Il
film d'animazione "Alice nel paese delle meraviglie" della Walt Disney,
uscì nelle sale cinematografiche il 28 luglio del 1951, ma non ebbe il successo
sperato. Il lungometraggio animato è stato diretto da Clyde Geronimi, Wilfred
Jackson e Hamilton Luske ed è l'adattamento del libro di Lewis Carroll. Il sogno
di Alice è una meravigliosa fantasia che sembra inventata proprio per i disegni
animati. Disney in questo film ritrova la sua vena splendida e fantasiosa e trae
dal libro la massima suggestione visiva, che aveva già affrontato vent'anni prima,
per un breve cortometraggio in bianco e nero, ispirato alla bionda fanciulla sognatrice.
Il
film ha inizio con la sorella di Alice che gli spiega la storia, mentre lei sdraiata
sul prato e annoiata, pensa a tutt'altro mentre gioca con il suo gattino Oreste.
Ad un certo punto vede uno strano coniglio bianco, caratterizzato da un corpetto
e un paio di occhiali, che guarda il suo orologio da taschino, ripetendo di avere
fretta, poi s'intrufola all'interno di un tronco d'albero e sparisce. Alice è
incuriosita dal Bianconiglio e decide di seguirlo, ma quando entra nel tronco
precipita all'interno di una voragine senza fine. Per fortuna la sua caduta è
attutita dall'apertura della gonna, che gli funge da paracadute. Alice continua
a seguire il coniglio, ma questo non si ferma un solo istante. La bambina curiosa,
arriva presso una cassetta molto piccola e sta per aprire la porta, quando la
serratura si lamenta di essere stata afferrata per il naso. Alice ha qualche difficoltà
anche ad entrare, essendo la porta molto stretta, ma la serratura la invita a
prendere la bottiglia che trova sul tavolo della stanza. Alice, pur con qualche
titubanza, beve il contenuto di quella bottiglia e di colpo inizia a rimpicciolirsi.
Una
volta entrata, gli viene chiesto di mangiare un biscotto e quando Alice lo assaggia
inizia a diventare così grande, che la sua testa arriva a toccare il soffitto
della casa. Alice è disperata perché capisce che, non potendo più uscire dalla
porta, rimarrà intrappolata dentro quella casa, così inizia a piangere talmente
tanto, da allagare tutta la casa. Decide di bere un altro sorso dalla bottiglia
e così ritorna piccina. Ora però deve stare attenta a non affogare nel mare di
lacrime che lei stessa ha prodotto, ma per fortuna riesce ad uscire passando dal
buco della serratura. Una volta uscita dalla casa Alice incontra tre strani uccelli,
capeggiati da Capitan Libeccio, ai quali chiede inutilmente aiuto dalle onde che
la sovrastano. Per fortuna le onde la portano all'asciutto a dopo essersi asciugata
i vestiti, correndo in cerchio (come le suggeriscono gli uccelli) Alice rivede
il Bianconiglio e quindi riprende a seguirlo. Arrivata nel bosco incontra due
strani individui chiamati Pinco Panco e Panco Pinco, che la fermano per raccontarle
la strana storia del Tricheco, il Carpentiere e delle ostriche curiose. Un giorno
(o una notte) un Tricheco e un Carpentiere che camminavano lungo la spiaggia,
vollero mangiarsi delle gustose ostriche. Armati di flauto e bastone, cercarono
con della musica di attirare le ostriche per farle uscire dal mare. Le ostriche
ben contente di uscire furono mangiate in un baleno dal Tricheco, cosa che mandò
su tutte le furie il Carpentiere e i due iniziarono a litigare. La storia riempie
di tristezza Alice, che in ogni caso deve riprendere ad inseguire il Bianconiglio.
Finalmente arriva presso la casa del coniglio affrettato, che le ordina di prenderle
i guanti chiamandola Marianna. Alice entra nella casa del Bianconiglio per cercare
i guanti, ma non li trova. Al loro posto c'è una scatola di biscotti con
la scritta "Serviti". Dimenticandosi dell'effetto precedente, Alice ne assaggia
uno e così inizia a crescere a dismisura, tanto che le sue braccia escono dalle
finestre e i piedi dalle mura. Il
Bianconiglio scambia Alice per un mostro spaventoso, così chiede aiuto a Capitan
Libeccio, che ordina di incendiare la casa. Prima che quelli scriteriati, diano
inizio ai loro piani, Alice pensa di assaggiare qualcos'altro per rimpicciolire,
così con le sue lunghe braccia, riesce ad assaggiare una carota che stava sull'orto.
