| DIABOLIK
Diabolik
nasce nel 1962 da un' idea delle sorelle Angela e Luciana Giussani e diviene ben
presto un fumetto "cult" degli anni '60, tanto da ispirare un film con
Totò: "Totò diabolicus". Le autrici presentano Diabolik
come " un uomo con un intelligenza fuori dal comune e di una audacia che
non conosce limiti". Diabolik è un ladro dai mille travestimenti
e dai mille trucchi. Grazie a speciali maschere di plastica, Diabolik riesce
a cambiare i lineamenti del suo viso e del suo corpo, tanto da renderlo una specie
di camaleonte capace di mimetizzarsi a suo piacere e a sfuggire agli avversari
anche in situazioni molto pericolose.
La professione di Diabolik è quella del ladro, pertanto le sue attività
sono tutte indirizzate alla realizzazione di ambiziose imprese criminose al solo
fine di accumulare ricchezza. Un po' come Batman (anche se a questo personaggio
non si può minimamente paragonare in quanto più realistico), Diabolik
utilizza i più moderni ritrovati dell'elettronica e della medicina e se
a questi si aggiunge audacia, scaltrezza e un'invidiabile agilità da acrobata,
viene fuori un personaggio capace di intrigarci con trame mozzafiato e colpi di
scena a non finire. Non ha la Bat-mobile, ma si muove ugualmente con la sua fantastica
auto : un inseparabile Jaguar E-type. Diabolik può assumere le sembianze
di qualunque persona, si batte con i pugni e con il pugnale o con marchingegni
meccanici, ma non usa mai armi da fuoco. La sua compagna d'avventure è
la bella Eva Kant, amante della ricchezza e in particolar modo dei gioielli. Eva
non si limita ad un ruolo passivo nelle avventure di Diabolik, ma in molte storie
ne diviene la comprotagonista, anche lei si traveste con la calzamaglia e come
Diabolik, ricorre ai mille travestimenti, divenendo quindi una abile spalla in
tutto e per tutto. L'avversario n.1 di Diabolik è l'ispettore Ginko
della squadra omicidi di Clerville. In quasi tutte le avventure il poliziotto
riesce ad arrivare ad un pelo dallo sconfiggere Diabolik, ma alla fine risulta
inesorabilmente battuto. Ma Ginko è un "cattivo" anomalo, infatti
la sua moralità e i suoi buoni propositi, danno alle storie quello spessore
che nobilita la stessa figura del personaggio principale, protagonista a volte
di azioni "poco pulite". Così come per Diabolik c'è
Eva, per Ginko esiste Altea, duchessa di Vallemberg, la sua eterna fidanzata,
bella e decisa in molte storie darà del filo da torcere ai nostri protagonisti.
La serie di Diabolik, dura ormai da parecchi anni e riscuote sempre un notevole
successo, non solo in Italia ma anche all'estero, dove le storie di Diabolik sono
tradotte e vendute. Sono molti i disegnatori che in tutti questi anni hanno portato
avanti i fumetti di Diabolik, tra questi ricordiamo i primi Enzo Facciolo e Gino
Marchesi. Nel 1968 Diabolik è stato anche protagonista di un film diretto
dal regista Mario Bava, e interpretato da John Philip Law. Ma è soprattutto
grazie alla nuova serie a cartoni animati, che Diabolik è riuscito
a catturare l'attenzione delle nuove generazioni. Grazie agli episodi prodotti
dalla Saban International, trasmessi dall 7 Settembre del 2000 al 28 Gennaio del
2001 , si è creato intorno a questa figura un nuovo entusiasmo. La serie
a cartoni animati, essendo nata per un pubblico molto giovane, ha cambiato le
caratteristiche dei personaggi. Infatti sia Diabolik che Eva sono di aspetto
più giovane e non svolgono la professione di ladri per arricchirsi, bensì
per sottrarre denaro o gioielli ad altri malfattori. La stessa Jaguar è
stata sostituita con un auto più tecnologica. I nemico è sempre
Ginko, ma a questo si sono uniti altri nuovi avversari. Il
personaggio di Diabolik i nomi, le immagini e i marchi registrati sono Copyright
© Angela e Luciana Giussani e degli aventi diritto. Vengono qui utilizzati
a scopi conoscitivi e divulgativi. |