Cartoni Online - Risorse su cartoni animati e fumetti
FILM
  IMMAGINI    TV   GIOCHI   DOWNLOAD   MERCATINO 
 A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z 
 2D   3D   Disney   Dreamworks  Fantasy  Fumetto  Giapponesi  Italiani  Supereroi
Cartoni animati > Film di animazione > Film animazione 3D > Film Dreamworks -

Turbo

Turbo
Teo e le lumache di Turbo
© DreamWorks Animation

Uscirà nelle sale cinematografiche il 19 agosto 2013 Turbo, il nuovo film di animazione prodotto da DreamWorks diretto da David Soren e dedicato al mondo delle lumache e dell'automobilismo.

Turbo è il film d'animazione 3D dell'estate che piacerà ai bambini, ma che farà ridere e, soprattutto, riflettere anche i grandi. Sì perché oltre le battute divertenti e le gag simpatiche delle lumachine "da corsa", i messaggi e gli spunti di riflessione lanciati durante la pellicola, sono tanti. Turbo, o meglio Teo, è una lumachina che vive con il fratello Chet in una piccola comunità di placide lumache all'interno di un angolo del giardino dove crescono piante di pomodoro, fonte di sostentamento dei piccoli animaletti.

Le giornate nell'orto si svolgono tra comizi dal sapore sindacalista e ore di lavoro, ma Turbo non si accontenta della normalità e vede la vita che gli scorre attorno troppo lenta rispetto alla sua indole. Fin da piccolo, infatti, ama la velocità e sfida la sorte più di una volta per perseguire il suo sogno, correre nella Indianapolis 500 accanto al suo mito, un nerboruto pilota dall'aria boriosa. La piccola lumachina si allena costantemente per diventare più veloce, ma invano. Dopo l'ennesima paternale del fratello, abbandona il giardino dei pomodori e fugge in una strada trafficata.

Teo la lumaca di Turbo
Teo la lumachina super veloce
© DreamWorks Animation

Nella notte un bagliore su nel cielo attira la sua attenzione -Quanto vorrei essere veloce!- sussurra al puntino luminoso, ma questo si rivela essere un aereo e non una stella cadente. Scoraggiato da questa beffa del destino, sta per essere travolto da un grosso tir che scansa quasi miracolosamente, ma da quell'istante è tutta una serie di ruzzoloni e rimbalzi fortunosi che lo portano a planare sul cofano di una rombante macchina da corsa pronta a partire. Finalmente Turbo è felice, sta per assaporare la vera velocità ma, hop, finisce dentro il vano motore e viene investito da un liquido azzurro, ossido di azoto, che cambierà la vita della lumachina.

Mentre galleggia nel fluido sente che sta accadendo qualcosa, gli occhi proiettano una luce, come dei fari di auto, la coda emette un suono di antifurto e la chiocciola s'illumina d'azzurro. Turbo prova a correre e, come per magia, la sua velocità è sconvolgente. Questo nuovo dono di Teo però finisce per creare scompiglio nella comunità di lumache del giardino, mettendole in serio pericolo in seguito a una scaramuccia tra Turbo e il ragazzino pestifero col triciclo che terrorizza la comunità. Teo e Chet vengono cacciati e si trovano soli in mezzo al grande mondo che non conoscono.

Tito e Ted la lumaca - Turbo
Tito e la lumaca Teo
© DreamWorks Animation

Esilarante la scena in cui Chet viene catturato da un gruppo di corvi, semi svenuto si risveglia in un trafficato incrocio e dice che il Paradiso se lo aspettava più pulito. Durante il loro vagabondare vengono raccolti da Tito, un grasso ragazzo dai lineamenti sudamericani che vende tacos da asporto assieme al fratello Angelo. Il divertimento del ragazzo un po' infantile, assieme a un gruppo di sgangherati amici, è quello di organizzare buffe gare con lumache "da corsa" addobbate di tutto punto.

Tra questo team eterogeneo di corridori, inserisce Teo, che si rivela un vero fenomeno. Tito lo tratta da grande campione, lo coccola, gli mette come coperta un taco caldo e gli da il bacio della buonanotte. Finalmente Teo si sente considerato per quello che “è dentro di lui”, come sostiene in ogni diverbio col fratello, una lumaca da corsa, Turbo. Chet sembra essere un po' geloso delle attenzioni che il fratello riceve da Tito. I piani relazionali tra fratelli nella pellicola si sviluppano in una dicotomia parallela, Angelo e Tito, Chet e Teo, dando vita a un poker di buoni sentimenti che troveranno il giusto equilibrio solo sul finale.

Teo lsi prepara per la gara -  Turbo
Teo si prepara per la gara
© DreamWorks Animation

Tito, come Teo, è un sognatore idealista e, a tratti, un po' rivoluzionario. Vuole avviare verso il successo imprenditoriale l'azienda che condivide col fratello, ma le sue intuizioni si sono, fino a ora, rivelate degli insuccessi. È l'alter ego umano della lumachina ribelle. Pianifica la fuga verso Indianapolis dove accompagnerà Teo intenzionato a partecipare. Con la complicità degli amici, e i soldi sottratti ad Angelo, Tito raggiunge la meta. I grandi piloti rilasciano interviste e Teo riesce a raggiungere il suo mito, Gagne, che inizia a rivelare aspetti inquietanti della sua personalità.

Dopo un'esibizione pubblica della lumachina, la gente esterrefatta, ma divertita, chiede a gran voce al presidente della Indianapolis di lasciar correre la lumachina. La decisione è presa, Turbo gareggerà. Chet è disperato perché teme per la vita del suo unico fratello e reagisce mettendosi in disparte. Teo però è troppo sicuro di sé, sente di poter vincere, grazie ai nuovi poteri e non si cura troppo delle preoccupazioni del fratello. Il giorno della gara Chet viene catturato da un bambino e obbligato a seguire la competizione. I piloti scendono in pista.

Teo sulla pista automobilistica - Turbo
Teo sulla pista automobilistica
© DreamWorks Animation

Gagne, proprio la sera prima ha rivelato a Turbo che ha esortato la sua partecipazione alla gara solo per aver più riflettori puntati addosso, ma non crede minimamente che la lumachina possa avere chance.

La gara si rivela più dura del previsto, tra incidenti e scene d'azione al cardiopalma, anche se solo per piccini. Le inquadrature si susseguono tra panoramiche e soggettive, come se si trattasse di un vero action movie, mentre le note di "Eye of the tiger" sottolineano i momenti cruciali. Il finale, come è giusto che sia in un film d'animazione per bambini, vede trionfare i buoni sentimenti, ma esalta anche, in modo positivo, il perseguimento dei propri sogni, come dire che se si crede veramente in qualcosa si riuscirà a ottenerla. Lo ammette anche Chet che da a Turbo la ragione -È dentro di te!- , mentre lo sprona a raggiungere il traguardo. Un ottimo messaggio per i più piccoli, ma anche per i grandi.

Locandina di Turbo il film di animazione
Titolo originale: 
Turbo
Nazione: 
U.S.A.
Anno: 
2013
Genere: 
Animazione 3d
Durata: 
90'
Regia: 
David Soren
Sito ufficiale:http://www.turbomovie.com/
Produzione: 
DreamWorks Animation
Distribuzione: 
Twentieth Century Fox
Uscita : 
19 Agosto 2013 al cinema

<<precedente

Tutti i nomi, le immagini e i marchi registrati sono copyright © 2013 DreamWorks Animation e degli aventi diritto e vengono qui utilizzati esclusivamente a scopi conoscitivi e divulgativi.