Detto fatto Alice rimpicciolisce e riprende ad inseguire il Bianconiglio. Ora
però è troppo piccola per stare al passo del coniglio e lo perde di vista. Nel
bosco incontra dei bellissimi fiori che ballano e cantano ed in seguito, seduto
sopra un fungo, incontra il Brucaliffo che fumando una strana pipa, disegna delle
nuvole fumose a forma di vocali. Il Brucaliffo domanda ad Alice :<< Chi essere
tu? >>. Alice e disorientata e vorrebbe ritornare della sua dimensione normale,
così il Brucaliffo le suggerisce di mangiare un pezzo di fungo, se lo mangia da
un lato potrà crescere, mentre se lo mangia dall'altra parte potrà rimpicciolire.
Alice mangiando un pezzo a caso del fungo, azzecca il lato per farla crescere,
tanto da arrivare ad impigliarsi i capelli fra i rami degli alberi e a far infuriare
una mamma d'uccello. Alice mangiando l'altro pezzetto di fungo rimpicciolisce
e finalmente, assume una dimensione normale.
Una volta ripreso il sentiero Alice trova dei cartelli che indicano delle direzioni
diverse e non sa quale prendere. Così le appare uno strano gatto, chiamato Stregatto.
Alice gli chiede notizie del Bianconiglio e questi la manda dal Cappellaio Matto
e dal Leprotto Bisestile. Arrivata alla loro casa vede i due strani individui
che festeggiano il loro non-compleanno, cantando e bevendo tantissime tazze di
tè. Alice afferma che anche lei non compie gli anni di quel giorno e così i due
festeggiano anche il non-compleanno della bionda bambina, con una bella torta.
Stanca di tutte quelle assurdità, Alice decide di prendere il sentiero che la
riporterà a casa sua, ma all'improvviso la strada sparisce, cancellata da uno
stano animale a forma di scopa. Alice
piange dalla disperazione, sentendosi sola in quello strano mondo, ma ad un certo
punto ricompare Stregatto che le indica una strada, che la condurrà alla Regina
del loro mondo. Nel giardino reale, trova dei soldati a forma di carte da gioco,
che armati di secchio e vernice, sono intenti a colorare le rose bianche per farle
diventare rosse. Alice rivede anche il Bianconiglio, che con uno squillo di tromba
annuncia l'arrivo della Regina di Cuori e del suo piccolo re. La corpulenta Regina
invita Alice a giocare a croquet, utilizzando degli uccelli come mazze. Gli uccelli
sono così terrorizzati dalla Regina, che fanno di tutto per far perdere Alice.
In suo aiuto arriva lo Stregatto, che combina un brutto scherzo alla Regina di
Cuori,
facendola finire a gambe all'aria, ma la sovrana furibonda accusa Alice e ordina
alle carte soldato, di farle decapitare. Il piccolo Re, riesce a convincere la
Regina di poterle fare almeno un processo. Inutile dire che al processo, tutti
i capi d'imputazione sono contro di lei e così per essere ascoltata, Alice decide
di mangiare i due pezzi di fungo che aveva in tasca. Alice inizia a diventare
gigantesca e ad incutere timore sia alla Regina sia ai suoi soldati, che scappano
terrorizzati. Ad un certo punto però, inizia a fare effetto anche l'altro pezzo
di fungo che la rimpicciolisce e così si ritrova inseguita dalla Regina e dalle
carte soldato. Dopo una corsa a perdifiato, inseguita da tutti i personaggi di
quello strano mondo, Alice trova finalmente la porta dalla quale era entrata,
ma la serratura le dice d'essere ancora chiusa a chiave. Quando oramai le sono
tutti addosso, Alice si sveglia da quell'incredibile sogno e ritrova il gattino
Oreste, che dorme fra le sue braccia.
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