UNA
PER TUTTE TUTTE PER UNA
A partire da lunedì
3 agosto 2009, alle ore 8,40 su Italia 1 ritorna
la serie "Una per tutte, tutte per una", (titolo
originale Ai no Wakakusa Monogatari) un cartone animato
giapponese tratto dal celebre romanzo "Piccole donne"
della scrittrice americana Louisa May Alcott. L'anime appartiene
al genere World
Masterpiece Theater ed è stato prodotto nel 1987
dalla Nippon Animation per un totale di 48 episodi, ciascuno
della durata di 26 minuti. In Italia è stato trasmesso
per la prima volta nel 1989 su Italia 1. Nel 1993 è stato
prodotto il seguito della serie con "Una classe di monelli
per Jo", sempre tratto dal romanzo della Alcott "I ragazzi
di Jo". La serie "Una per tutte, tutte per una"
non è da confondersi con il cartone animato della
Toei Animation "Piccole donne" del 1981.
La
storia si svolge durante la guerra di secessione americana
e ha per protagoniste le quattro sorelle della famiglia
March. Meg ha sedici anni ed è la primogenita; la
sua bellezza e la sua saggezza vengono impreziosite dalla
sua innata gentilezza, tuttavia a volte pecca un poco di
vanità e di desiderio di mostrarsi in pubblico, ma alla
fine quello che le interessa maggiormente è l'amore
verso la sua famiglia. Jo è una ragazza di 15 anni, molto
intraprendente e dall'animo ribelle, che contrariamente
a Meg si distingue per essere molto schietta e pragmatica.
E' la vera protagonista della storia e la sua più grande
aspirazione è quella di diventare una scrittrice. Beth ha
13 anni ed ha un carattere sensibile e introverso. La sua
più grande passione è suonare il pianoforte e aiutare le
persone e gli animali in difficoltà (come il gattino bianco
Milky Anne), in quanto le sue precarie condizioni di salute,
la fanno sentire più vicina alle persone che soffrono. Infine
troviamo la piccola Amy (la narratrice della storia), una
bambina di 11 anni molto brava nel disegno e nella pittura,
ma anche molto vanitosa e questo la porta ad accesi diverbi
con Jo. Le
ragazze vengono seguite dalla loro madre Mary March, una
donna saggia che desidera educare le sue figlie nel migliore
dei modi. Un giorno George March, il padre delle ragazze
ritorna dal fronte della guerra, dopo aver conseguito una
licenza a causa di una ferita al braccio. Felice per il
suo rientro a casa, decide di organizzare una scampagnata
con la sua famiglia. Le ragazze di divertono a raccogliere
fiori e ad arrampicarsi sugli arlberi, ma è proprio
qui che Jo scopre dei soldati sudisti in avascoperta. Dopo
questo episodio George decide di ritornare a combattere
con i nordisti, per difendere la sua famiglia e la sua terra.
Durante la guerra, le donne della famiglia March sono costrette
a rifugiarsi presso il monte della loro cittadina, in quanto
viene attaccata dai soldati del sud. Al rientro nella loro
abitazione la trovano saccheggiata e devastata dai soldati.
Le donne saranno pertanto costrette a trasferirsi a Plumfield,
presso la casa dell'anziana zia di George. Mary e le sue
figlie dovranno vedersela con l'austera zia March, una donna
aristocratica che non ha sopportato il matrimonio di suo
nipote con Mary, in quanto ritenuta di un ceto sociale inferiore.
Zia March non sopporta neppure le nipoti e in modo particolare
Jo, per via del suo temperamento poco incline alle regole
e alle formalità. Per questo Mary March non perde
tempo nel cercare un'altra abitazione e una occupazione
per le sue figlie, in modo da garantirsi l'indipendenza
economica. Meg trova lavoro dalla famiglia King per accudire
ai loro figli. Jo spinta dai suoi sogni di scrittrice, insiste
per la pubblicazione dei suoi romanzi, sul giornale di Newcord,
purtroppo senza nessun esito. Finalmente Mary riesce a trovare
una casa dove poter vivere autonomamente, ma zia March con
il passare del tempo si affeziona sempre più alle sue nipoti
ed in particolare a Jo, l'unica in grado di tenerle testa,
e rimpiangerà non poco la loro assenza.
Da segnalare la bella sigla,
cantata da Cristina D'Avena su musica di Carmelo Carucci
e testi di Alessandra Valeri Manera.
Quattro sorelline che
Sono qui con me e con te
Quattro amiche sempre con noi
Quattro amiche quattro stili
Quattro anime gentili
Tipe in gamba sì come voi.
Certe volte nasce qualche
bisticcio
Ma in un attimo è finito di già.
L'allegria ritornerà
Niente mai ci separerà.
Tutte per una, una per
tutte
Vieni anche tu e saremo una in più.
Una per tutte, tutte per una
Chi arriverà benvenuto sarà....
Una
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