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TINY
TOONS
I
TINY TOONS nascono negli anni 90 dopo il successo
di show come i Muppet Babies e i Flintstones Kids, che presentavano
al pubblico televisivo versioni più giovani
di personaggi famosi: il presidente della Warner Bros, Semel,
decide quindi di dare spazio ai nipoti dei celebri Looney
Tunes. Ma con lingresso nel progetto di Steven Spielberg,
lidea assume la forma definitiva: i piccoli protagonisti
assomigliano decisamente ai loro famosi predecessori, ma
senza avere legami di parentela.
I
TINY TOONS studiano alla Università Acme, dove i
professori (interpretati dai personaggi classici) insegnano
loro tutti i trucchi del mestiere, con lobiettivo
di farli diventare dei cartoni animati a tempo pieno. Quasi
tutti i giovani protagonisti hanno un corrispettivo
dei grandi classici Warner: Buster Bunny e Babs Bunny (Bugs
Bunny), Plucky Duck (Duffy Duck), Furrball (Silvestro),
Calamity Coyote (Wile E. Coyote), Little Beeper (Beep Beep)
e così via. In altri (rari) casi, i personaggi sono
ispirati a star del cinema. Per esempio, Shirley the Loon
è chiaramente una parodia dellattrice Shirley
MacLaine (e del suo interesse verso la New Age), mentre
il Pitbull Arnold è ovviamente basato su... Schwarzenegger.
Nel
cartone, non cè nessun protagonista fisso,
gli autori hanno voluto dare spazio a tutti, rendendolo
corale. Lo show, oltre a introdurre i popolari
personaggi Warner ad una nuova generazione di piccoli spettatori,
é riuscito anche ad attirare il pubblico degli adulti,
conquistato dai raffinati riferimenti alla situazione sociale
americana e dalle citazioni di personaggi e personalità
esistenti. Star di Hollywood (Tom Cruise), film (Balla coi
lupi) e serie televisive (Ai confini della realtà
e Star Trek) sono tra i bersagli dellironia tagliente
dei Tiny Toons.
Tutti
i personaggi e le immagini dei Baby Looney Tunes sono copyright
© Warner Bros e degli aventi diritto. Vengono qui utilizzati
esclusivamente a scopi conoscitivi e divulgativi.
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