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Tetskyu Suzukawa, Knack Productions
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MILA
E SHIRO IL SOGNO CONTINUA
Un
nuovo Attack
Guarda guarda in campo c'è la stessa giocatrice,
Mila il suo nome è e tornata è per te... Ebbene
sì, sono passati la bellezza di 25 anni da quando
per la prima volta su rete 4 apparse la coppia per antonomasia
del panorama pallavolistico animato più amata da
grandi e piccini. La seria Mila e Shiro due cuori nella
pallavolo (58 episodi da 24 minuti ciascuno) ha indubbiamente
caratterizzato l'immaginario collettivo di tutte le generazioni
nate tra gli anni '80 e '90; adesso con la messa in onda
della seconda serie: Mila e Shiro il sogno continua (Titolo
originale americano: New Attacker you) si cerca non solo
di risvegliare la passione sopita di quelle generazioni,
ma anche di suscitare l'interesse dei piccoli spettatori
odierni, ignari di quanto fossero profondi e divertenti
i cartoni animati passati ed abituati ormai ad assistere
passivamente a serie che offrono tanto spettacolo e tanti
effetti speciali, ma con delle trame molte volte non all'altezza
e con dei contenuti emotivi nettamente inferiori al passato
.
A
capo del progetto Mila e Shiro il sogno continua troviamo
la casa di produzione Cino-Giapponese Knack Productions,
già autrice della prima serie che riscosse un clamoroso
successo di pubblico in tutto il mondo. Autore del soggetto
è Tetskyu Suzukawa, mentre a capo del comparto musicale
c'è Shiro Sagisu (celebre per aver contribuito in
passato ad alcune delle colonne sonore più belle
di Bleach, Neon Genesis Evangelion ed Il mistero della pietra
azzurra). Per quanto riguarda la versione italiana del cartone
animato, non poteva assolutamente mancare come interprete
della sigla d'apertura e di chiusura la sempreverde Cristina
D'Avena. Per ovvi motivi i doppiatori italiani della seconda
serie sono stati cambiati rispetto a coloro i quali diedero
la voce ai protagonisti nella prima, il pubblico di fedelissimi
dovrà dunque rassegnarsi alla nuova identità
vocale dei personaggi.
Mila
e Shiro il sogno continua è un progetto nato nel
2008, proprio in concomitanza con i giochi olimpici di Pechino.
La serie che andrà in onda in Italia a partire dal
12 settembre 2011 dal lunedì al venerdì alle
17.20 su Italia 1, sarà caratterizzata da 52 episodio
da circa 25 minuti ciascuno e rispetto alla prima serie
pare che il cartone non presenti alcuna scena censurata.
Sono stati già resi noti i titoli dei primi 5 episodi
che usciranno in Italia: 1)Un nuovo inizio, 2)I provini,
3)La squadra si allarga, 4)Gioco di squadra, 5)La nuova
candidata. Inizialmente la prima visione italiana era prevista
per il 5 settembre, ma i soliti problemi inerenti all'organizzazione
del palinsesto televisivo hanno fatto slittare il tutto
di una settimana, ma d'altronde quando si aspetta per 25
anni, una settimana è un tempo d'attesa molto più
che accettabile.

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La
storia di Mila e Shiro il sogno continua
Olimpiadi
di Seul 1988, gara d'esordio della nazionale di pallavolo
Giapponese contro la Cecoslovacchia, la protagonista Mila
Azuki serve per l'inizio del match: c'eravamo lasciati così
nella prima serie, vedendo finalmente realizzato il sogno
nazionale della giovane schiacciatrice di esordire ai giochi
olimpici con la maglia del Giappone. Nessuno si illuda,
la nuova serie non ricomincerà da quella celebre
partita! La trama di Mila e Shiro il sogno continua non
ci farà scoprire il risultato di quella partita ne
tantomeno ci metterà al corrente della conclusione
di quei lontani giochi olimpici, la nuova storia sarà
ambientata nel 2008 e le olimpiadi in questione saranno
quelle di Pechino 2008. Alcuni di voi probabilmente proveranno
una grande delusione per questo motivo, ma la scelta degli
autori è stata quella di creare una storia nettamente
differente dalla precedente, pur mantenendo i protagonisti
più amati, anche se in ruoli del tutto differenti.
A proposito di protagonisti, Mila non sarà la stella
indiscussa del cartone animato, mentre il ruolo e l'importanza
di Shiro sarà nettamente superiore alla serie precedente.
Il pallavolista tanto amato da Mila sarà infatti
l'allenatore di una squadra professionistica della lega
cinese: le Dragon Ladies. Questa nuova squadra è
stata una delle più vincenti nel panorama nazionale
cinese, ma dopo ben 6 campionati vinti di seguito deve arrendersi
alla retrocessione. Dietro la crisi della Dragon Ladies
c'è la società che le sponsorizza, ma che
a causa di una crisi economica è costretta a tagliare
alcuni costi di gestione, ridimensionando così la
liquidità messa a disposizione della squadra.

