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THE
BOONDOCKS
A
partire da martedì 16 marzo 2010 alle 22,30 su MTV,
vengono trasmessi i cartoni animati trasgessivi e irriverenti
di The Boondocks, che per i loro contenuti e dialoghi si
rivolgono ad un pubblico adulto. La serie nasce
nel 1998 come fumetto ad opera del disegnatore afro-americano
Aaron McGrunder, inizialmente sul sito www.boondocks.net
, viene poi pubblicata su un giornale universitario e sulla
rivista musicale The Source, per arrivare infine sui quotidiani
nazionali quali il Los Angeles Time e Newsweek. Tramite
i personaggi figli della cultura hip-hop, Aaron McGrunder
nelle sue brevi striscie a fumetti (strip), riassume tutta
la critica nei confronti della politica americana degli
ultimi anni: dalla droga al razzismo, dal governo Bush alla
guerra in Iraq, dalla delinquenza giovanile all'11 settembre.
In Italia i fumetti The Boondocks sono stati pubblicati
all'interno della rivista Linus. La serie a cartoni animati
divisa in 15 episodi, ciascuno della durata di 25 minuti
è stata prodotta dalla Sony Pictures Television International
e i primi tre episodi sono stati presentati il 3 novembre,
all'interno della manifestazione Lucca
Comics & Games 2006.
La
storia vede come protagoniti i due fratelli afro-americani
Huey e Riley Freeman che con il loro sguardo critico e disincantato,
puntano il dito di accusa nei confronti delle ipocrisie
e storture della loro società. Huey è un bambino
di 10 anni, caratterizzato da una folta chioma, che ha già
una forte personalità, in quanto è stata temprata
dalla vita vissuta nei quartieri malfamati di Chicago, tra
droga e lotta con bande rivali, che gli hanno fatto maturare
la coscienza politica rivoluzionaria radicale. Tenta di
avventurarsi nell'organizzare comizi e manifestazioni, ma
con scarso successo. Riley ha 8 anni, è appassionato
di musica rap e sogna di diventare un gangster per arricchirsi.
Per fortuna la sua pigrizia gli impedisce di raggiungere
queste aspirazioni e si accontenta di sfogare la sua rabbia
nei videogiochi.
La vita di Huey e Riley cambia nel momento in cui il loro
nonno, decide di trasferirsi per trascorrere la pensione
nel tranquillo e ricco paesino di Woodcrest, lontano dal
degrado della periferia di Chicago. Huey e Riley vengono
così a contatto con la classe sociale dei ricchi
borghesi americani e questo provoca in loro un sentimento
di ribellione. I due ragazzi si sentono discriminati sia
dal punto di vista razziale che sociale, mentre vedono il
nonno Jebediah recitare in modo patetico il ruolo dello
snob, per farsi accettare dai suoi vicini di casa. Nel primo
episodio troviamo i Freeman, che appena arrivati a Woodcrest,
vengono invitati ad un party in giardino dal ricco Ed Wuncler,
dove conosceranno Zio Ruckus. Questi in realtà non
è un loro parente, ma il classico "pallone gonfiato",
che pur essendo di etnia afro-americana, non sopporta le
persone di colore, affermando che la sua stessa pelle è
diventata scura a causa di una malattia, pertanto si definisce
di razza bianca. Inoltre
faranno la conoscenza
con Ed III, l'aristocratico e razzista figlio della famiglia
Wuncler, appena rientrato dalla guerra in Iraq. Nell'episodio
"Kelly sotto processo" il cantante di R'n'B R.
Kelly finisce in tribunale per aver diffuso via internet,
un video compromettente che lo riguarda. Ad accusarlo durante
il processo c'è l'avvocato Tom DuBois, il vicino
di casa dei Freeman e a dargli man forte c'è anche
Huey che accusa Kelly di aver abbusato di una minorenne,
mentre Riley lo difende in quanto ancora offuscato dall'idolatria
per la pop-star. Nel cartone animato farà la sua
comparsa anche la cantante Whitney Houston insieme al marito
Bobby Brown. Nell'episodio "Indovina chi viene a cena"
il nonno si invaghisce di una bella ragazza di nome Crystal,
che ospita in casa sua. I due ragazzi Huey e Riley la guardano
con diffidenza e sospettano che si tratti di una prostituta
che vuole raggirare il loro nonno, decidono pertanto di
armarsi di videocamera e di riprenderla durante la sua vita
privata, per smascherarla.
Tutti
i personaggi e le immagini di The Boondocks sono copyright
© Aaron McGrunder / Adelaide Productions Inc./Rebel Base/Sony
Pictures Television International e vengono qui utilizzati
esclusivamente a scopi conoscitivi e divulgativi.
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