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MEMOLE
DOLCE MEMOLE
Quanti
di voi non ricordano la tenera Memole e la sua simpatica sigla
"E' Memole il nome mio folletto sono io..." cantata
da Cristina D'Avena? Sicuramente in pochi, almeno fra i ventenni,
in quanto questo cartone animato giapponese fa la sua prima
apparizione nel gennaio del 1986 su Italia 1 con il titolo
"Memole dolce Memole" (nella lingua originale "Tongariboshi
no Memol"). Ideata da Saburo Yokoi e Yasuhiro Nagura,
la serie è stata realizzata dalla Toei Animation per
un totale di 54 episodi da 25 minuti ciascuno, per la regia
di Osamu Kasai e i disegni di Michi Himenoito. Memole può
essere considerata la capostipite di tutti quei cartoni giapponesi
che hanno come personaggi i folletti, ultimo dei quali ricordiamo
Mirmo.
Memole
è una piccola bambina alta pochi centimetri, caratterizzata
da uno strano cappello rosso e i capelli viola, appartenente
al popolo dei Fileni provenienti dal pianeta Filo Filo. Mentre
passavano sulla terra con la loro mini-astronave, hanno avuto
un guasto a causa del baffo di un gatto che si è incastrato
sul motore. Costretti ad un atterraggio di emergenza, sono
sbarcati su un isoletta in mezzo ad un lago e hanno iniziato
una nuova vita.
Qui
i piccoli 243 fileni, capeggiati dal vecchio Barba (il nonno
di Memole) si allenano ad affrontare il terribile "brivido",
che è il nome che danno ai gatti, in quanto scambiandoli
per topolini, potrebbero dagli la caccia. Contravvenendo alle
regole di non allontanarsi mai dal villaggio, Memole e il
suo amico Popi, si addentrano nel bosco a bordo del gufo Baobao
e scoprono una dolce melodia proveniente da una casa. Qui
trovano Mariel una bambina che suona il pianoforte, ma non
osano entrare in quanto è presente anche il suo temibile
gatto. Il giorno seguente trovano Mariel a letto, in quanto
sta molto male ed Ermelinda, la sua governante piange in quanto
il medico ha diagnosticato la morte della bambina. Memole
e i fileni sono commossi da quella scena e proprio quando
sembra che la bambina non respiri più, la piccola filena
si avvicina a lei e le da un bacio sulla guancia, facendole
riaprire gli occhi e risvegliandola dal coma. Ritornati
al villaggio raccontano la loro bellissima esperienza, ma
il gran capo Barba, vieta ai Fileni di ritornare su quella
casa e di avere qualsiasi tipo di contatto con gli esseri
umani. Una parte dei Fileni è contraria all'ordine
di Barba e per risolvere la questione viene indetta una gara
di tiro alla fune da una parte quelli favorevoli al contatto
con gli umani, dall'altra i contrari. La gara viene vinta
da Memole e i suoi amici (ma in realtà è Barba
che li fa vincere), pertanto possono ritornare dalla loro
amica Mariel, non prima di aver ricevuto mille raccomandazioni,
come quella di non svelare a nessuno dove è situato
il loro villaggio. Memole, Mino, Popi e Piui, partono per
la nuova spedizione, ma questa volta devono affrontare il
terribile gatto Jojo, che li insegue per tutta la stanza.
