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Corto Maltes

CORTO MALTESE


Corto Maltese

Titolo originale: Corto Maltese
Personaggi:
Corto Maltese, Rasputin, Bocca Dorata, Jeremiah, Steiner, Cush, Venexiana Stevenson
Autore: Hugo Pratt

Editori: Rizzoli Lizard
Nazione
: Italia
Anno
: 1967
Genere: Fumetto Avventura
Età consigliata: Adolescenti dai 13 ai 19 anni

Il personaggio di Corto Maltese è stato ideato dal grande Hugo Pratt, maestro indiscusso del fumetto italiano e internazionale. Hugo Pratt, già autore di fumetti di successo come Sgt. Kirk, Criss Kenton e tanti altri, con il personaggio di Corto Maltese raggiunse la piena popolarità e maturità artistica, realizzando storie avventurose e romantiche che sono diventate dei veri capolavori nel panorama fumettistico mondiale. Basti pensare alla storia "Una ballata del mare salato", pubblicata all'interno della rivista "Kirk", dove fa la sua prima comparsa proprio Corto Maltese. Lo troviamo all'interno delle prime vignette, naufrago nei mari del sud dell'Oceano Pacifico, a bordo di una zattera, con la barba incolta, buttato in mare dopo un ammutinamento da parte dei marinai. Viene trovato e curato dal pirata Rasputin, un disertore del esercito zarista che sarà sempre il suo nemico di mille avventure. Dopo la rasatura, comparve finalmente il volto del personaggio che conosciamo. Corto Maltese indossa sempre un berretto, una divisa da capitano e un'orecchino d'oro all'orecchio sinistro. Le sue avventure possono svolgersi in tutte le parti del mondo, in quanto Corto Maltese ha uno spirito nomade. La storia di Corto Maltese ha inizio nell'isola di Malta, quando nel 1887 nacque a La Valletta da una zingara andalusa e un marinaio inglese. Sua madre Nina de Gibraltar, era una prostituta gitana, che gli trasmise l'amore per la libertà e parte della cultura zingara, dove la coscienza del proprio destino fatta attraverso la lettura delle carte o della mano, rappresenta un tema ricorrente che ha accompagnato Corto Maltese per tutta la sua infanzia. Corto Maltese nasce stranamente privo della linea della fortuna lungo la sua mano sinistra e ciò per sua madre rappresenta una grave disgrazia, Corto Maltese allora con un coltello ben affilato, si disegna una profonda cicatrice lungo la linea della fortuna della sua mano, quasi a volere sfidare il destino in modo da essere soltanto lui l'artefice della sua fortuna. Suo padre, quasi del tutto assente dalla vita di Corto Maltese, gli trasmise il gusto di errare nei mari lontani e quel amore per le leggende e i luoghi incantati tipici della tradizione celtica. Corto Maltese ricevette anche l'istruzione da parte di un rabbino di Malta, "amico" di sua madre e questo gli permise di leggere diversi libri di avventura come "Moby Dick","L'isola del tesoro", "Robinson Crousuè" e altri. Nelle sue avventure presso i mari lontani avrà anche modo di incontrare alcuni grandi scrittori, come ad esempio Jack London. Ciò che affascina della figura di questo personaggio è la sua imperturbabilità di fronte agli eventi che lo vedono più spettatore che protagonista, quando per esempio viene coinvolto in situazioni di violenza, come una sparatoria o una scazzottata, reagisce a sua volta sia al fuoco che al tipo di violenza subita dei suoi aggressori, mostrando però una lucidità e una calma quasi che queste vicende non lo coinvolgessero sino in fondo. Sembra quasi che conosca già lo spirito che muove l'animo umano e che quindi non si sorprenda degli eventi. In molte delle sue avventure un ruolo di primo piano lo svolgono i personaggi che di volta in volta compaiono nelle sue storie, sia che questi nascano dalla fantasia di Hugo Pratt, sia che si tratti di figure storiche realmente esistite come ad esempio il mitico Barone Rosso, infallibile pilota della prima guerra mondiale o Stalin in persona. Fra le figure femminili importanti ricordiamo Pandora (comparsa ne "una ballata del mare salato"), per la quale Corto Maltese nutre un profondo sentimento. Figure molto importanti sono anche il dottor Steiner, Madame Java, la cartomante Morgana Bantam, il gangaceiro Tiro Fisso.

