Cartoni animati e fumetti > Anime Manga > Shojo > World Masterpiece Theater -

IL CUORE DI COSETTE

Il cuore di Cosette
Fantine e Cosette - Il cuore di Cosette
© Nippon Animation
Titolo originale: Les Misérables - Shojo Cosette
Personaggi:
Cosette, Fantine, Jean Valjean Sakamaki, Alain, I Thénardier, Azelma Thénardier, Éponine Thénardier , Gavroche Thénardier , Javert, Marius Pontmercy
Autore: Victor Hugo
Produzione: Nippon Animation
Nazione: Giappone
Anno: 7 gennaio 2007
Trasmesso in italia: 23 marzo 2010
Genere: Commedia / Drammatico
Episodi: 52
Durata: 24 minuti
Età consigliata: Ragazzi dai 6 ai 12 anni

Dal 26 marzo 2012, Italia 1, alle ore 8:00 trasmette il nuovo cartone animato giapponese "Il cuore di Cosette", prodotto dalla Nippon Animation nel 1997 fa parte del progetto World Masterpiece Theater ed è suddiviso in 52 episodi di circa mezz' ora ciascuno. Il primo episodio in assoluto è stato mandato in onda su Fuji TV il 7 gennaio 2007, poi mandato in onda anche da Animax. In Italia è stato seguito su Hiro nel 2010 e ora Italia 1 lo ripropone. Il cartone altro non è che l'adattamento del romanzo "I Miserabili" di Victor Hugo, scritto nel 1862 e ambientato dal 1815 al 1832, che narra le vicende di vari personaggi in una Parigi dopo la Restaurazione.

La storia e alcuni episodi
La storia è ambientata nella Francia del 1819: Fantine, una giovane donna di 23 anni rimasta vedova, decide di vendere tutto, lasciare Parigi e raggiungere la cittadina di Montfermeil con la figlia Cosette di 4 anni, in cerca di un lavoro per poter vivere. I Thénardier, una coppia di locandieri, si mostrano interessati a prendersi cura di Cosette fino a che la madre troverà un impiego e una sistemazione. Fantine, un po' rassicurata dal fatto che la coppia ha 2 figlie, Éponine e Azelma, crede che Cosette sia al sicuro, ma così non è, perchè i locandieri si dimostrano cattivi e spietati con la piccola che diventa la loro schiava, finendo a lavorare per loro. Solo Gavroche, il figlio non amato dai Thénardier, che la piccola accudisce fin da neonato, diventerà il suo amico fedele. Intanto, Fantine riesce ad arrivare a Montreuil-sur-Mer e a trovare lavoro nella fabbrica di bigiotteria del sindaco del paese, il signor Madeleine, un uomo buono e gentile, benvoluto da tutti, ma con un segreto misterioso: in realtà lui è Jean Valjean, colui che anni prima aveva scontato 17 anni di carcere a Digne per aver rubato un poco di pane, al fine di sfamare la sua famiglia. Aiutato dal vescovo Myriel, a cui aveva rubato l' argenteria cambia vita, portando con se il segreto delle proprie origini. Divenuto sindaco e proprietario della fabbrica è lieto di aiutare Alain, un giovane scoperto a rubare, proprio come lui anni prima, che diventerà prima suo fattorino e poi suo stretto collaboratore, riuscendo addirittura a far prosperare la fabbrica a lui affidata dopo che Madeleine va via.

