LOULOU
DE MONTMARTRE
Loulou de Montmartre è
la nuova fiction animata prodotta da Pictor Media, The Animation
Band, con la partecipazione di France 3 e Rai Fiction e
ideata da Francois Boublil e Jean Helpert. Già trasmessa
in Francia a partire dall'aprile 2008 con un buon indice
di gradimento, è stata trasmessa su Rai2 dal lunedì
al venerdì alle ore 7,50. La serie è stata
trasmessa a partire da domenica 22 novembre 2009 su Rai
Gulp alle ore 16.40 e 20.35. A
partire da giovedì 8 aprile 2010 viene trasmessa
alle ore 8,35 sempre su Rai Gulp. Loulou de Montmartre
si articola in 26 episodi, nel corso dei quali si potrà
assistere alla crescita umana, professionale e personale
della protagonista: Loulou una giovanissima adolescente
che vive nella Parigi della belle epoque. La ragazza, da
sempre appassionata di danza, coltiva il grande sogno di
diventare una ballerina, nonostante il suo stato sociale:
è infatti orfana e con nessun ricchezza, se non l'affetto
dei suoi cari amici. Ma d'altra parte Loulou avrà
l'opportunità di conoscere persone e artisti straordinari
(come ad esempio il pittore Degas) che contribuiranno, ognuno
a suo modo, alla realizzazione del suo sogno. Ma la strada
sarà lunga e spesso tortuosa, nonché oscurata
da un pesante alone di mistero, come si evince già
dal primo episodio:
Parigi 1887. In una fredda notte d'inverno una giovane madre,
perseguitata da un misterioso uomo con il bastone d'argento,
è costretta a fuggire all'estero e ad abbandonare
la sua bambina (una neonata appena), che viene affidata
alle cure di Padre Ménard.
Dodici
anni più tardi lo stesso padre Ménard, rivedendo
il misterioso uomo con il bastone d'argento aggirarsi per
le vie del suo quartiere, teme per l'incolumità della
sua protetta; decide dunque di nasconderla nel collegio
femminile dalla perfida Mlle Trochu (la quale non perderà
occasione per punire ingiustamente Loulou, ostacolandola
nella sua passione per la danza). Presto il collegio si
trasforma per Loulou in un'angusta prigione: il suo unico
conforto è l'amico Gaby, che vive a Montmartre e
fa l'apprendista in un giornale; attività che gli
consentirà di sventare le intriganti macchinazioni
del ricco e spietato Conte De Boisrobert. Questi è
un altro personaggio significativo ai fini della storia,
perché in qualche modo intrecciato al nascosto passato
della giovane protagonista. Ma il mistero che circonda le
ignote origini di Loulou sarà di volta in volta svelato
nel susseguirsi di episodi sempre più avvincenti
e ricchi di suspance. Tuttavia un primo importante indizio
viene suggerito nell'episodio n 2 "Il compleanno di
Loulou".
Nel
presunto giorno del suo compleanno Loulou - che nel frattempo
subisce l'ennesimo dispetto da parte Solange, sua invidiosa
compagna, e dunque una delle tante ingiuste punizioni dell'arcigna
direttrice - riceve la visita dell'amato padre Ménard,
il quale le consegna un dono ricevuto dodici anni prima
dalla madre della ragazza: si tratta di un paio di scarpine
da ballo rosse con sopra raffigurato un cigno (stemma che
come si evince nella puntata "Un gioioso Natale"
pare essere lo stesso di quello rappresentato nell'anello
del Conte De Boisrobert). Un paio di mezze punte sono dunque
l'unico ricordo che Loulou possiede della madre; ma proprio
in esse sembra essere contenuto il destino della graziosa
protagonista di questa affascinante storia. Ma Loulou riceverà
anche un altro dono indimenticabile: un'allegra e fantastica
serata trascorsa in compagnia di Gaby, che la condurrà
in giro per le vie festose e mondane della bella città
parigina (tra balli, divertimenti e zucchero filato).
Sul piano tecnico Loulou
di Montmartre è apprezzabile per la cura degli sfondi
e per un'animazione sempre fluida e dinamica. Inoltre la
serie animata è impreziosita da un ricercato repertorio
di musica classica - che vanta nomi come Amilcare Ponchielli
e Jacques Offenbach - come anche brani originali composti
da Oliver Lilliboutry.
di
Helga Corpino
Tutti
i personaggi e le immagini di Loulou de Montmartre sono
copyright © Pictor Media, The Animation Band France 3, Rai
Fiction degli aventi diritto. Vengono qui utilizzati esclusivamente
a scopi conoscitivi e divulgativi.
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