Pinocchio di Guillermo del Toro (2022)

Pinocchio di Guillermo del Toro (2022)

Nel 2022, il rinomato regista Guillermo del Toro ha portato sul grande schermo una sua interpretazione unica del celebre personaggio di Pinocchio. “Pinocchio”, diretto da del Toro e Mark Gustafson, è una commedia drammatica dark fantasy musicale animata in stop motion, che ha affascinato il pubblico di tutto il mondo. Con una sceneggiatura scritta dallo stesso del Toro insieme a Patrick McHale, il film rappresenta una nuova interpretazione della storia di Pinocchio, tratta dal romanzo italiano del 1883 “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi.

La versione di del Toro di Pinocchio è stata fortemente influenzata dalle affascinanti illustrazioni di Gris Grimly presenti in un’edizione del 2002 del libro. Il film ci presenta le avventure di Pinocchio, un burattino di legno che prende vita come il figlio del suo intagliatore Geppetto. È una storia di amore e disobbedienza, mentre Pinocchio cerca di soddisfare le aspettative del padre e di imparare il vero significato della vita. Tutto ciò si svolge in un contesto storico particolare, l’Italia fascista tra le due guerre e la seconda guerra mondiale.

Il cast vocale originale del film è un vero spettacolo di talenti, con Gregory Mann che presta la voce a Pinocchio e David Bradley nel ruolo di Geppetto. Accanto a loro, troviamo anche Ewan McGregor, Burn Gorman, Ron Perlman, John Turturro, Finn Wolfhard, Cate Blanchett, Tim Blake Nelson, Christoph Waltz e Tilda Swinton, che regalano al film una ricchezza di interpretazioni vocali indimenticabili.

Geppetto costruisce Pinocchio

“Pinocchio” è un progetto di passione di lunga data per Guillermo del Toro, il quale afferma che nessun altro personaggio abbia mai avuto un legame personale così profondo con lui come Pinocchio. Il film è dedicato ai ricordi dei suoi genitori e, sebbene sia stato annunciato per la prima volta nel 2008 con un previsto rilascio nel 2013 o 2014, è stato coinvolto in un lungo e tormentato processo di sviluppo. Tuttavia, grazie all’acquisizione da parte di Netflix, il film è finalmente tornato in produzione dopo una sospensione nel 2017 dovuta alla mancanza di finanziamenti.

“Pinocchio” ha fatto il suo debutto al BFI London Film Festival il 15 ottobre 2022, suscitando grande interesse e curiosità tra il pubblico e la critica. Il film è stato poi rilasciato in alcune sale selezionate il 9 novembre dello stesso anno e ha iniziato lo streaming su Netflix il 9 dicembre. Da allora, “Pinocchio” ha ricevuto plausi unanimi dalla critica, che ha elogiato l’animazione, le immagini, la musica, la storia, l’intensità emotiva e le straordinarie interpretazioni vocali.

Pinocchio e il Conte Volpe

Il film ha ricevuto numerosi riconoscimenti, ma il culmine del successo è stato raggiunto agli Oscar, dove “Pinocchio” ha conquistato il premio come miglior film d’animazione. Questa vittoria ha segnato un momento storico, poiché Guillermo del Toro è diventato il primo latinoamericano a vincere nella categoria dei Golden Globe per il miglior film d’animazione. Inoltre, “Pinocchio” è il primo film per un servizio di streaming a ottenere questa prestigiosa vittoria sia ai Golden Globe che agli Oscar, dimostrando l’innovazione e l’impatto del cinema digitale.

Non è la prima volta che un film d’animazione in stop motion si fa strada tra i vincitori degli Oscar, ma “Pinocchio” segue le orme di successo di “Wallace & Gromit: The Curse of the Were-Rabbit” e diventa il secondo film in stop motion a conquistare il prestigioso premio. Questa vittoria dimostra la continua evoluzione e l’apprezzamento per la tecnica della stop motion nel mondo del cinema.

“Pinocchio” ha trasportato il pubblico in un mondo magico e avvincente, grazie alla maestria di Guillermo del Toro e del suo team creativo. L’animazione in stop motion ha permesso di creare un’estetica unica, ricca di dettagli e di atmosfere oscure che si sposano perfettamente con la trama del film. Le immagini sono state elogiate per la loro bellezza e originalità, trasportando gli spettatori in un’esperienza visiva straordinaria.

Oltre all’aspetto visivo, la colonna sonora di “Pinocchio” ha contribuito a creare un’atmosfera coinvolgente e suggestiva. La musica ha accompagnato le emozioni dei personaggi e ha amplificato l’effetto drammatico delle situazioni. La combinazione di immagini e musica ha reso il film un’esperienza cinematografica completa ed emozionante.

Sebastian il Grillo

La storia di “Pinocchio” è stata reinterpretata in modo originale e ha affascinato il pubblico di tutte le età. Il film ha saputo catturare l’essenza del personaggio e trasmettere un messaggio universale sulla ricerca dell’identità, sull’amore e sulla crescita personale. La performance delle voci dei protagonisti ha dato vita ai personaggi, creando legami emotivi con il pubblico e conferendo al film una profondità emozionale straordinaria.