Il cuore di Cosette
Fantine e i locandieri - Il cuore di Cosette
© Nippon Animation

Le vicende proseguono raccontando la vita di Cosette, che cresce lontana dalla mamma; Fantine manda ogni mese i soldi ai locandieri, inconsapevole di come vive la figlia, che non può leggere le lettere che le invia poiché analfabeta, ma l'arrivo in paese del nuovo parroco la fa sperare, infatti, le da una mano e la aiuta a leggere e a scrivere. In fabbrica intanto, si viene a sapere che Fantine ha una figlia e pertanto viene licenziata. La giovane mamma cade in miseria, fino ad ammalarsi e a morire. Cosette finirà nel convento di clausura del Petit-Picpus per 5 anni, dove verrà educata dalle suore, ma poi troverà l'amore con Marius Pontmercy, un giovane intraprendente che studia giurisprudenza, allevato dal nonno materno, un vecchio monarchico, e si sposeranno dopo lunghe peripezie. Tutta la storia è accompagnata da avvenimenti ricchi di ingiustizie sociali e dai tragici episodi che segnarono la Francia post napoleonica. Come si è dedotto, il personaggio principale è proprio Cosette. Cresce praticamente senza la compagnia della madre Fantine, che muore a soli 27 anni senza poter rivedere la figlia. Cosette, dopo la sua vita da schiava presso i Thénardier, viene salvata da Jean Valjean, che a sua volta aveva aiutato la madre, e diviene il suo padre adottivo,deciso a darle darle il futuro che Fantine ha sempre sognato per lei.A 18 anni si innamora di Marius, lo sposerà e insieme avranno una figlia. Dopo il matrimonio di Cosette e Marius, Jean Valjean andrà a stare presso un villaggio di contadini per passarvi gli ultimi giorni della sua vita. I locandieri Thénardier, marito e moglie, non sono certo una coppia buona e cara con Cosette, tutt'altro, sono crudi, spietati, avidi e cattivi con lei, con una propensione ai raggiri e alla truffe; quando la locanda fallisce, essi cadono in miseria e sono costretti a partire per Parigi. Con loro le due figlie, Éponine e Azelma; la maggiore, Éponine, si innamora di Marius, nonostante sappia che lui ama Cosette. A un certo punto della sua vita, stanca del padre e di tutto, abbandona la famiglia e Parigi e più tardi morirà durante la battaglia della locanda Corinth, salvando la vita a Marius.

Il cuore di Cosette
Cosette da bambina
© Nippon Animation

Altro personaggio di rilievo è Javert, un poliziotto che da giovane lavorava nel carcere di Tolone, dov'era rinchiuso Jean Valjean, ora Medeleine. Quando lo rivede lo riconosce subito e inizia un lungo cammino per catturarlo quando lui scappa, fino ad arrivare ai moti del 1831, quando comprende la bontà di Jean e ritratta le proprie opinioni in merito.
Fanno da sfondo alla storia de "Il cuore di Cosette" diverse ambientazioni.
Si è parlato di Montfermeil, la cittadina francese raggiunta da Fantine e Cosette quando lasciano Parigi. Qui si trova la locanda Sergente di Waterloo, gestita dai Thénardier, presso cui Fantine lascia Cosette nelle loro mani all'inizio della vicenda. Il nome della locanda viene da un episodio che Thénardier racconta ogni volta che si presenta qualche ospite, quando salvò la vita a un generale francese durante la battaglia di Waterloo; così, in memoria di questo eroico fatto, lo volle ricordare nell'insegna. Il generale francese altro non era che il colonello Pontmercy, il padre di Marius, che Thénardier stava derubando sul campo di battaglia, credendo di avere a che fare con un uomo ormai morto. La locanda sarà la casa di Cosette per 4 lunghi anni, nonostante vi dovesse rimanere per poco; sarà Jean Valjean che la salverà portandola via per esprimere l' ultimo desiderio della madre Fantine, ormai in punto di morte.
Fa da scena anche la fabbrica di bigiotteria di Montreuil-sur-Mer, dove trova lavoro Fantine, di proprietà di Jean Valjean, che la fa prosperare, così come poi fa Alain, permettendo di dare lavoro a molte persone della cittadina.
Le scene si spostano anche a Parigi, presso la casa Gorbeau, un condominio in condizioni abbastanza precarie che ospita temporaneamente Jean Valjean e Cosette quando scappano da Montfermeil. La stessa casa, qualche anno dopo, diventerà la dimora di Marius, quando viene scacciato da casa per i suoi propositi bonapartisti. Sarà proprio qui vicino che abiteranno anche il locandiere Thénardier con la sua famiglia, scappati da Montfermeil, dopo essere caduti in rovina per aver accumulato troppi debiti.

