Il regista Luca Guadagnino produce un Cortometraggio Animato per il Festival di Venezia

Il regista Luca Guadagnino produce un Cortometraggio Animato per il Festival di Venezia

L’acclamato regista italiano Luca Guadagnino, noto per successi cinematografici come “Chiamami col tuo nome”, “Bones and All” e il remake di “Suspiria”, ha questa volta indossato il cappello del produttore, supportando un’opera d’animazione proiettata al prestigioso Festival del Cinema di Venezia.

Il cortometraggio animato, intitolato “The Meatseller”, debutta oggi (30 agosto) al festival e rappresenta l’opera di esordio della giovane regista Margherita Giusti. Quest’opera d’arte di 17 minuti narra la storia vera di Selinna Ajamikoko, un’immigrata nigeriana che ha lasciato la sua patria a soli 15 anni, intraprendendo un percorso di due anni attraverso il Sahara africano e il Mediterraneo per raggiungere l’Europa. Attraverso la voce narrante di Ajamikoko, il pubblico è invitato a immergersi nei suoi sogni e nelle sue aspirazioni di seguire le orme di sua madre come venditrice di carne.

La collaborazione tra Guadagnino e Giusti ha preso vita quando il primo ha ingaggiato la seconda come storyboard artist per uno dei suoi progetti. Colpito dalla sua visione profonda e sensibile del mondo, Guadagnino ha raccontato di aver seguito da vicino il percorso di formazione di Giusti e i suoi primi passi nel mondo dell’animazione.

Il desiderio di Giusti di raccontare storie di donne che hanno trovato la libertà attraverso la loro professione l’ha portata ad incontrare Selinna. Questo incontro ha acceso la scintilla creativa per “The Meatseller”. “La più grande sfida di un documentario animato è mantenere l’estetica in equilibrio con la narrazione”, afferma Giusti, sottolineando l’importanza della voce autentica di Selinna nel suo film.

Guadagnino, noto per il suo amore per l’arte cinematografica, ha espresso il suo interesse per il mondo dell’animazione e l’aspirazione di realizzare un giorno un film animato tutto suo. Nel frattempo, sembra pronto a sostenere il talento emergente, come dimostra la sua collaborazione con Giusti. Il maestro del cinema italiano ha già fatto sapere che vede un futuro luminoso per la giovane regista e spera di collaborare nuovamente con lei per un lungometraggio.

Mentre il mondo del cinema si riunisce a Venezia per celebrare il meglio del grande schermo, progetti come “The Meatseller” sottolineano l’importanza delle collaborazioni tra talenti affermati e emergenti, e la continua evoluzione dell’arte cinematografica.

Fonte: Deadline.com, Festival di Venezia