Videogiochi
di cartoni animati, anime e manga: entra nel mondo dei tuoi personaggi
preferiti e vivilo in prima persona
Ci sono storie
che nascono per essere guardate. Altre per essere vissute. I videogiochi
di cartoni animati, anime e manga nascono proprio da questa
esigenza: trasformare lo spettatore in protagonista, permettergli
di camminare nei luoghi che ha visto solo sullo schermo, di agire
come i personaggi che ama, di scrivere in qualche modo
una versione alternativa della storia.
Quando si
avvia un videogioco di LOL Surprise e OMG, non si entra
solo in un passatempo. Si varca una soglia. Si esce dalla posizione
di chi osserva per diventare parte attiva di un universo narrativo
già amato, familiare, che finalmente si può esplorare
con libertà. E quel mondo che sia fatto di battaglie,
avventure, enigmi o semplici momenti quotidiani si trasforma
in qualcosa di ancora più personale.
L.O.L. Surprise! è uno dei fenomeni più rilevanti nel panorama del giocattolo contemporaneo. Lanciata nel 2016 da MGA Entertainment, la linea ha rivoluzionato il concetto di bambola collezionabile introducendo il principio del “blind unboxing” come parte integrante dell’esperienza. Ogni bambola è racchiusa in una sfera da scartare strato dopo strato, con accessori, indizi e sorprese nascoste che vengono svelate progressivamente. Il meccanismo ha avuto un impatto immediato sul pubblico, in particolare sulle bambine dai 6 ai 12 anni, ma anche sulla cultura digitale, diventando contenuto ricorrente in video su YouTube e social media.
Le bambole L.O.L. sono piccole, stilizzate, con teste grandi e occhi espressivi. Ogni personaggio ha un tema preciso: cantante, sportiva, principessa punk, nerd, glitter queen. Il design è giocoso e curato nei dettagli, con look spesso ispirati alla moda urbana, allo street style o a riferimenti pop. A differenza di molte linee tradizionali, L.O.L. punta sulla varietà e sulla continua innovazione: nuove serie vengono lanciate regolarmente, con varianti come Glitter, Hairgoals, Lights, Dance e molte altre.
Il successo ha portato nel 2019 alla nascita della linea L.O.L. OMG, che introduce sorelle maggiori delle L.O.L. classiche, in formato fashion doll da circa 25 cm. Le L.O.L. OMG mantengono lo spirito e lo stile del brand, ma con una maggiore attenzione al fashion design e alla personalizzazione. Ogni bambola arriva in una confezione a effetto “passerella”, con abiti, scarpe, accessori, borsette, e persino uno stand per l’esposizione. Le OMG hanno ampliato il target, includendo anche preadolescenti e collezionisti adulti.
Dal punto di vista del merchandising, il brand L.O.L. è uno dei più strutturati degli ultimi anni. Oltre alle bambole, MGA ha prodotto playset, case a più piani, automobili, kit di trucco, cancelleria, zaini, abbigliamento, uova di Pasqua, calendari dell’avvento e perfino edizioni speciali in collaborazione con marchi esterni. L’universo si è ampliato anche con film animati, webserie su YouTube, e uno speciale Netflix che ha consolidato l'identità narrativa dei personaggi, trasformando il brand da semplice linea di giocattoli a franchise multimediale.
Le critiche non sono mancate, soprattutto per quanto riguarda la sessualizzazione percepita di alcuni design, il packaging eccessivo e l’eccessiva produzione. Tuttavia, L.O.L. ha saputo aggiornarsi, introducendo modelli più inclusivi per tonalità di pelle, forme del corpo e stili. Il marchio resta uno dei più venduti al mondo nella categoria fashion doll, superando anche Barbie in alcuni mercati per diversi anni consecutivi.
L.O.L. Surprise! e L.O.L. OMG rappresentano una nuova forma di esperienza del giocattolo: dinamica, spettacolare, connessa al mondo digitale e attenta alla costruzione di un immaginario riconoscibile. Un brand che ha saputo evolversi rapidamente, intercettando linguaggi visivi e abitudini di consumo tipiche dell’infanzia contemporanea.
Una forma
diversa di immersione
A differenza
delle serie animate, che seguono una trama già definita,
i videogiochi permettono interazione e scelta. Anche quando
il racconto segue un copione lineare, il giocatore ha comunque
un ruolo attivo: decide il ritmo, esplora gli ambienti, affronta
le sfide, sviluppa strategie. E tutto questo con un personaggio
che non è solo sullo schermo, ma nelle sue mani.