Il cuore di Cosette
Fantine la madre di Cosette - Il cuore di Cosette
© Nippon Animation

Il convento del Petit Picpus ospita Jean Valjean e Cosette in fuga da Javert, il poliziotto, dopo essere stati visti nella casa Gorbeau. Qui, Jean Valjean finge di essere Ultime Fauchelevent, il fratello minore del giardiniere del convento, e Cosette finge, a sua volta, di essere sua figlia, portando anche lei il cognome Fauchelevent.
Ancora, è nella casa di rue Plumet che Jean Valjean e la governante Toussaints vanno a vivere dopo la permanenza nel convento. Nel cortile della villetta, Cosette e Marius si incontreranno diverse volte di nascosto; ma sono i Giardini del Lussemburgo il loro posto preferito: è il parco nel centro di Parigi dove si incontrano per la prima volta e dove Fantine amava andare ai tempi in cui Cosette era una bimba piccola di due anni appena.
Al Caffè Musain avvengono gli incontri abituali del "Circolo dell' ABC", una corporazione fatta di studenti, con un orientamento di tipo repubblicano: qui Marius incontrerà i suoi amici più cari, per organizzare nei minimi dettagli la barricata di rue Saint-Denis durante la rivolta parigina. Nei moti del 5 giugno 1832, moriranno molti rivoltosi per mano dell'esercito e solamente Marius e Jean Valjean si salveranno dal massacro, riuscendo miracolosamente a fuggire via attraverso la via delle fogne di Parigi.

Il primo episodio della serie inizia con una giovanissima Cosette e sua madre , Fantine, che stanno vagando per diverse città della Francia , poiché Fantine da poco rimasta vedova è alla disperata ricerca di un lavoro. I datori di lavoro si rifiutano di assumerla poiché non vogliono una madre singola,così in preda alla disperazione si trova costretta a lasciare Cosette con i Thernadiers, una coppia di locandieri crudeli che inizieranno presto ad abusare della piccola. Nel frattempo, Fantine si reca nella città di Montreuil-sur-Mer, poiché ha sentito dire che li vi sono disponibili dei posti di lavoro in una fabbrica. Monsieur Madeleine il sindaco del paese, è anche il proprietario della fabbrica, ed è realmente una persona di buon cuore,come si evince subito quando ferma un ragazzo di nome Alain inseguito dalla polizia perchè ha rubato un pezzo di pane per sfamare la sua famiglia .Infatti evita che il giovane venga punito per il furto e inoltre dona a lui e alla sua famiglia affamata un cesto pieno di pane . M. Madeleine, naturalmente, è Jean Valjean, che ha cambiato il suo nome e l’episodio termina con lui che ricorda come fu imprigionato per 19 anni solo per aver rubato del pane per sfamare i suoi fratelli più giovani proprio come Alain.

