali di cuoio e robusti stivaloni cinghiati. Leo – una sorta di supereroe moderno catapultato a metà del Quattrocento – ha l’aspetto tipico del ragazzo che sa dove vuole arrivare. Ma Leo è anche un genio, e quando un genio ha un’ispirazione deve metterla nero su bianco, lì dove si trova. E qui entra in gioco l’inseparabile portapenne posto sul braccio, che insieme al cosciale fa sì che lui sia sempre pronto per ogni evenienza, in ogni momento.
Lisa

Lisa

È una ragazza di campagna ma con il piglio tipico di chi non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, né dal Genio, che stravede per lei, né tanto meno dall’antipatico figlio del signorotto di Vinci.
Il suo sogno è quello di convincere Leo che i sogni più difficili da raggiungere sono quelli legati alla vita di tutti i giorni “… ma perché devi cercare di inventare un deltaplano quando basterebbe prendermi la mano!”
Quando riesce ad anticipare Leo nel prendere una decisione importante. Nel film questo succede più volte, anche se Leo ha qualche difficoltà ad ammetterlo.

Lisa è bellissima! Capelli fulvi raccolti in una lunga treccia che le cade davanti alle spalle. Grandi occhi castani
che esprimono ogni stato d’animo senza bisogno di parole. Le gambe, vestite con due differenti colori, le conferiscono un’aria sbarazzina in contrasto con la sua grande maturità.
FRASE CULT: “Leo, sarai anche un Genio ma…”,detto ogni volta che Leo vola troppo in alto per accorgersi
degli altri.

Lorenzo

Lorenzo

Il bosco e la campagna non hanno segreti per Lorenzo. Conosce ogni verso degli animali e ogni foglia che trova sul suo cammino. Non prova la minima invidia per Leo, anzi non chiede nulla di meglio che essere il suo compagno di giochi e di avventure.

Ha il sogno di riuscire a essere assunto nella bottega del Verrocchio, ma non come cuoco.
Il suo momento di gloria è stato quando, con un ingegnoso stratagemma, riesce a liberarsi dalla prigione in cui i pirati lo hanno rinchiuso.

L’immancabile, paffuto amico d’infanzia. Coraggioso (o forse sconsiderato?) quanto basta per accompagnare Leo nelle sue avventure. I capelli color carota e l’abbigliamento semplice ma curato gli donano quell’aspetto da atletico ragazzone di campagna, ideale compagno di giochi per l’amico Leo, così preso nella sua parte di eroe geniale.
FRASE CULT: Mentre sta pescando, quando qualcuno gli fa notare che i pesci non abboccano, Lorenzo risponde serio: “Non abboccano perché hanno appena mangiato: lo sanno tutti che i pesci, dopo aver mangiato, aspettano sempre tre ore prima di fare il bagno!”

Agnes

Agnes

Testarda e cocciuta oltre ogni limite, Agnes non si arrende mai. Vive di espedienti e non c’è nulla che la faccia desistere quando ha un’idea in testa e un obiettivo che vuole raggiungere. Ma è anche una ragazzina dolce e a suo modo romantica.
Sogna di avere una famiglia tutta sua, quella famiglia che lei non ha mai avuto.
Il suo momento di gloria è stato quando dopo aver scoperto il segreto di Lisa, cioè che se non si riesce a recuperare il tesoro nascosto dovrà andare in sposa al figlio del signorotto di Vinci, Agnes farò di tutto per salvare l’amica.

Agnes è una piccola “scugnizza” sotto tutti i punti di vista. Capelli biondi con una treccia spettinata sopra la testa. Abiti sdruciti che porta con noncurante, innata dignità.
FRASE CULT: Quando viene accusata da Leo di aver voluto rubare la mappa del tesoro, si difende così: “Agnes è sola al mondo, Agnes voleva avere anche lei qualcosa da raccontare, una bella storia di un tesoro e dei nuovi amici, o meglio: i primi amici. Agnes non ha mai avuto amici. Solo per questo Agnes ha preso la mappa…”
Quando finalmente Leo si convince a portare anche lei sull’isola, la ragazzina risponde con un sorrisino furbo.

Niccolò

Niccolò

Crede a tutto ciò che gli si dice, possiamo dire che più ingenuo di lui non c’è nessuno. Si getta a capofitto nelle avventure per poi scoprire che la realtà non è proprio come lui se l’era
immaginata. Il suo sogno è quello di predire con precisione la prossima eclissi.

Niccolò ha i denti sporgenti e faccia da ragazzino per bene, porta in testa un cappellino che è una
rivisitazione del tipico cappello del suo paese natale, la Polonia.

Quando, dopo lunghe ore di calcoli, predice perfettamente l’eclissi con cui fa scappare dal terrore tutti i pirati meno F ly. Quando Niccolò riceve in regalo da Leo un disegno che lo raffigura in modo “vitruviano” esclama: “Ma io non ho quattro braccia, disegni proprio male Leo!”

Pirati

Pirati

Sono pirati nel vero senso della parola e in particolare nel modo con cui sono vestiti. I copricapo, i tatuaggi e i cinturoni sono “in regola” con la tipologia del pirata classico, anche se di classico hanno ben poco.
Questi pirati hanno girato il mondo e nei loro abiti si mescolano i costumi dei molteplici mari navigati. Coltelli appuntiti e sciabole affilate – immancabili accessori di complemento – vengono maneggiati spesso e con naturale
disinvoltura. Possiamo proprio dire che, in questo caso, “l’abito fa il pirata!”
I pirati di questo film non sono proprio i classici predoni “alla Capitan Uncino” – camicie larghe e piume di struzzo – che siamo abituati a vedere nei film. Oltre a essere cattivi al punto giusto, nella storia li vediamo rappresentati in un modo molto umano: accessori di cuoio, tatuaggi e calzini bucati. Ma anche aggressività e storditezza in parti uguali.
Il loro sogno è riuscire a trovare il fantastico tesoro di cui si favoleggia, contenuto nella stiva della nave affondata
nei pressi dell’isola di Montecristo.

Il Capo dei Pirati, quando crede di aver catturato Leo: “Vediamo se i pescecani diventeranno più
intelligenti dopo essersi mangiati un genio…”

Video trailer Leo da Vinci - Missione Monna Lisa

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