Grazie ai trucchi insegnati da Barba i piccoli fileni riescono
a far combinare un mare di guai al gatto che viene costretto
a scappare, rincorso dalla governante Ermelinda. Memole
e i suoi amici possono quindi saltare sul letto di Mariel
e fare la sua conoscenza. Naturalmente la bambina al loro
confronto è un gigante, che intenerita da quelle piccole
creature gli offre la sua gustosa merenda. Mariel racconta
a Memole di essere una bambina infelice in quanto orfana di
madre, costretta a vivere con la severa Ermelinda, in quanto
suo padre è sempre lontano per lavoro. Memole si identifica
in quel racconto e piange perchè sente la mancanza
dei suoi genitori, rimasti sul pianeta Filo Filo, mentre lei
vive con il nonno Barba, al quale è legatissima. Ogni
giorno memole e i suoi amici si recheranno da Mariel per raccontarle
le storie dello strano popolo dei Fileni. Quando Mariel si
è ripresa dalla sua malattia, inizia ad uscire di casa
e così incontra Oscar, un bel ragazzo alla caccia di
extraterrestri da quando ha trovato lo stano cappellino di
Memole per strada. La
piccola filena vuole riavere indietro il suo prezioso copricapo
e Mariel cerca di riaverlo, ma in quel momento arriva Grazia,
una ragazza dai capelli lunghi innamorata di Oscar, che spacciandosi
per la sua fidanzata, si dimostra scortese e antipatica. Mariel
riesce a ricevere il cappello di Memole da Grazia, dopo averle
donato la sua borsa, che le era stata regalata dalla stessa
Memole. In seguito il cane di Oscar riuscira a restituire
la borsetta a Mariel, in quanto è stato addestrato
a fiutare i fileni e quella borsa ha ancora l'odore di Memole.
Grazia è molto gelosa di Mariel e teme che Oscar possa
innamorarsi di lei. Approfittando di un momento di assenza
di Mariel, si reca a casa sua e legge il suo diario personale
che parla di Memole. Credendo che lo scritto sia rivolto ad
un suo fidanzato segreto, strappa la pagina del diario e la
mostra a Oscar, che affranto e disilluso, vuole partire. A
questo punto Memole esce in avanscoperta e si presenta a Oscar,
al fine di salvare la sua relazione con Mariel. Lo stupore
e la felicità del ragazzo sono enormi, in quanto può
finalmente vedere da vicino un extraterrestre.
Mariel
è ormai guarita e deve dire addio alla casetta di campagna,
in quanto deve trasferirsi in città per continuare
gli studi in collegio, quindi deve lasciare Memole che disperata,
promette di seguirla ovunque. Mariel e Oscar mettono in scena
un piccolo inganno nei confronti di Memole per far si che
la piccola filena resti con suo nonno e il suo popolo, in
quanto la città rappresenterebbe un serio pericolo
per lei. Tutto ciò le sarà spiegato tramite
un registratore, che Memole ascolterà dopo la loro
partenza e così capirà che l'inganno era solo
a fin di bene. In città la situazione di Mariel si
complica a causa della presenza di Grazia, che la mette in
cattiva luce di fronte alle sue compagne di classe, accusandola
di averle rubato il fidanzato. Per fortuna arriva Memole,
che come promesso l'ha seguita anche in città sempre
a bordo del gufo Baobao. Per incontrare Mariel, si rifugia
nello zainetto di un bambino ribelle, fuggito da casa. Memole
però decide di scappare da quel monellaccio in quanto
irritata dal suo comportamento. Purtroppo per lei, il ragazzo
incontra Mariel che intenerita dalla sua storia lo ospita
in colleggio, per prendersi cura di lui. La perfida Grazia
però si accorge di quel bambino e informa subito la
direttrice del collegio, che la espelle dalla scuola. Triste
e affranta, prima della partenza Mariel si rifugia nella stanza
dove trova un pianoforte e li inizia a suonare, richiamando
l'attenzione di Memole che si trova nelle vicinanze. Le due
amiche si possono quindi riabbracciare e udite le sue qualità
di pianista da un insegnante di musica, viene riammessa nella
scuola.
Mariel
e Memole posso quindi vivere insieme, ma ben presto la piccola
Filena sente la nostalgia del nonno e dei suoi amici. Il nonno
a sua volta, pensa di incidere la sua voce sul registratore
e di inviargliela tramite posta, ma Baobao con a bordo e fileni,
viene attaccato da un rapace, che pur sventando l'aggressione,
fanno cadere il prezioso registratore. Per fortuna viene trovato
da dei camionisti che lo portano in una stazione radio, dove
la voce del nonno verrà trasmessa in filodiffusione.
