FLO
LA PICCOLA ROBINSON
Flo
è la piccola protagonista del cartone animato "L'isola della piccola Flo"
(titolo originale kazoku Robinson - fushigina shima no Flone) prodotto dalla Nippon
Animation nel 1981 e trasmesso per la prima volta in Italia nel 1982 su Rete4.
Flo Robinson è una bambina generosa e altruista, che ama molto gli animali
e si caccia spesso nei guai (come avremo modo di vedere nel corso degli episodi),
ma grazie al sostegno della sua meravigliosa famiglia riesce sempre a cavarsela
e a trarre dalle sue disavventure preziosi insegnamenti. Il padre di Flo, Hernest,
è un medico abile e preparato, ma soprattutto un genitore modello e un uomo ingegnoso.
Anna invece è una donna pacata e gentile, che ripone grande fiducia nelle doti
del marito e dei figli. Franz, il fratello maggiore di Flo è un ometto diligente
e servizievole e molto portato per lo studio e la musica (vorrebbe infatti diventare
un musicista di talento): egli è il braccio destro del padre. Infine c'è il piccolo
Jack, che nonostante
la tenera età promette proprio bene. La famiglia Robinson vive felice a Berna
in una bellissima casa (della famiglia fa parte anche la giovane governante Mary
che instaura un rapporto molto intenso con Flo, ma che purtroppo dovrà separarsi
dalla detta famiglia per motivi personali: il distacco sarà molto doloroso). Succede
però che Hernest, dopo aver consultato i suoi, decide di trasferirsi nel ancor
poco civilizzata Australia per prestare il suo servizio come medico; quindi, stabilito
il da farsi, si imbarcano per il lungo viaggio. Sul battello conoscono tante persone,
avendo
modo di dimostrare la loro grande generosità e nobiltà d'animo. Franz trascorre
gran parte del suo tempo con la giovane Emily (sua coetanea e appassionata di
musica). Un giorno per un malinteso i genitori della fanciulla litigano fino a
prendere la decisione di separarsi, provocando un grosso dispiacere alla fanciulla.
Allora Franz e Flo, con l'aiuto del capitano, organizzano un complotto per aiutare
la neoamica: per alcuni giorni Flo nelle vesti di capitano assume il controllo
della nave; perciò al fine di onorare il giorno del Ringraziamento la stessa vieta
di bere alcolici fino ad una certa ora, con la punizione secondo cui chiunque
avesse infranto il divieto avrebbe dovuto trascorrere cinque giorni chiuso nella
stiva. Pertanto Franz offre una bevanda semialcolica alla sua amica e alla mamma,
permettendo a Flo di mettere in atto il suo ammonimento. Dunque le due donne vengono
rinchiuse nella stiva al fine di impedire loro di abbandonare la nave. Ma l'isolamento
forzato dura solo il tempo necessario a far rinsavire i due coniugi che, compreso
di non poter stare separati, ristabiliscono l'armonia (con soddisfazione di tutti…
anche della piccola Flo, sebbene costretta a letto da un terribile mal di pancia
per essersi mangiata una torta intera da sola!). Un
altro episodio significativo è quello in cui Hernest, viene pubblicamente umiliato
da un ricco e villano signore, il quali gli esige di baciare la scarpa della moglie
per ripagarlo della perdita accidentale da parte di Jack di un prezioso cappellino.
Egli per amore del figlio decide di compiere il gesto, ma la gentile signora glielo
impedisce, scusandosi per l'arroganza del marito. In seguito alla stessa signora
verranno le doglie, ma il medico di bordo non è in grado di prestarle soccorso
perché ubriaco; così Hernest, nonostante le offese precedentemente subite, offre
le sue cure alla donna e la aiuta a partorire un bel maschietto. Nel
trovare nel medico lo stesso uomo che era stato vilmente umiliato l'illustre signore
si vergognerà moltissimo e pieno di costernazione e commozione porgerà le sue
scuse, imparando una grande lezione di vita dal suo errore. Intanto i giorni sulla
nave trascorrono piacevolmente, finchè un giorno tale quiete viene interrotta
dall'infuriare di una tempesta rovinosa. In tali circostanze Franz cade in mare
rischiando di morire, ma sarà messo in salvo dal capitano. Tutti abbandonano la
nave (ormai sul punto di affondare), tranne Hernest e Anna per amore del figlio,
che fortunatamente verrà ritrovato dal padre, ristabilendosi dopo alcuni giorni.
Quindi
insieme costruiscono una zattera con la quale raggiungono l'isola di Flone, dove
vivono per un anno in parte in una casa da loro costruita su un albero cavo (cioè
vuoto, perciò abitabile internamente) e in parte in una grande caverna. Nell'isola
affronteranno molte difficoltà legate a necessità di stretta sopravvivenza; tuttavia
non mancheranno giorni meravigliosi e allegri, anche in compagnia dello strano
animaletto, che Jack, suo legittimo proprietario, chiamerà Mercr. Un giorno però
Flo scopre accidentalmente una sorgente, il cui improvviso riscaldarsi mette al
corrente la famiglia dell'imminente risveglio del vulcano. Così insieme agli altri
due abitanti (un anziano dai modi burberi e un ragazzino di colore, di natura
riservata ma molto disponibile) conosciuti sull'isola costruiscono una seconda
zattera riuscendo ad abbandonare l'isola appena prima dell'eruzione. L'isola
della piccola Flo è un anime molto educativo, perché viene data importanza alle
piccole cose che costituiscono la nostra quotidianità: situazione e oggetti di
qui troppo spesso sottovalutiamo l'importanza. Ogni episodio ci insegna l'importanza
della lealtà, del lavorare sodo e dell'importanza di mantenere vive abitudini
e usanze tipiche della società civile (per esempio l'istruzione). Altri messaggi
importanti sono il rispetto della natura, che non dovrebbe mai essere defraudata,
bensì coltivata solo ai fini della sopravvivenza. Flo poi ci insegna che gli animali
sono creature da amare e rispettare e che attività come la caccia sono strettamente
finalizzata alla sopravvivenza. Sotto il profilo tecnico si possono apprezzare
i disegni ben curati e suggestivi, anche grazie all'uso di colori brillanti e
vivaci. di
Helga Corpino <<precedente
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