BERSERK
Va'
detto subito che Berserk non è assolutamente un fumetto
o un cartone animato per bambini, ma decisamente per
un pubblico adulto pronto e maturo per affrontare scene
violente e crude, ai limiti dello splatter, questo in tutta
risposta a chi pensa che i manga e gli anime in generale,
siano un prodotto esclusivamente per gli under 12. Lo stesso
personaggio principale di Berserk, Gatsu non è certamente
un modello da prendere come esempio, visto il suo comportamento
a volte, piuttosto discutibile, crudele, solitario, privo
di sentimenti, volgare e spietato con tutti. Berserk ideato
e disegnato dal geniale Kentano Miura fa la sua prima apparizione
in edicola nell'agosto del 1996 per le edizioni Planet Manga.
Visto il personaggio originale e controcorrente e l'ambientazione
fantasy-horror, Berserk diventa nel giro di qualche anno
un fenomeno editoriale incredibile, tale da essere considerato
un fumetto "cult" di fine secolo.
Berserk
narra la storia di Gatsu, un cavaliere nero medioevale,
dotato di una gigantesca spada chiama l'Ammazzadraghi, che
tiene dietro la schiena, è cieco ad un occhio ed è dotato
di un braccio metallico artificiale in grado di sparare
frecce e cannonate. Gatsu vaga assetato di vendetta, alla
ricerca di un gruppo di cinque esseri malvagi facenti parte
della setta de "La mano di Dio". Il carattere di Gatsu (Berserk)
è duro e spietato e lo dimostra sin dal primo episodio,
quando entrato in una taverna, fa a pezzi dei briganti che
stavano molestando una ragazza. L'unico lato ironico e divertente
di Berserk è rappresentato da Pak, un simpatico elfo che
accompagna Gatsu in tutti i suoi viaggi e che gli torna
utile in quanto possiede la proprietà di curare le ferite,
Pak è stato salvato da Gatsu (Berserk) da una compagnia
teatrale. Il passato di Gatsu (Berserk), viene rivelato
un po' alla volta attraverso i suoi ricordi che vanno dalla
sua infanzia travagliata all'arruolamento nella Squadra
dei Falchi. Viene trovato sotto il corpo della madre, morta
impiccata, da un gruppo di mercenari che lo allevano. Il
suo padre adottivo, Gambino, gli insegna l'arte del combattimento
e della spada. Durante la sua infanzia e in seguito alla
morte di Gambino,Gatsu (Berserk) è costretto a subire diverse
violenze che ne forgiano il carattere trasformandolo in
un uomo duro e spietato, sino a quando viene arruolato come
mercenario, nella Squadra dei Falchi comandata dal ambizioso
Grifis, un personaggio bello e carismatico assetato di potere.
Gatsu (Berserk) farà parte della Squadra dei Falchi per
oltre tre anni, durante i quali diventerà molto amico del
comandante Grifis, con il quale vincerà numerose battaglie.
Gatsu rivela qui tutta la sua abilità e il suo carisma che
lo porta a diventare un punto di riferimento e un amico
per tutti i soldati. Nel gruppo c'è anche una donna guerriera
chiamata Caska, della quale si innamora. A questo punto,
la serie di Berserk attraversa dei punti narrativi chiave.In
seguito ad una umiliazione subita da parte di Gatsu, Grifis
diventa sempre più violento e malvagio tanto da diventare
adepto della setta "La mano di Dio". Questi guida Gatsu
e la squadra dei Falchi all'inferno, in quanto vuole sacrificarla
ai Cinque della Morte. Ne scaturisce un massacro dal quale
sopravvivono soltanto Gatsu e Caska, che però vengono segnati
a vita da questo episodio. Nel tentativo di salvare Caska
dalle orde di demoni che volevano violentala per trasformarla
in un essere infernale, Gatsu viene ferito sul collo e marchiato
dal male che lo perseguiterà per sempre. Scampato alla lotta
ora Gatsu vaga alla ricerca di questi cinque esseri e soprattutto
del segreto del Bejelit, un oggetto che gli consentirebbe
di trovarli. La ferita gli sanguinerà ogni volta si troverà
di fronte ad un demone. E' a questo punto che la serie Berserk
raggiunge il suo culmine e la sua popolarità. La trama di
Berserk diventa affascinate e complessa e compaiono diversi
riferimenti ai racconti e alla filosofia di Clive Barker.
Berserk è anche contraddistinto da dei disegni che dal tratto
iniziale un po' ingenuo e "naif", via via diventano sempre
più raffinati e ricchi di particolari. Prima di realizzare
Berserk, l'autore Kentaro Miura ha maturato il suo stile
anche grazie alla realizzazione di diverse storie brevi
sceneggiate da Buranson (l'autore di Ken il guerriero).
Su Berserk giocano un ruolo molto importante gli elementi
soprannaturali come demoni infernali e mostri della peggior
specie, che vengono realizzati graficamente in modo esemplare
e con una cura dei particolari, quasi maniacale. Per quanto
riguarda la serie di Berserk a cartoni animati, bisogna
precisare che qui non troviamo tutta la storia completa
del personaggio (ancora in evoluzione), la narrazione termina
con lo sterminio della Squadra dei Falchi. La serie di Berserk
a cartoni animati si compone di 25 episodi molto fedeli
al manga originale, al punto che sono stati ripresi gli
stessi disegni del fumetto come disegni chiave sui quali
si sono poi realizzati e montati i disegni di intercalaggio
per i movimenti. Gli unici cambiamenti riguardano alcune
scene di violenza e di sesso limitate e censurate, che però
non ne hanno compromesso la coerenza narrativa e qualitativa.
Per quanto riguarda le musiche, oltre l'ottima sigla iniziale,
i sottofondi musicali contribuiscono bene a introdurre le
atmosfere fantasy. Concludiamo dicendo che il cartone animato
di Berserk è da considerarsi uno dei più belli anime prodotti
nella seconda metà degli anni '90, al pari di Evangelion,
Cowboy Bebop e I cieli di Escaflowne.
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