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IL
GRANDE MAZINGA
Nato
nel 1974 dalla fantasia degli sceneggiatori giapponesi Susumu
Takahisa, Keisuke Fujikawa e Toyohiro Ando, dai disegni
di Keisuke Morishita e prodotto dalla Toei Doga, "Il
Grande Mazinga" insieme a "Goldrake"
può essere considerato uno dei capostipiti dei famosi
robotoni giapponesi che hanno fatto un epoca e lasciato
un segno nei bambini e nei giovani degli anni '80. In Italia
la serie del Grande Mazinga fu trasmessa dalle emittenti
televisive private a partire dal 1979 in
56 episodi e la mitica
sigla viene ancora oggi ricordata con grande piacere.
Si
tratta della storia di Tetsuya,
un ragazzo che in seguito alla morte dei genitori fu adottato
dal Dott. Kenzo Kabuto, un grande scienziato. Questi
è in realtà un cyborg dalle sembianze umane,
in quanto in seguito a un incidente, al fine di essere strappato
alla morte, gli fu trapiantato il cervello nel corpo di
un androide dalle sembianze umane. Questi insegna al ragazzo
a pilotare Mazinga, un gigantesco robot di sua invenzione,
al fine di proteggere la terra dall'invasione del' Impero
delle Tenebre. Tetsuya diventa quindi il pilota del "Brian
Condor", un velivolo grazie al quale una volta
effettuato l'aggancio sulla testa del Grande Mazinga,
permette di guidalo facilmente e di usarne le potentissime
armi di cui è esso dotato.
Quando
deve compiere qualche missione, per guidare il Grande Mazinga,
Tetsuya
dopo essere sceso in un sotterraneo, sale a bordo del "Brian
Condor" e grazie
a una rampa di lancio, fuoriesce da una grotta sul mare,
quì chiama il robot con il grido "Mazinga
fuori!", a questo
punto il Grande Mazinga emerge da un vortice marino
e il Brian Condor si aggancia sulla sua testa permettendo
a Tetsuya di pilotarlo e controllarne ogni minimo movimento,
il robot quindi si alza in volo pronto per la battaglia.
Il Grande Mazinga possiede delle armi micidiali come
"I tuoni dirompenti" in grado di immagazzinare
l'elettricità atmosferica attraverso le sue corna
e scaricarli attraverso la spada o il dito, "Il
grande boomerang" una gigantesca lama d'acciaio
a forma di V situata sul petto, che può staccare
e lanciare diventando una infallibile arma da taglio, questa
gli consente anche di emettere il potentissimo raggio gamma
(o onda di fuoco), il Grande Mazinga possiede anche "Le
spade diaboliche" che tiene incastrate ai lati
delle gambe, i "Pugni rotanti" che si staccano
dal braccio e partono come dei missili rotanti sul corpo
dell'avversario. Inoltre Mazinga è fortissimo
anche nella lotta corpo a corpo, grazie anche al potentissimo
calcio distruttore e alle punte d'acciao situate sulle ginocchia.Il
Grande Mazinga combatte contro delle gigantesche creature
del regno di Mikene, per metà composti da
materiale organico e per l'altra metà pura meccanica
d'acciaio. Questi
sono uomini che per ambizioni di potere hanno unito i loro
corpi con quello di giganteschi robot e risiedono nel sottosuolo
terrestre in attesa di occuparlo definitivamente. Il capo
di quest'orda malefica è l'Imperatore delle Tenebre,
sotto di lui ci sono altri sette generali mostruosi, ognuno
dei quali è simile a un animale feroce, questi hanno
la caratteristica di parlare attraverso la faccia posta
sul torace. Tetsuya e il Grande Mazinga,
durante i loro combattimenti vengono aiutati (...si fa per
dire) da Jun Hono, anche lei adottata dal Dott. Kabuto
fin da bambina e addestrata a pilotare un gigantesco robot
dalle sembianze femminili, il "Venus Alfa" .
Cosi come avviene per il "Brian
Condor " del Grande Mazinga, anche Jun possiede il
velivolo chiamato "La regina delle stelle".
Al grido di "Regina delle Stelle, via!" la navetta
esce dalla fortezza delle scienze e si dirige verso la cascata
di un fiume dalla quale fuoriesce il Venus Alfa.
Dopo aver incastrato il velivolo sulla nuca del robot femminile,
ne prende i comandi e può cosi iniziare il suo combattimento.
Il Venus Alfa possiede delle armi molto caratteristiche
e divertenti come i "Razzi fotonici", dei
seni che spara come dei missili o i "Missili digitali"
dei proiettili che fuoriescono dalle dita. Ma nonostante
i suoi sforzi e il suo coraggio, il Venus Alfa finisce
sempre per complicare le battaglie del Grande Mazinga,
in quanto non essendo dotata di armi molto sofisticate,
viene messa in seria difficoltà dai soldati dell'esercito
dei Mikene. Jun
ha anche un profilo psicologico molto complesso, in quanto
soffre di complessi di inferiorità dovuti al colore
della sua pelle e al sentirsi trascurata dal suo padre adottivo,
il dott. kabuto. Ma c'è chi nel tentativo di aiutare
Tetsuya, fa peggio del Venus Alfa, si tratta di Boss
Robot, un gigantesco robot molto buffo e comico che
finisce sempre con il cacciarsi nei guai. A pilotare questo
maldestro robot è Boss, uno spaccone che sofre di
complessi di inferiorità nei confronti di Tetsuya,
essendo innamorato di Jun, per mettersi in mostra non perde
occasione per avventurarsi in situazioni al di sopra delle
sue capacità, finendo sempre nei guai, in questo
è aiutato dai suoi collaboratori Nuke e Mucha. Altro
aspirante pilota di robot è Shiro Kabuto,
il figlio del dott. Kabuto. Questi pilota il Junior Robot,
un piccolo robot che però ottiene ovviamente degli
scarsi risultati. L'aiutante più valido del Grande
Mazinga è senza dubbio Mazinga Z, pilotato dall'altro
figlio del dott. Kabuto, Koji Kabuto. Questi si mette
alla guida del Jet Pilder e si aggancia, come il Grande
Mazinga nella testa di Mazinga Z. Questo robot è
dotato di armi potenti simili a quelle del Grande Mazinga
come i "Pugni Atomici", "Il raggio
gamma", "Il grande Tifone", un
vento fortissimo che fuoriesce dalla bocca, i "Raggi
fotonici" che fuoriescono dagli occhi, il "Missile
Centrale" che fuoriesce dalla pancia. Nell'ultima
puntata della serie, dopo una estenuante battaglia con l'esercito
del male, che verrà coinvolti tutti i robot della
serie, il dottor Kabuto muore sacrificando
la sua vita, al fine di salvare quella di tutti i suoi figli.
Mazinga
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