“Freeze Frame” vince il Gran Premio al Fredrikstad Animation Fest

“Freeze Frame” vince il Gran Premio al Fredrikstad Animation Fest

Domenica la ventesima edizione del Fredrikstad Animation Festival norvegese ha concluso  il suo primo evento ibrido, che quest’anno ha aggiunto un’estensione digitale per raggiungere gli amanti dell’animazione di tutto il mondo impossibilitati a partecipare all’evento fisico. L’evento ha offerto conferenze e workshop dei migliori talenti dell’animazione, oltre al suo concorso di cortometraggi che premia con il “Golden Gunnar”. Cinque lungometraggi sono stati anche in concorso ufficiale quest’anno, evidenziando la continua crescita nel settore dell’animazione nordico-baltica.

La giuria dei cortometraggi di quest’anno era composta da Robin Jensen, Janne K. Hansen e Ieva Viese-Vigula. La giuria dei lungometraggi era composta da Vassilis Kroustallis, Truls Foss e Kristin Günther. I giurati dell’ animazione incaricati erano Line Lockert, Will Ashurst e Inga Sætre. La giuria del film per bambini era composta da tre bambini locali di età compresa tra 8 e 10 anni.

Per saperne di più sul festival, visita animationfestival.no.

Fredrikstad Animation Fest

I vincitori sono …

Gran Premio Nordico-Baltico: Freeze Frame (Fermo immagine) di Soetkin Verstegen | Freeze Frame accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso gli strati più profondi del ghiaccio artico, mostrando esseri gradualmente più complessi che vengono scavati da acque scure. Gli animali intrappolati nei cubetti di ghiaccio mentre sono in movimento, mostrano la storia di tutti gli esseri viventi. La tecnica di animazione e la trama si sposano perfettamente con il contrasto tra persistenza e fragilità. La giuria ha visto questo film come una metafora distopica dell’avidità e della spensieratezza umana.

Miglior cortometraggio nordico-baltico: Yes-People (Gísli Darri Halldórsson) | Yes-People è una storia con diversi personaggi umani che sono legati insieme dalle restrizioni di tempo e spazio. L’utilizzo efficiente del ritmo e delle informazioni visive lo rende una riscoperta ad ogni rewatch. Il film è insolitamente leggero per la scena dell’animazione nordico-baltica, catturando la benevolenza della giuria con gran parte dello stesso umorismo e senza pretese che i personaggi condividono tra loro.

Yes-People

Miglior film studentesco nordico-baltico: Pearl Diver (Pescatore di perle) di Margrethe Danielsen | Questa storia bella e abilmente strutturata esplora le impossibilità e le contraddizioni tra i desideri dei suoi personaggi e le loro opportunità. Il film in stop-motion vividamente realizzato, fa luce sul paradosso della natura incompatibile di ciascuna coppia. La giuria riconosce la precisione e la chiarezza del messaggio del film, combinate con il ricco valore simbolico che portano i suoi elementi.

Menzione speciale – Film studentesco nordico-baltico: Room with a Sea View (Camera con vista sul mare) di Leonid Shmelkov | Room with a Sea View è un incubo in bianco, nero e verde. E a volte rosso. Il film utilizza immagini surreali per raccontare una storia che è immediatamente riconoscibile e si collega alle insidie ​​di una vita mondana in cui si evita di correre rischi. La giuria ha visto questo film come un sobrio interrogatorio sui sentimenti di inadeguatezza interiore dell’uomo che ben si combina con l’umorismo assurdo.

Due amici e un tasso 2 - The Great Big Beast

Due amici e un tasso 2 – The Great Big Beast

Miglior lungometraggio nordico-baltico: Two Buddies and a Badger 2 – The Great Big Beast (Due amici e un tasso 2 – The Great Big Beast) di Rune Spaans e Gunhild Enger | La giuria ha notato che è stato un compito difficile decidere il vincitore del premio di quest’anno per il film d’animazione nordico-baltico. La selezione consisteva in cinque film molto diversi, che esploravano di tutto, dalla narrazione classica ai viaggi acidi surreali, alla satira spiacevole e ambiziosa, al film ibrido personale e altro ancora. La decisione è caduta su qualcosa di familiare e strano, vecchia scuola, ma allo stesso tempo fresco e giocoso.

Il film vincitore celebra la ricchezza delle idee e in un certo senso la gioia di trovare un significato in qualcosa di privo di significato, in un tempo in cui ci sforziamo di trovare un significato assolutamente in tutto. Il film è giocoso nei suoi riferimenti, sia universali che locali. L’animazione è ben realizzata e rispecchia la storia in modo elegante, rendendo il tutto un viaggio gioioso e colorato per tutte le età. È come un pezzo di magia-lakrisbåt … non un regalo di Natale da Steinerskolen, e tra 10-15 anni diventerà sicuramente un classico di culto che verrà proiettato frequentemente al Samfundet di Trondheim.

Menzione speciale lungometraggio nordico-baltico: Il film Old Man (Mikk Mägi e Oskar Lehemaa) | Per la sua qualità sbalorditiva nel creare un ambiente di campagna governato da residenti di cattivo gusto e affamati di latte, e armato di valori di produzione sterili e un ritmo vivace che ti porta a un giro davvero accidentato nella volgarità, la giuria ha deciso di assegnare la Menzione Speciale per lungometraggi a Il film Old Man di Mikk Mägi e Oskar Lehemaa (Estonia).

Il Tomten e la Volpe

Il Tomten e la Volpe

Miglior film per bambini nordico-baltici:  The Tomten and the Fox (Il Tomten e la Volpe) di Yaprak Morali e Are Austnes | La giuria dei ragazzi ha commentato: è una bella storia. Un film davvero fantastico che mostra che puoi fidarti di Babbo Natale. La musica è molto buona ed è piacevolmente animata.

Miglior film commissionato nordico-baltico: FOR (Kim Holm) | Un asceta dal design accattivante dove ogni cornice è un’opera d’arte con una forte abilità tecnica che completa la narrazione senza deviare dalla sua sorprendente scelta di design.

Menzione speciale Film commissionato dal Nord-Baltico: Basic Self Disturbances (Disturbi personali di base) di Julian Nazario Vargas | Un film che sembrava molto personale e la netta scelta di stili si fonde con facilità, mostra registi estremamente fiduciosi con il mezzo.

Premio del pubblico nordico-baltico: Tales from the Multiverse (Racconti dal multiverso) di Magnus Igland Møller, Mette Tange, Peter Smith

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