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Chi - Casa dolce casa

la gattina Chi

Titolo originale: Chizu Suito Homu
Personaggi:
Chi, Yohei, Papà, Mamma, Gatto nero, Proprietaria dell'appartamento, Veterinario
Autore: Kanata Konami
Produzione: Hakuhodo DY Media Partners, Madhouse
Regia: Hamasaki-Masukara
Nazione: Giappone
Anno: 2008
Trasmesso in italia: 2012
Genere: Commedia
Episodi: 26
Durata: 10 minuti
Età consigliata: Ragazzi dai 6 ai 12 anni

Chi, casa dolce casa, titolo in inglese Chi, sweet home, è un anime tratto da un fortunato manga scritto e illustrato da Konata Konami, che ha come protagonista una gattina. La serie animate è andata in onda con la prima puntata il 31 marzo del 2008, raccogliendo subito ampi consensi da parte del pubblico. L'anime è coprodotto da Hakuhodo Dy Media Partners e Madhouse Studios. I 104 episodi, con la regia di Hamasaki-Masukara, sono tutti di quasi tre minuti, adattati nella versione italiana in 26 puntate di 10 minuti ciascuno trasmessi dal canale Ka-boom sul digitale terrestre, tutti i giorni alle 08:30.

La storia ha come protagonista principale una gattina di pochi mesi che ha perduto la sua mamma. La micetta, che passeggiava con la mamma e i suoi fratellini, si distrae per seguire il volo di un uccello, perde la mamma e rimane in baia del mondo che ancora non conosce bene. Macchine veloci, con pneumatici giganteschi e cani ringhianti spaventano a morte la piccolina. Disperata la gatta chiede a tutti gli animali che incontra se hanno visto la sua mamma, ma nessuno sa risponderle. Terrorizzata dalla confusione della città scappa e piange sconfortata su un prato. Poco dopo, un bambino inciampa e cade a terra proprio davanti a lei. I due si scambiano uno sguardo complice, da quel momento diventeranno inseparabili amici.

Youhei e sua mamma - Chi casa dolce casaMentre i due cuccioli trovano un'empatia immediata, sopraggiunge la mamma di Youhei, così si chiama il bambino che, vedendo la micia, decide di portarla a casa con loro. Arrivati nell'appartamento anche il papà si affeziona subito alla piccola ma, purtroppo, nel condominio è proibito tenere cani e gatti. I genitori di Youhei pensano quindi a una soluzione per dare una sistemazione definitiva alla gatta che chiamano Chi. La mamma telefona a tutti i suoi conoscenti, scorrendo fino alla fine la sua rubrica, ma sembra non trovare nessuno fino a che non digita l'ultimo numero in elenco. Una giovane donna dice di volersi prendere cura di Chi.

Il piccolo Youhei si dispiace all'idea di dover dare via la sua piccola amica, ma la sorte è dalla sua parte. La donna, infatti, all'ultimo minuto afferma di non potersi più prendere cura di Chi. La mamma e il papà, anch'essi sollevati dalla notizia, decidono quindi di tenere con loro la gattina stando attenti a non farsi scoprire dai condomini. Iniziano così le divertenti gag della micia che scopre un mondo tutto nuovo, fatto di cose interessanti e sorprendenti, almeno per lei, meno per la mamma che è costretta ad arginare l'entusiasmo di Chi. Prima prova per la nuova famiglia della gatta è quella del bagnetto. La mamma e il papà si adoperano per lavare la gattina che è letteralmente terrorizzata dall'acqua e dal phon.

Esilarante il momento in cui Chi gioca con le biglie colorate del piccolo Youhei, che rimbalzano per tutta la sala creando un caos incredibile. Il papà, per rendere più piacevole la permanenza della micia in casa, acquista dei giochi per gatti in un vicino negozio di animali. Tornato tronfio a casa, li mostra a Chi che però non sembra essere molto interessata. La piccola, invece, preferisce giocare con una semplice busta di plastica, sbarrando i suoi dolci occhioni e facendo grandi salti di felicità. Arriva però il momento di fare una visita dal veterinario. L'ingrato compito spetta al papà che, infilata la micia in una cesta da pic-nic, cerca di non dare nell'occhio all'interno del condominio. Sarà proprio il piccolo Youhei a salvare in extremis una situazione che sembrava persa, dato che una condomina, fermatasi a chiacchierare con la mamma, sembrava aver udito un miagolio mentre il papà usciva con la micia nella cesta.

L'incontro col veterinario è a dir poco traumatico e l'ironia scorre inesorabile tra le espressioni mimiche della micia, soprattutto nel momento in cui le viene misurata la temperatura. Da quel momento, e per qualche giorno, Chi sarà terribilmente offesa col papà, reo di averla portata in quel luogo strano e pieno di pericoli, ma le tensioni si stemperano nel momento in cui la gatta trova, come massimo divertimento, quello di farsi le unghie sui pantaloni costosissimi del papà. Le avventure si susseguono tra scenette divertenti e gag esilaranti, il tutto ben amalgamato in una sapiente miscela di tenerezza e buoni sentimenti.

I disegni dell'anime, perfettamente conformi al manga, eccetto che per i colori (il manga ha pochi colori molto tenui), sono davvero sensazionali. Tutti i personaggi esprimono i loro sentimenti con le tipiche espressioni degli anime giapponesi, con nuvolette, bocche spalancate e occhi sgranati. Davvero difficile resistere alle risate in certe scene. I dialoghi sono equilibrati, perfetti anche per i più piccoli, assolutamente privi di parole non idonee e con alcune allusioni, difficili da cogliere per i bambini, che fanno sorridere anche il pubblico più adulto. La narrazione è scorrevole e interessante, quando una puntata termina non si vede l'ora che cominci la successiva. Il personaggio di Chi è talmente ben caratterizzato che ci si affeziona subito. Il mondo, visto dalla prospettiva di un gattino, è sorprendentemente realistico. Una storia tenera, che insegna il rispetto per gli animali e l'importanza di accudirli con affetto.

Tutti i personaggi e le immagini del cartone animato sono copyright © Konata Konami, Hakuhodo Dy Media Partners e Madhouse Studios. vengono qui utilizzati a scopi conoscitivi e divulgativi.