Apparso
per la prima volta nel 1966, all'interno di una avventura
dei Fantastici Quattro, Silver
Surfer destò subito un grande interesse fra i lettori,
al punto che gli autori della Marvel Comics, Stan Lee
e Jack Kirby nel 1968 decisero di dedicargli un intero
albo, dove insieme alle sue avventure si raccontavano anche
le origini del personaggio. I disegni di Silver Surfer
vennero affidati al talentuoso, "michelangiolesco"
e mitico John Buscema, che riuscì con le sue
strutture anatomiche iperdinamiche a dare plasticità
e spettacolarità ai movimenti supereroistici dell'araldo
cosmico.
Silver
Surfer in origine si chiamava Norrin Radd ed era
un giovane scienziato abitante del pianeta Zenn-La,
nel quale regnava una civiltà molto evoluta che viveva
già da parecchi secoli in pace e in armonia, che non
conosceva neanche il significato della parola violenza. Su
questo pianeta, Radd amava la bellissima principessa Shalla-Bal.
Un giorno il terribile Galactus, il divoratore di mondi,
decise di cibarsi anche di Zenn-La. Norrin Radd gli implorò
di risparmiare la vita dei suoi abitanti e si offri a Galactus
per servirlo come schiavo. Galactus risparmiò il pianeta
e trasformò Norrin Radd in un essere cosmico, ricoperto
completamente d'argento che insieme alla sua tavola da surf,
aveva il compito di vagare nell'universo alla ricerca di pianeti
da offrire al suo padrone: era nato così Silver
Surfer. Inizialmente Silver Surfer aveva il crudele
compito di perlustrare e distruggere intere galassie e per
svolgere questo lavoro senza rimorsi di coscienza, Galactus
aveva provveduto ad alterargli la memoria. Silver Surfer si
alimenta grazie all'energia cosmica che riesce ad immagazzinare
tramite la sua pelle d'argento. Questa energia viene sfruttata
in diverse situazioni, come ad esempio emanare fasci di raggi
cosmici dalle mani con una forza distruttiva inimmaginabile
o comandare le singole molecole della materia, per rigenerare
interi pianeti o sanare le ferite, non può però
resuscitare i morti. Può percepire le concentrazioni di grandi
masse di energia cosmica a distanze incalcolabili ed è
invulnerabile al calore delle altissime temperature
stellari e al freddo assoluto. Viaggia per il cosmo con il
suo surf, ad una velocità di gran lunga superiore a
quella della luce. Nel giro di breve tempo Silver Surfer divenne
il terrore dei pianeti e venne scrutato attentamente dallo
studioso dell'universo: l'Osservatore. Fu dunque l'Osservatore
ad avvisare i Fantastici Quattro
che l'araldo di Galactus aveva individuato la terra, come
pianeta propizio per sfamare il suo padrone. Si ebbe quindi
lo scontro fra Silver Surfer e i Fantastici Quattro
i quali riuscirono ad impossessarsi del Nullificatore Assoluto,
l'arma in grado distruggere la terra. I Fantastici Quattro
ed Alicia Masters, una ragazza dal cuore puro, costrinsero
Silver Surfer a prendere coscienza dell'orrore che
stava compiendo. Fu così che Silver Surfer si
ribellò al suo padrone Galactus, che per punizione,
creò una barriera nell'atmosfera terrestre invalicabile
solo dal supereroe argentato, che lo condannò a stare
prigioniero sul nostro mondo.
Fra
tutti i supereroi con superproblemi, quello di Silver
Surfer è senza dubbio quello di non poter vedere
mai più la propria amata Shalla-Ball nel pianeta Zenn-La,
oltre naturalmente al duro rimorso per essersi macchiato di
crimini planetari, che lo accompagnerà per tutta la
vita. Solo in seguito a diverse avventure, Silver
Surfer riuscì a fuggire dalla terra entrando in
un'altra dimensione chiamata Microverso. A questo punto per
rimediare a tutti i suoi errori passati, decide di dedicarsi
all'aiuto di tutti i pianeti dell'universo in pericolo. Le
avventure di Silver Surfer spaziano così da un pianeta
all'altro, cambiando scenari e protagonisti e conferendo a
questo personaggio una vastissima potenzialità narrativa.
Fra i vari nemici che Silver Surfer incontrerà va ricordato
il terribile Thanos di Titano, un mutante della razza degli Eterni che ama la Morte
ed è stato suo alleato, per questo motivo ha compiuto
dei massacri planetari. Non potendolo fronteggiare da solo,
Silver Surfer si è spesso unito a Thor
e ad altri supereroi. Riportando la giustizia fra i pianeti,
Silver Surfer si è attirato su di se anche tantissimi
nemici, come ad esempio i guerrieri Skrull, degli uomini rettile
che gli danno la caccia per ucciderlo. Un'altro nemico
di Silver Surfer è sicuramente Mefisto, il male assoluto
che cerca di impossessarsi dell'anima di Silver Surfer.
La contrapposizione fra questi pesonaggi è netta, mentre
il nostro supereroe è l'emblema della purezza d'animo
e dei nobili sentimenti, Mefisto rappresenta gli aspetti del
male come la violenza, la malvagità e l'arroganza.
Nel
1998 Silver Surfer è diventato un cartone animato di
38 episodi con alcune differenze rispetto al fumetto originale.
A personaggio di Silver Surfer sono poi stati abbinati come
adget e giocattoli. Attualmente i cartoi animati di Silver
Surfer vengno trasmessi sulla televisione Fox Kids
Fra
i vari disegnatori che hanno contribuito al successo di Silver
Surfer, ricordiamo la reinterpretazione grafica del grande
disegnatore francese Moebius e quella del ex disegnatore bonelliano
Claudio Castellini, dal tratto iperdinamico e supereroistico,
che ispirandosi allo stesso John Buscema e a Neal Adams, ha
creato dei capolavori da non pedere che hanno contribuito
a rilanciare il personaggio.
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