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La
veste del salvatore della patria sarà indossata da
Shiro, resosi disponibile all'incarico di nuovo allenatore
delle Dragon Ladies: avrà il compito di ricostruire
la squadra con i pochi fondi a disposizione e coronare un
grande sogno, vincere le prossime olimpiadi. Dopo essere
venute a conoscenza dei fatti, alcune ragazze tra le Dragon
Ladies decidono volontariamente di lasciare la squadra,
lasciando così Shiro alle prese, oltre che con i
problemi societari ed economici, anche con i problemi di
spogliatoio. Dunque che fine ha fatto Mila? Intanto tenete
presente che tutti i vecchi personaggi hanno 20 anni di
più, quindi Mila ne ha 35 e 35 anni non è
proprio un età ideale per giocare a grandi livelli
a pallavolo, specie per il ruolo di schiacciatrice. Detto
ciò, la nostra amata Mila Azuki inizialmente aiuterà
Shiro nell'allenare le ragazze (diventerà una sorta
di allenatrice in seconda), ma successivamente proverà
ad entrare nella squadra come titolare. Ad ogni modo se
resterete nuovamente delusi da questo prologo, sappiate
che sicuramente, con lo scorrere delle puntate, appariranno
anche la storica ricevitrice dai capelli blu Nami Hayase
e l'amica-rivale di Mila, l'alzatrice Kaori Takigawa. Come
detto prima la protagonista della serie non sarà
Mila, ma una ragazza dai capelli verdi abilissima nelle
arti marziali (potrete vederla già protagonista della
prima puntata), questa diventerà una sorta di rivale
per Mila che vorrà a tutti i costi tornare a giocare
come titolare. Non mancheranno comunque numerosi flashback
sulla vita passata dei protagonisti, d'altronde per far
riaffezionare gli spettatori a Mila e company, verranno
montate alcune scene che potranno ricostruire parzialmente
(coprire un buco temporale di 20 anni non è cosa
da poco) i rispettivi pezzi di vita vissuta dai vecchi protagonisti,
assolutamente ignari a voi.

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Sarà
un successo?
La
nuova serie in Asia non ha riscosso buon successo, d'altronde
non tutti i trentenni di oggi (pur se fedelissimi all'epoca)
hanno la possibilità materiale di guardare in diretta
il cartone animato e il nuovo pubblico risulta essere difficilmente
coinvolgibile da una serie a forti tinte sportive. La speranza
del gruppo Mediaset è dunque quella di aver scelto
una giusta collocazione oraria per la messa in onda.
Artisticamente
parlando la nuova serie ha compiuto un deciso passo in avanti
per quanto riguarda le animazioni (qualitativamente superiori)
e i dialoghi (più profondi ed attualizzati alle tematiche
moderne). Non possiamo però dire lo stesso della
trama, ma speriamo di essere smentiti una volta assistito
a tutte le puntate della serie.
Quando
si parla del seguito di un cartone animato cult è
normale essere scettici, come si può migliorare qualcosa
che per l'epoca era perfetto? La Knack Productions dopo
una lunga attesa prova a ricelebrare il mito di Mila e Shiro.
Guardare per credere. Fonte: www.cartonionline.com
Tutti
i personaggi e le immagini di Mila e Shiro sono copyright
© Tetskyu Suzukawa, Knack Productions e degli aventi diritto.
Vengono qui utilizzati esclusivamente a scopi conoscitivi
e divulgativi.
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