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CHARLOTTE
Il cartone animato di Charlotte (titolo originale wakasuka
no Charlotte) è stato realizzato dalla Nippon Animation
nel 1977 per un totale di 30 episodi ed è stato trasmesso
per la prima volta in Italia nel 1980 su Italia 1. A renderla
celebre è stata anche la sigla "La canzone di
Charlotte". Attualmente viene trasmessa sempre su Italia
1 dal lunedì al venerdì alle ore 7,50.
Charlotte è una ragazzina di 12 anni caratterizzata
da un carattere dolce e determinato, che vive insieme a
suo padre in un ranch del Canada, circondata da mucche,
cavalli e pecore che le obbediscono con un semplice fischio,
dove troviamo anche il simpatico agnellino Fiocco, al quale
Charlotte è molto affezionata. Ad aiutare il signor
Andrè nella gestione del ranch c'è anche la
famiglia del signor Garson, dei dipendenti che sognano di
poter diventare un giorno i proprietari del ranch.
Charlotte è in attesa dell'arrivo della mamma francese,
che non vede da più di 10 anni e per quanti sforzi
possa fare non riesce a ricordare il viso dal momento che
si è separata da lei quando aveva soltanto pochi
mesi di età. Charlotte pensa a come potrebbe essere
la sua mamma e prende come riferimento quelle dei suoi amici,
che però le appaiono tutte con mille difetti, inoltre
vede il padre cambiato in attesa dell'arrivo di sua moglie
e capisce di poter perdere tutte quelle attenzioni esclusive
che poteva avere solo con lei. Charlotte arriva anche a
litigare con suo padre, ma poi fanno subito pace in quanto
il padre capisce i dubbi e le paure di Charlotte per quell'incontro.
Un giorno il padre di Charlotte si dirige al porto di Québec,
per incontrare sua moglie, ma viene una violenta tempesta
e non fa ritorno a casa.Sandy, il ragazzo mandriano che
aiuta il signor Andrè, dà a Charlotte la triste
notizia dell'incidente a suo padre, e la ragazza disperata,
si mette in sella al cavallo e corre insieme a Sandy per
incontrare suo padre, ma purtroppo vengono fermati da una
brusca frana causata dal temporale che travolge i due ragazzi.
Charlotte e Sandy si salvano per miracolo e Charlotte si
risveglia nel letto della sua camera. Ritornata sul posto
trova gli uomini del posto, che cercano di liberare la strada
che conduce al porto di Québec dalla frana che ha
interrotto la via. Charlotte non si da pace e mentre cerca
di dare una mano a spostare le pesanti pietre (con scarsi
risultati), intravede sul mare una barca con un uomo a bordo
che sembrerebbe suo padre. Si tratta i realtà del
misterioso cavaliere biondo che è venuto a prenderla.
Purtroppo le racconta la triste verità su suo padre.
La nave che conduceva sua madre al porto si era incagliata
e stava affondando a causa della tempesta, pertanto suo
padre che si trovava nel porto, non potendo restare a guardare
la scena, prese una barca e si diresse a salvarla, ma fu
travolto anch'esso dalle onde. Arrivati al porto di Québec
Charlotte e il cavaliere si dirigono all'ospedale che raccoglie
i superstiti della naufragio e fra questi c'è una
donna che nel delirio chiama il nome di "Char".
Charlotte pur non riconoscendola in viso intuisce che quella
sia la sua mamma e le tiene la mano per tutta la notte,
ma purtroppo una volta risvegliatasi, la bella signora afferma
di non conoscere la ragazza, che scoppia in un pianto di
lacrime e di delusione. La signora in segno di ringraziamento,
per essere stata vegliata da Charlotte regala alla ragazza
un ciondolo con la stella di Spica, la sua preferita. Sulla
strada che la porta a casa trova un piccolo criceto, che
chiama Spica e da allora non si separeranno più,
in quanto Charlotte ha la certezza di essere rimasta completamente
sola. Al funerale del padre, Charlotte si presenta insieme
a tutti gli animali del ranch (mucche, pecore, cavalli,
galline ecc..) perché anche loro possano dare l'ultimo
saluto a chi li ha allevati con tante cure e attenzioni.
Tutto questo avviene fra l'indignazione generale della famiglia
Gordon e dei Garson la servitù del ranch che non
tollera i gesti della ragazza e che vuole impossessarsi
della proprietà, ora che Charlotte è rimasta
sola. Infatti ben presto la signora Becky con Belle, la
sua figlia antipatica, trasferiscono i loro letti nella
casa di Charlotte e il signor Garson licenzia Sandy per
prendere alcuni uomini del signor Gordon, al fine di mettere
mano alla proprietà del defunto signor Andrè.
Charlotte e Sandy si dirigono a Québec dal signor
Jan, che individuano come la persona ideale per gestire
i ranch, ma purtroppo questi si è trasferito in un
altra città. La signora Gordon, la moglie dell'uomo
più ricco della città e madre del piccolo
Sammy vuole adottare Charlotte, ma lei rifiuta illudendosi
di poter mandare avanti il ranch con l'aiuto dei Garson.
Per fortuna ad aiutare Charlotte interviene il biondo cavaliere
che decide di dare una mano alla ragazza per la gestione
del ranch e di difenderla dalle prepotenze della famiglia
Garson. Un giorno però riceve una lettera da parte
di suo nonno Duca di Monform, che si trova in Francia, il
quale la invita a recarsi da lui per ricevere una giusta
educazione da nobile. Qui Charlotte apprende la vera storia
dei suoi genitori. Essendo di nobile famiglia il Duca di
Monform non vede di buon occhio il matrimonio fra suo figlio
e Simona, una ragazza di modesta famiglia, pertanto grazie
ad un diabolico stratagemma separò i due cogniugi.
In Francia Charlotte ritrova sua madre, ma nonostante le
parole sdi suo nonno, la ragazza intuisce qualcosa di strano
in quella figura alla quale sente di non appartenere, ed
infatti si tratta di sua zia. La sua vera madre si trova
infatti in Canada e Charlotte è stata fatta arrivare
in Francia da suo nonno, soltanto allo scopo di non poterla
incontrare. Riuscirà la sfortunata ragazza a poter
rivedere finalmente la sua vera madre e a coronare il suo
sogno d'amore con il biondo cavaliere? Ultimamente la Shin
Vision ha rinnovato i diritti del cartone animato ed è
stata rimasterizzata e ridoppiata al fine della sua prossima
uscita in dvd.
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Tutti
i personaggi e le immagini di Charlotte sono copyright ©
Nippon Animation- Shin Vision e vengono qui utilizzati esclusivamente
a scopi conoscitivi e divulgativi.
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