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L'INCANTEVOLE
CREAMY
L'incantevole
Creamy (titolo originale Maho no tenshi Creamy Mami:
Dolcissima Creamy, l'angelo della magia) è stato
prodotto in Giappone nel '83 dallo studio Pierrot,
con la regia di Osamu Kobayashi e Tomomi Mochiruki.
Il character design è Akemi Takada. In Italia la
stessa serie è arrivata nel '85 e - come c'era da aspettarsi!
- ha riscosso un successo strepitoso (Io non me ne perdevo
una puntata). Il manga invece, realizzato da Yoko Kitagawa
e Karumori Ito, arriverà nel nostro paese negli anni
'90 pubblicato dalla Star Comics nella collana Amici,
per concludersi nel '99 con un'edizione dedicata solo a
Creamy. Le canzoni cantate dalla bella e seducente
rock star rispondono alla voce di Takako Ota per
la versione giapponese, e a Cristina D'Avena per
quella italiana. Le basi musicali sono rimaste quelle originali
(cambiano solo i testi). La protagonista della nostra storia
è Yu Morisawa, una simpatica e vivacissima bambina
di nove anni.
I
suoi genitori lavorano in una pasticceria: sono giovani
- soprattutto il papà è un tantino distratto - e hanno un
ottimo rapporto con la figlia, anche se spesso non la comprendono…
troppi misteri! E poi c'è l'inseparabile amico Toshio;
Yu ne è innamorata, per questo lui la prende bonariamente
in giro, tuttavia è sempre presente e pronto ad aiutare
la sua piccola amica. La sua vita si complicherà quando
una sera Yu, scorta nel cielo una navicella, la inseguirà
insieme a Toshio. Una volta giunti al punto di atterraggio,
soltanto lei vedrà l'Arca Cristallina: Yu conoscerà il folletto
Pino Pino, proprietario dell'arca e abitante del pianeta
Stella Piumata. Aperta parentesi: tutti gli umani conoscono
Stella Piumata, per poi dimenticarne l'esistenza nel momento
in cui vanno ad abitare la terra. Tuttavia questo luogo
sopravvive nei bambini ancora immersi nel mondo della fantasia
e dell'immaginazione. Pino Pino ha infatti ritrovato
la sua arca proprio dentro un
sogno di Yu; perciò decide di premiarla regalandole
un medaglione magico, i cui effetti svaniranno entro un
anno. Inoltre le affida due gattini, Posi e Nega. Questi
sono in grado di parlare, ma li comprende soltanto Yu, e
avranno il compito di seguirla e aiutarla, affinché le sue
azioni vadano a buon fine (avranno un bel da fare! Poiché
impicci e batticuore non mancheranno mai.). Yu userà i suoi
poteri magici per trasformarsi in Creamy (Creamy
è il nome del negozio dei genitori); per fare ciò deve
recitare una formula: Pampuru, Pimparu, Parimpampù…e il
gioco è fatto! Creamy è una bellissima adolescente
dalle forme sinuose, una voce dolce e melodiosa, che presto
diventerà una rock star amata da un pubblico di grandi e
piccini e dal Toshio… Quindi
Yu, fra mille divertenti peripezie, dovrà riuscire
a mantenere segreti i suoi poteri a babbo, mamma e Toshio…
anche se quest'ultimo nutrirà dei sospetti, visto che succede
sempre che quando c'è Creamy non c'è mai Yu e viceversa.
Alla fine di questo gioco di fantasia, trasformazione e
un pizzico di magia, nella realtà rimarrà Yu. Tuttavia Creamy
non scomparirà mai del tutto, perché vivrà sempre in Yu
(è Yu sedicenne), che intanto in un anno di magia ha scoperto
se stessa. Questo splendido cartone animato ci insegna che
la fantasia e la vivace evasione nel mondo dei sogni, aiutano
a superare i momenti difficili, la consueta insicurezza
che caratterizza gli anni della pubertà. Perciò sognate
ragazzi! Come fa Yu. Non per rinnegare voi stessi, ma per
scoprire e esaltare le vostre qualità.
di
Helga Corpino
Creamy
è copyright © Osamu Kobayashi - Tomomi Mochiruki
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vengono qui utilizzati esclusivamente a scopi conoscitivi
e divulgativi.
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