Dopo "Una ballata del mare salato" fu la volta di "Corte Sconta detta Arcana" del 1974 ambientata a Venezia. Questo racconto è stato ispirato da una leggenda in cui si narrava che prima di entrare in un cortile, bisognava aprire sette porte ogniuna nominata con il nome di un diavolo. La storia è a metà fra il sogno e il reale con colloqui a Venezia tra Corto Maltese e la sua amica Bocca Dorata e a Hong Kong tra Corto Maltese e il suo amico Vita Lunga. In questa storia bizzarra dove compare anche Gabriele D'Annunzio, fra fascisti e carabinieri a un certo punto a complicare ulteriormente la situazione a Corto Maltese compare una specie di Genio della lanterna magica di Aladino, che però rassomiglia a Rasputin, questo era contenuto all'interno di un recipiente sigillato con lo stemma del Leone di San Marco. In realtà il genio dice di chiamarsi Saud Khalula e manifesta una stanchezza nel...disegnare!? Forse questa è una trovata di Hugo Pratt al fine di iterloquire con il suo personaggio, travestendosi da Genio della lampada. Questo forse non lo sapremo mai, perchè cercare di capire l'intricato e imprevedibile mondo di questo "Genio" è praticamente impossibile.

Su "Le celtiche" edito da Bompiani nel 1980 troviamo tre diverse storie di Corto Maltese tutte ambientate durante la prima guerra mondiale, fra spiriti e leggende della tradizione inglese e irlandese. La prima è "Concerto in o’ minore per arpa e nitroglicerina", ambientato in Irlanda durante la prima guerra mondiale, dove fra leggenda e realtà incontrerà Bansee, la donna guerriera. Nella storia "Sogno di un mattino di mezzo inverno" gli spiriti delle leggende inglesi, come la fata Morgana, il mago Merlino, Oberon e altri, indignati per la minaccia di invasione da parte della Germania durante la prima guerra mondiale, nei confronti del loro paese, spingono Corto Maltese all'azione, ma più che essere una guerra fra nazioni, il nostro personaggio si troverà al centro di una lotta fra gli spiriti inglesi e le antiche divinità teutoniche. "Burlesca e no tra Zuydcoote e bray-dunes" è anch'essa ambientata durante la prima guerra mondiale fra leggenda e realtà storica.
Nel 1989 edito da Rizzoli esce "Elvetiche" dove troviamo il racconto "Rosa Alchemica", ambientato in Svizzera. Qui il nostro personaggio incontrerà il dott. Steiner e il noto scritore Hermann Hesse. E' un racconto come sempre molto poetico e onirico, dove il tratto acquarellato dei disegni di Pratt è impalpabile come un sogno. Il titolo "Rosa Alchemica" è dato dal fatto che Corto Maltese regala a una ragazzina di 15 anni un vestito color rosa di Thuringia che non esiste in commercio, in quanto è una sfumatura che si ottiene formulando una particolare parola magica "alchemica".
Fra le varie pubblicazioni in comic book ricordiamo "La giovinezza" edito da Lizard nel 1996 dove vengono raccontati alcuni episodi della giovinezza di Corto Maltese, testimone del conflitto tra Giappone e Stati Uniti per gli interessi sul Pacifico in compagnia di Jack London e dove nel 1910 divenne secondo ufficiale sulla “S.S. Bostonian”, una nave per il trasporto del bestiame. Qui conobbe Reed e Pierce, due universitari americani e che dopo la fuga di Reed dalla nave, riuscì a scagionare Pierce dall'accusa di omicidio nei confronti dell'amico scomparso. Questo gesto cosṭ caro a Corto Maltese che si conquistò l'antipatia di diversi generali americani, pertanto smise di navigare su quella nave e si dedic̣ a traffici di contrabbando tra le Antille e il Brasile. In questi racconti si farà luce anche fra il primo incontro fra Corto Maltese e Rasputin.
Uno degli ultimi capolavori di Hugo Pratt è "Tango" del 1998 edito da Lizard. La storia è ambientata in Argentina nel 1910, quando Corto Maltese si trova a Boca, sobborgo di Buenos Aires presso il fiume Riachuelo fra immigrati italiani, marinai, ladri e ballerini di tango. In questo paese infatti, arrivano tutti i più noti ballerini di tango con i quali Corto Maltese farà amicizia. in questa storia conoscerà nientemeno che il miliardario Onassis. Alcune tavole sono dei veri e propri capolavori, per costruzione e narrazione delle scene.
Ciò che stupisce e affascina nei racconti di Hugo Pratt è la sua straordinaria documentazione storica, che contribuisce a rendere reali perfino le leggende e i luoghi fiabeschi, teatro delle storie di Corto Maltese.

Il personaggio e le immagini di Corto Maltese sono copyright © Hugo Pratt e degli aventi diritto vengono qui utilizzati a scopi conoscitivi e divulgativi.