JEEG
ROBOT D'ACCIAIO
Dopo
il capolavoro di Atlas Ufo Robot, lo sceneggiatore
giapponese Go Nagai nel 1975 scrive la storia di "Kotetsu Jeeg"
che da noi prenderà il nome di Jeeg Robot d'acciaio, quando
nel 1979 verrà trasmesso sulle varie emittenti televisive private.
Venne prodotto dalla Toei Daga e la serie sarà costituita da ben 46 episodi. La
storia di Jeeg
Robot d'acciaio
inizia con la presentazione del personaggio principale: Hiroshi Shiba,
pilota di formula 1 e campione in Giappone di questa disciplina, che rimanendo
illeso dopo un violento incidente nelle gare, fa intuire di essere datato di particolari
poteri sovrumani. Ma quale è il segreto di Hiroshi? Suo padre l'archeologo
e scienziato prof. Shiba, anni prima, durante alcuni scavi in Giappone,
trovò una campana appartenuta a una antichissima civiltà scomparsa
che aveva una evoluzione tecnologica di gran lunga superiore alla nostra. Nella
campana erano presenti alcune scritte che attestavano l' imminente ritorno di
questa civiltà sulla terra del Giappone, dopo un letargo millenario. Accadde
che il figlio Hiroshi ancora bambino, a causa di una violenta esplosione
rischiò di perdere la vita. Suo padre cercò di salvarlo facendo
uso di quel particolare ritrovamento, del quale aveva individuato le grandi potenzialità.
Grazie alle tecniche del suo laboratorio, riuscì a rimpicciolire la campana
e a inserirla nel petto di Hiroshi, che grazie a questo, acquistò dei poteri
elettromagnetici che lo resero indistruttibile. Trascorsi
25 anni dal ritrovamento della campana (l'epoca in cui si svolgono gli avvenimenti),
si avvera la profezia e quindi il popolo della regina Himika, chiamato
Aniba e composto da una moltitudine di mostri, rivendica il diritto di
proprietà sul suolo giapponese. Ma all'appello manca la preziosissima campana
che racchiude diversi segreti. Una volta che capisce che tutto ciò è
in mano al prof. Shiba invia i suoi soldati nel tentativo di catturalo, ma accidentalmente
il professore cade da un baratro senza rivelare il suo segreto agli Aniba.
Viene recuperato in fin di vita dalla sua assistente Miwa che lo porta
da suo figlio Hiroshi, il quale aveva appena vinto una gara di formula 1. Il prof.
Shiba prima di morire consegna a Hiroshi un paio di guanti e una collana con
appeso un ciondolo.
Questo
ciondolo gli servirà per comunicare con un cervello elettronico dentro
il quale è stata trasferita la coscienza dello stesso prof. Shiba,
che di volta in volta gli darà i consigli su come muoversi e comportarsi.
I guanti non sono altro che degli attrezzi tecnologici in grado di sfruttare le
sue capacità elettromagnetiche che gli consentiranno di trasformarsi da
prima in un umanoide e in seguito (dopo una capriola nell'aria) nella testa di
Jeeg il robot d'acciaio, al fine di fronteggiare il terribile esercito
dei mostri Aniba. Per completare la trasformazione nel gigantesco robot, Hiroshi
ha bisogno degli altri componenti come braccia, gambe ecc... che ogni volta gli
dovranno essere lanciati dal veicolo spaziale di Miwa chiamato Big Shooter.
Grazie
alla sua forza elettromagnetica tutti i componenti verranno collegati alla testa
di Jeeg il robot d'acciaio, che sarà pronto per il combattimento
contro i mostri Aniba, che la Regina Himika riesce a creare dalla roccia. Himika
è decisa a debellare gli umani in quanto in un lontano passato, furono
loro la causa del massacro dell'antica popolazione Aniba, che per sopravvivere
fu costretta a ibernarsi e a rinchiudersi nelle viscere della terra, sotto la
protezione della preziosissima campana. Ma Himika fa un errore gravissimo, una
volta venuta a conoscenza del segreto di Hiroshi e della campana, invoca il potentissimo
Imperatore delle Tenebre che anziché ringraziarla,
la uccide per prendergli il trono e in questo sarà coadiuvato dal generale
Flora. L'Imperatore delle Tenebre si dimostra essere un avversario ancora più
ostico e sanguinario della precedente regina. Ma Jeeg il robot d'acciaio
riesce sempre a sconfiggere i suoi fedeli ministri quali Ikima e Mimashi.
Chi riuscirà a dargli filo da torcere è il generale Flora,
una donna molto bella che però capirà la malvagità dell'Imperatore
e alla fine aiuterà Hiroshi. Le armi di Jeeg il robot d'acciaio
comunemente usate in battaglia sono: il maglio perforante, cioè un pugno
che si stacca dal braccio di Jeeg e che riesce e perforare l'armatura dei nemici,
a volte può essere anche doppio quando i pugni sono due. C'è poi
il potentissimo raggio protonico che fuoriesce dalla pancia, in grado di sgretolare
la materia. Oltre a queste armi Jeeg possiede tutta una serie di componenti che
possono sostituire i suoi arti in base alle esigenze della battaglia, come i missili
perforanti che gli consentono di volare, il bazooka spaziale, gli scudi rotanti,
un cavallo che lo trasforma in un centauro chiamato Antares ecc... A stemperare
le vicende drammatiche della storia ci pensano Pancho e Don, due rivali di Hiroshi
nelle corse automobilistiche e che adesso sono pronti a confrontarsi con lui con
un robot di loro costruzione chiamato Mechadon, il quale però, finirà
sempre col mettersi nei pasticci. A dire il vero, in qualche occasione è
riuscito anche dare un preziosissimo aiuto a Jeeg il robot d'acciaio. Dopo
varie avventure e duri combattimenti fra Jeeg e i mostri Aniba, si arriverà
alla resa dei conti e allo scontro finale tra Jeeg Robot e l'Imperatore
delle Tenebre che per l'occasione si trasformerà in un mostro gigantesco.
Nonostante le difficoltà iniziali, vista la forza del nemico, Jeeg riuscirà
a sconfiggerlo grazie ai suoi componenti ipertecnologici.
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