Questa forma
di partecipazione crea un legame più profondo. Perché
il personaggio non è più soltanto qualcuno da ammirare,
ma qualcuno da interpretare. Le sue vittorie diventano le tue.
Le sue decisioni dipendono da te. E ogni livello superato, ogni
nemico battuto, ogni missione completata è una parte della
tua versione della storia.
Generi per
tutti i gusti: dal platform alla simulazione
I videogiochi
di LOL Surprise e OMG non si limitano a un solo genere.
Esistono titoli dinamici, perfetti per chi ama lazione:
combattimenti, corse, livelli a ostacoli, boss finali da battere.
Altri invece sono più riflessivi: giochi di ruolo (RPG),
puzzle game, simulatori di vita, narrazioni interattive.
Ci sono giochi
che riproducono fedelmente episodi della serie animata, ricreando
ogni dettaglio con cura maniacale. Altri immaginano scenari alternativi,
nuove avventure, mondi paralleli in cui il personaggio affronta
sfide mai viste prima. Alcuni puntano sullumorismo, altri
sullo scontro epico, altri ancora sulla relazione tra i personaggi,
esplorando sfumature emotive che nei cartoni si intravedono appena.
Il bello è
che cè un gioco per ogni giocatore, che tu voglia
combattere, costruire, disegnare, cucinare o semplicemente vivere
una giornata nella vita di LOL Surprise e OMG.
Un modo per
conoscere meglio i personaggi
Quando si
gioca con un videogioco tratto da un cartone animato, spesso si
scoprono aspetti nuovi dei personaggi. In certi casi, si approfondisce
la loro storia, si incontrano comprimari meno noti, si esplorano
lati del loro carattere che nellanimazione erano rimasti
sullo sfondo. Altre volte, invece, è il gameplay stesso
a far emergere quanto ci si sente simili a quel personaggio
o quanto ci diverte impersonarlo, anche solo per poche
ore.
Alcuni giochi
danno la possibilità di scegliere tra più personaggi,
ciascuno con abilità e percorsi differenti. Altri permettono
addirittura di creare un proprio avatar e interagire con il mondo
dellanime o del manga da una prospettiva del tutto nuova.
In ogni caso,
il rapporto con il personaggio si trasforma. Diventa più
diretto, più affettivo, più coinvolgente.
Grafica,
musica e atmosfera: tutto riconoscibile, tutto familiare
Uno degli
elementi che rendono un videogioco tratto da un cartone così
coinvolgente è la fedeltà alluniverso originale.
Le ambientazioni sono ricostruite con cura, i colori rispettano
quelli della serie, le musiche riprendono i temi più noti
o ne propongono di nuovi, ma coerenti. Ogni dettaglio è
pensato per far sentire il giocatore a casa, dentro
a un mondo che già conosce e ama.
Alcuni titoli
includono anche scene animate originali, doppiaggio con le
voci ufficiali, oggetti da collezionare, costumi alternativi e
mini giochi che ampliano lesperienza senza snaturarla. Il
tutto per permettere al giocatore di immergersi completamente
nel mondo di LOL Surprise e OMG.
Unopportunità
per condividere la propria passione
I videogiochi
di cartoni animati, anime e manga non sono solo unesperienza
solitaria. Spesso includono modalità multiplayer: in
locale, online o in cooperativa. Si può giocare con amici,
con fratelli e sorelle, con genitori o figli. E anche chi non
gioca può assistere, commentare, partecipare emotivamente.
In molti casi,
questi giochi creano comunità attive, forum di appassionati,
sfide globali, condivisioni di strategie, fan art, gameplay registrati.
È un modo per vivere la passione per un personaggio insieme
ad altri, in un linguaggio comune che va oltre le parole.
E ogni volta
che compare LOL Surprise e OMG sullo schermo, cè
un brivido che si rinnova, come se fosse la prima volta.
Un regalo
perfetto, per sé o per altri
Un videogioco
di LOL Surprise e OMG è anche unottima
idea regalo, per chi ama la serie, per chi vuole entrare in
quelluniverso per la prima volta, o per chi cerca semplicemente
unesperienza di gioco curata e coinvolgente. Che sia per
console, PC o dispositivo portatile, un buon titolo lascia sempre
qualcosa dentro.
È un
ponte tra generazioni: chi è cresciuto con il cartone
può viverlo in modo nuovo, chi lo scopre ora può
affezionarsi subito. E in entrambi i casi, è un viaggio
che vale la pena di fare.
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