Il cuore di Cosette
Cosette da ragazza
© Nippon Animation

Differenze con il romanzo originale - I miserabili
Il romanzo di Victor Hugo, da cui s'ispira "Il cuore di Cosette" è uno dei migliori e più popolari che sia stato scritto nel XIX secolo; nel corso degli anni la storia è stata addirittura portata più volte in televisione e nei cinema. I miserabili sono praticamente i personaggi della bassa società, caduti in miseria, prostitute, uomini di strada, studenti senza un soldo. Nel raccontare le vicende di questi personaggi, Hugo li inserisce in un contesto storico-sociale, accompagnando il tutto da fatti di una grande rilevanza storica, come la battaglia di Waterloo, evidenziando le opinioni sulla società e i suoi mali.
Inoltre il romanzo era incentrato prevalentemente sulla vicenda umana di Jean Valjean e sulla sua storia di riscatto, che il nostro raggiungerà alla fine di un percorso estenuante ,ove il bene è il male incarnati entro ognuno individuo si scontrano dando via ad una storia epoca .
Il cartone animato anche se rimane abbastanza fedele al libro, e non tralascia del tutto le vicende umane ,le iniquità sociali e i drammatici eventi dell’epoca; si basa soprattutto sulla vita di Cosette una ragazza eccezionalmente buona e simpatica che avremo modo di conoscere bene nell’arco della serie, che la segue dall’adolescenza all’età adulta .
Quindi il protagonista principale risulta diverso ed alcune vicende dai toni piuttosto adulti non sono trattate mentre altre sono state rese meno crude e più dolci per far si che l’anime venga visto anche dai più piccoli.
Alcune delle differenze tra le due parti sono le seguenti.
Alain nel romanzo è un personaggio che non esiste; ancora, ne "I Miserabili" Gavroche trova la morte nella barricata, mentre nel cartone rimane gravemente ferito ma riesce comunque a salvarsi; nel romanzo, Javert muore suicida, invece ne "Il cuore di Cosette" diviene un uomo nuovo, rinato, e conoscerà le doti buone di Jean Valjean, il suo vecchio nemico; mentre nel libro Madame Thénardier muore chiusa in carcere, nel cartone giapponese, esce di carcere, ormai dimagrita e con i segni della detenzione, e fa ritorno nella cittadina di Montfermeil con la figlia Azelma, dove gestiva la locanda col marito, e qui ricominciano una nuova vita; il marito invece parte per l' America e diventa un negriero (nel romanzo non viene arrestato).
Inoltre nelle prime puntate del cartone è stata aggiunta la presenza di un cucciolo ,ovvero Chouchou, un cagnolino randagio che assieme a Gavroche Thénardier ( figlio maschio poco amato dalla coppia di perfidi locandieri) sarà l’unico vero amico di Cosette durante il periodo in cui vivrà presso la locanda.
Dal cartone risulta anche qualche imprecisione: in uno dei 52 episodi, esattamente nell' episodio 20, ambientato nel 1829, si parla della fiaba "La sirenetta" di Hans Christian Andersen, che è stata pubblicata molto più tardi, nel 1836 e risulta quindi impossibile che i personaggi la conoscessero già.

Il cuore di Cosette
Il cuore di Cosette
© Nippon Animation

Caratteristiche tecniche
Il cuore di cosette è una serie ben fatta anche dal punto di vista tecnico, i disegni sono realizzati completamente in 2d in stile manga giapponese,difatti a differenza delle precedenti opere World Masterpiece Theater i personaggi sono meno realistici, e lo stile risulta più espressivo ed enfatizzato, con occhi smisurati e visi di alcuni personaggi dai tratti orientali.
Il punto di forza sono ad ogni modo gli sfondi, ricostruiti con cura fin nei minimi dettagli, con un attento studio sugli ambienti dell'epoca.

Colonna sonora e doppiatori
Nella colonna sonora dell' edizione italiana le musiche son rimaste le stesse, manca la parte cantata in lingua giapponese (testo di Yuki Saito e musica di Megumi Ishikawa), sostituita dal testo "Il cuore di Cosette" di Graziella Caliandro musicato da Valeriano Chiaravalle e interpretato da Roberta Pagnetti. I dialoghi italiani sono stati curati da Luca Sandri, Paola D'Accardi, Vittoria Ponticelli e Bruno Gazzetta, mentre la direzione del doppiaggio è di Lisa Mazzotti. Cosette è stata doppiata da Elisabetta Spinelli, Fantine da Daniela Fava, Jean Valjean da Pietro Ubaldi, Marius da Patrizio Prata, i locandieri Thénardier da Lorenzo Scattorin per il marito e da Stefania Patruno per la moglie, Gavroche da Patrizia Mottola, Javert da Oliviero Corbetta, Azelma da Tosawi Piovani e Alain da Stefano Pozzi.

Il cuore di Cosette è copyright © Nippon Animation. All rights reserved.


Discuti sul forum - Il cuore di Cosette