|
Ma sicuramente il mostro-avversario più malvagio è crudele, compare
nel n.6 di Magico Vento,
si tratta di Louis Beaumont, un feroce criminale che ha fatto un patto con la
divinità indiana Uncegila, il dio serpente pertanto è diventato
potentissimo e immortale. Alla sua prima apparizione compie un gesto agghiacciante:
uccide Cavallo Zoppo decapitandolo, questo al fine di impossesarsi del suo spirito
guida, il Loa che gli permetterà di aumentare il suo potere. Magico Vento
riuscirà a sconfiggerlo facendolo cadere da un dirupo e riconsegnandolo
alla divinità Uncegila, la quale lo consuma in un abbraccio mortale. Magico
Vento
si è anche scontrato con il corrispettivo indiano del nostro diavolo: il
Windigo. Tutto accade quando il capo indiano Fuoco Vorace, per soppravvivere al
freddo e alla fame, nei monti canadesi, diventa un cannibale, cibandosi delle
carni dei suoi uomini. Viene quindi posseduto dall'anima di Windigo e si trasforma
in un mostro insaziabile che si nutre ancora di numerose vittime e aumenta di
dimensione. Magico Vento però conosce il suo tallone d'Achille: l'acqua
gelata.
Un episodio che mi ha particolarmente colpito è stato quello con Whopi,
la Donna Bisonte Bianco. Si tratta della storia di una ragazza muta, dai lunghi
capelli neri, che vive allo stato brado. Se però qualcuno le usa violenza
si trasforma in una specie di demone, sfodera le unghie e i denti affilati e divora
il malcapitato. Solo Magico Vento, attraverso un rito riesce a mettersi in contatto
con la sua anima, cercando di inforderle pace e serenità al fine di restituirle
il suo originario splendore. Fra le altre creature, provenienti dall'antica tradizione
indiana ricordiamo: Ktomi, il demone dell'inganno che si presenta sotto forma
di uomo scorpione, è in grado di confondere la mente degli uomini al fine
di creare guerre e inimicizia, c'è poi Vultur
un animale demoniaco evocato
dalla magia di Aiwass, che viene messo al servizio di Howard Hogan, per distruggere
Magico Vento. Tutte
queste avventure sono ambientate nello stato del Dakota subito dopo la guerra
di secessione americana, quindi in pieno clima di guerre indiane. Magico
Vento è in sostanza, una perfetta miscela fra il western classico (quello
dei banditi e dei loschi trafficanti), la cultura indiana dove viene messo in
risalto il suo aspetto più affascinante e misterioso, quello della sua
religione, dei suoi miti e delle leggende e il genere horror capace di portare
il lettore a leggere la storia tutta d'un fiato. Il merito oltre
al bravissimo sceneggiatore Gianfranco Manfredi (che i lettori di Dylan
Dog ricorderanno sopratutto per il bellissimo "Johnny Freak"), va
dato anche ai disegnatori che con il loro segno, volutamente "sporco"
e cupo hanno contribuito ad amplificare la drammaticità delle storie, ricordiamo
oltre al copertinisa Andrea Venturi: Bruno Ramella, Giuseppe Barbati, Pasquale
Frisenda, Goran Parlov, Josè Ortiz, Corrado Mastantuono, Corrado
Roi, il mitico Ivo Milazzo e tanti altri.
2
<<precedente Sito
Ufficiale: www.sergiobonellieditore.com Il
personaggio di Magico Vento, i nomi, le immagini e i marchi registrati sono copyright
© Sergio Bonelli Editore e vengono qui utilizzati esclusivamente a scopi conoscitivi
e divulgativi. |