Proprio in quell'istante Memole accende la radio ed è
colma di commozzione e felicità nel sentire la voce
di suo nonno. Dopo aver trascorso diverse avventure insieme
a Mariel ed essersi distinta per la sua grande generosità,
Memole ha l'opportunità di ritornare dal suo popolo,
in quanto sono arrivate le vacanze di Natale e Mariel deve
trasferirsi nuovamente nella sua casa di campagna. Al suo
arrivo ad attenderla ci sono Popi con il gufo baobao che la
riportano al villaggio dove può riabbracciare suo nonno.
I fileni hanno anche costruito una grande barca per fare in
modo che Oscar e Mariel possano venire a trovare memole a
l villaggio proprio il giorno di Natale. Ma per quella sera
Ermelinda ha invitato Grazia a casa loro per festeggiare la
ricorrenza e Mariel, non può accettare l'invito. Così
il piccolo Arsenio, il fileno ladro gentiluomo si intrufola
furtivamente nella casa di Mariel e fa sparire la corrente
elettrica, cosicchè i fileni possono condurre Mariel
e Oscar presso di loro, senza che nessuno si accorga della
loro assenza. Ad accogliere Mariel e Oscar sulla riva del
lago trovano un magnifico albero di Natale tutto illuminato,
con i fileni che augurano buon Natale agli increduli e felici
ragazzi.
I
Fileni hanno nostalgia del loro pianeta Filo Filo e chiedono
a Imagilia, la maga che predice il futuro, se potranno tornare
un giorno a riabbracciare i loro parenti. La maga preannuncia
una partenza a breve scadenza. Intanto finite le vacanze,
Mariel ritorna in colleggio, ma durante il viaggio, la macchina
dove viaggiava Grazia, subisce un incidente e la ragazza,
sbattendo la testa perde la memoria. La partenza per il collegio
viene quindi rimandata e Mariel e Oscar preferiscono stare
accanto a Grazia, che si trova a letto per via del grave incidente.
Anche Memole resterà accanto a Grazia e riuscirà
persino a farla diventare buona, anche quando la giovane riacquisterà
la memoria e quindi si riconcilierà per sempre con
Mariel. Però Grazia è pur sempre innamorata
di Oscar e confessa al ragazzo, che in passato ha combinato
diverse malefatte nei confronti di Mariel, per farla allontanare
da lui. Oscar è molto adirato per questa dichiarazione,
ma grazie a Memole i due ritorneranno amici più di
prima.
Dopo
questo episodio per Memole accade una trste vicenda, in quanto
suo nonno Barba, si ammala di leucemia e richiede una trasfusione,
con il suo stesso gruppo sanguigno. L'unico a possederlo uguale
è il fileno musicista Niki, che in questo momento si
trova a girovagare per i boschi, in compagnia del suo flauto.
Il fileno viene rintracciato grazie ad un bambino che aveva
ascoltato le sue dolci melodie, così il nonno può
ricevere la trasfusione e quindi guarire, dalla grave malattia.
Niki rivela di aver incontrato dei fileni, provenienti da
Filo Filo che sono arrivati per riportarli nel loro pianeta,
pertanto Barba annuncia l'evento a tutta la popolazione. L'astronave
li attenderà ai piedi delle Alpi e sarà Grazia
ad aiutarli nella loro partenza. Purtroppo le condizioni di
salute di Mariel peggiorano, anche per via del dispiacere
della partenza di Memole. Mariel non può quindi uscire
di casa, quindi Oscar e Grazia organizzano uno spettacolo
dove tutti i 243 fileni travestiti da marionette, intatttengono
Mariel al suo capezzale. Ma Memole vedendo la sua amica moribonda,
scoppia in un pianto rivelando quindi la sua identità.
Memole e tutti i Fileni decideranno quindi di rinviare la
loro partenza per Filo Filo, per stare accanto a Mariel, che
per la bella notizia guarirà dalla sua malattia.
Tutti
i personaggi e le immagini di Memole dolce Memole sono copyright
© Toei Animation. Vengono qui utilizzati esclusivamente a
scopi conoscitivi e divulgativi.
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