L'ape
Magà
La
serie a cartoni animati de "L'ape Magà"
(titolo originale "Konchu Monogatari Minashigo Hutch")
composta da 91 episodi, venne realizzata nel 1970 dagli
studi di animazione giapponesi della Tatsunoko, al fine
di insegnare ai bambini il coraggio di combattere contro
le dure avversità della vita. Il cartone animato
è didattico, in quanto riesce a spiegare molto bene
il mondo degli insetti, ma trasmette sempre un senso di
tristezza, dovuto alle sue trame commoventi. Attualmente
i cartoni animati dell' ape Magà vengono trasmessi
su Italia 1 a partire dal 12 ottobre dal lunedì
al venerdì alle 8,25 con il titolo
"Un alveare di avventure per l'ape Magà"
La
storia dell'ape Magà inizia quando un maestoso alveare
viene attaccato da un esercito di vespe guerriere, che costringono
l'Ape Regina e il suo esercito alla fuga e quindi si cibano
delle sue uova. Soltanto un piccolo uovo di larva, riesce
a scampare alla strage e viene trovato dall'ape Bambo Blemon,
che lo custodisce come se si trattasse del suo uovo, insieme
alle altre. Arriva
il giorno della schiusa delle uova e tutte le piccole api
escono dalle loro celle, compresa l'ape Magà, un
paffuto ape maschio da miele (Hutch il suo nome originale).
L'accoglienza delle altre api nei confronti di Magà
non è delle migliori, in quanto notano subito la
differenza che esiste fra di loro, ma l'ape madre tratta
tutti allo stesso modo, facendole cibare di nettare e pappa
reale. Contravvenendo agli ordini di Bambo Blemon, il curioso
Magà, apre la porta dell'alveare e invita tutte le
altre api ad uscire e per la prima volta vedono lo splendido
paesaggio dei fiori. L'ape Magà si diverte a volare
di fiore in fiore anche se i suoi fratellastri, lo deridono
e lo evitano. Ad un certo punto, il gruppo delle api viene
aggredito da una gigantesca mantide religiosa, che riesce
a catturane una. Contrariamente alle altre api che si danno
alla fuga, il coraggioso Magà ritorna indietro a
difendere la povera ape. La mostruosa mandite religiosa
cerca di eliminare Magà con le sue potentissime zampe
taglienti, ma Magà la attira presso dei gambi spinosi
di rosa e dopo averla messa fuori combattimento, la costringe
alla fuga. Magà e l'apetta, ritornano dunque all'alveare
e vengono accolte dall'ape madre. Intanto i fratelli adottivi
scoprono che Magà è stata adottata e che quindi
non c'è nessun legame di sangue con loro. Dopo una
lite con uno di loro Magà, scoppia in lacrime da
Bambo Blemon che a sua volta è costretta a confessargli
la triste verità. A quelle parole Magà capisce
che la sua missione è quella di ritrovare la sua
vera mamma e durante la notte, dopo un commovente addio
con la sua madre adottiva parte da sola, per compiere la
sua difficile missione.
Iniziano così le molteplici avventure di Magà
che ad ogni episodio farà conoscenza con un nuovo
personaggio ed insetto che ci farà scoprire l'affascinante
mistero di questo microcosmo, come quello delle farfalle,
delle formiche, degli scarabei, dei calabroni ecc.... Tutte
le mattine l'ape Magà fa colazione con il nettare
dei fiori e un giorno, mentre cerca dell'acqua del fiume
per dissetarsi incontra una piccola larva che naviga in
una foglia. La piccola larva, chiamata Petunia, si affeziona
subito a Magà e lo segue dappertutto, ma ad un certo
punto arriva il nonno scarabeo, che se la riprende. Questi
però viene assalito da un gruppo di scarabei teppisti,
che lo bastonano e lo deridono, ma viene difeso dal coraggioso
ape Magà che armato di pungiglione mette in fuga
i suoi avversari. Successivamente arriva l'esercito degli
scarabei che intima al vecchio di lasciare andare la piccola
larva, in quanto non appartiene alla loro specie, ma il
vecchio non ci stà e gli scarabei fanno di tutto
per rendergli la vita impossibile, distruggendogli il campo
di fiori che lui aveva coltivato con tanta fatica. Alla
violenza il vecchio e Petunia, aiutati da Magà rispondono
con la perseveranza e continuano a curare nuovamente le
piante distrutte. A questo punto, gli scarabei stanchi di
tanta ostinazione, smettono di fare del male al vecchio
scarabeo e alla sua larva. Intantono arrivano due farfalle
che riconoscono la loro larva smarrita in Petunia, ma questa
scappa sconsolata non volendo riconoscere i suoi veri genitori.
Anche il vecchio scarabeo è triste per la partenza
di Petunia, ma un giorno questa ritorna trasformata in una
splendida farfalla, ma dopo un commovente saluto abbraccia
il vecchio scarabeo e parte con i suoi veri genitori nel
regno dei fiori.
In un altra avventura troviamo l'ape Magą che aiuta un gruppo
di api minacciate da un topo che vuole invadere il loro
alveare per rubare il dolcissimo miele. Magà va a
svegliare un gatto dormiglione e lo porta ad inseguire il
topo, che nel frattempo l'esercito di api avevano già
fatto allontanare dal loro alveare.
Alla fine delle sue avventure l'ape Magà riuscirà
a riabbracciare la sua mamma l'ape Regina, non prima di
aver conosciuto la sua sorellina ape
Maya.
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