Storia

Pinocchio

In un’atmosfera di profonda tristezza, in Italia durante la Grande Guerra, Geppetto, un falegname vedovo, affronta la dolorosa perdita del suo adorato figlio Carlo, a causa di un bombardamento aereo austro-ungarico. Geppetto decide di seppellire una pigna che Carlo aveva trovato vicino alla sua tomba, e trascorre i successivi vent’anni soffrendo per la sua assenza. Nel frattempo, Sebastian il Grillo trova dimora in un maestoso albero di pino che cresce dalla pigna di Carlo. Tuttavia, Geppetto, in preda all’ubriachezza e alla rabbia, abbatta l’albero e lo sminuzza per costruirsi una marionetta di legno, che considera come un nuovo figlio. Ma, sopraffatto dall’ebbrezza, si addormenta prima di completare il burattino, lasciandolo grezzo e incompleto.

In quel momento, appare lo Spirito del bosco, una figura misteriosa avvolta di occhi e simile a un angelo biblico, che dona vita al burattino, chiamandolo “Pinocchio”. Lo Spirito chiede a Sebastian di fare da guida a Pinocchio, offrendogli un desiderio in cambio. Sebastian, con la speranza di ottenere fama attraverso la pubblicazione della sua autobiografia, accetta di buon grado.

Quando Geppetto si risveglia sobrio, scopre con orrore che Pinocchio è vivo e, spaventato, lo rinchiude in uno sgabuzzino. Tuttavia, il burattino si libera e segue Geppetto fino in chiesa, creando scompiglio e allarmando la comunità. Su suggerimento del Podestà locale, Geppetto decide di mandare Pinocchio a scuola, ma il burattino viene intercettato dal meschino Conte Volpe e dalla sua scimmia Spazzatura. Con l’inganno, convincono Pinocchio a firmare un contratto per diventare la principale attrazione del loro circo. La sera stessa, Geppetto raggiunge il circo e interrompe lo spettacolo per riprendersi Pinocchio. Tuttavia, in mezzo alla confusione e al litigio tra Geppetto e Volpe, il burattino cade in strada e viene tragicamente investito dal furgone del Podestà.

Così, Pinocchio si risveglia nell’oltretomba, dove incontra la Morte, che svela di essere la sorella dello Spirito del bosco. La Morte spiega a Pinocchio che, essendo immortale in quanto non umano, è destinato a tornare nel mondo dei vivi ogni volta che morirà, a intervalli di tempo sempre più lunghi, misurati da una clessidra che si allunga progressivamente ad ogni risveglio nell’aldilà. Tornato in vita, Pinocchio si ritrova al centro di una disputa: il Podestà vuole arruolarlo nell’esercito, vedendo in lui il potenziale di un super soldato immortale per servire l’Italia fascista nella nuova guerra, mentre Volpe esige un’ingente ricompensa in denaro per annullare il contratto che aveva con Geppetto.

Frustato dalla frustrazione, Geppetto riversa le sue delusioni su Pinocchio, rimproverandolo per non essere come Carlo e definendolo un peso. Pinocchio, pentito per aver deluso il padre, decide di scappare di casa per lavorare nel circo di Volpe, sia per evitare l’arruolamento che per sostenere economicamente Geppetto, inviandogli parte del suo stipendio. Tuttavia, Volpe tiene segretamente tutti i soldi per sé. Spazzatura scopre l’inganno e, utilizzando le sue marionette per comunicare con Pinocchio, cerca di farlo scappare, essendo geloso dell’attenzione che Volpe rivolge al burattino. Volpe scopre il tradimento e picchia Spazzatura. Pinocchio si prepara a difendere la scimmia e rimprovera il Conte per non aver inviato i soldi a Geppetto, ma viene minacciato.

Nel frattempo, Geppetto e Sebastian decidono di raggiungere il circo per riportare a casa Pinocchio, ma, mentre attraversano lo Stretto di Messina, vengono inghiottiti dal Terribile Pesce-cane.

Personaggi

Pinocchio: Un affascinante burattino costruito con amore da Geppetto, che acquisisce vita propria e si impegna a dimostrare di essere degno dell’affetto del suo creatore. La sua voce è interpretata da Gregory Mann in inglese e da Ciro Clarizio in italiano.

Sebastian il Grillo: Un grillo avventuriero e scrittore, la cui dimora era un tronco da cui è stato creato Pinocchio. Ewan McGregor presta la voce a Sebastian in inglese, mentre Massimiliano Manfredi lo doppiò in italiano.

Geppetto: Un falegname vedovo dal cuore malinconico, che ha perso il suo amato figlio Carlo durante un bombardamento nella prima guerra. Ancora afflitto dalla sua perdita, trova consolazione nell’arrivo di Pinocchio. La voce di Geppetto è interpretata da David Bradley in inglese e da Bruno Alessandro in italiano.

Carlo: Il figlio di Geppetto che è tristemente deceduto durante il conflitto bellico. La sua assenza viene colmata dall’arrivo di Pinocchio, che porta un po’ di luce nella vita di Geppetto. Gregory Mann doppia Carlo in inglese, mentre Ciro Clarizio lo interpreta in italiano.

Lo Spirito del bosco: Una misteriosa creatura mistica che abita nella foresta, simile a un angelo biblico con un corpo ricoperto di occhi. È colui che dona la vita a Pinocchio. La voce di questa figura enigmatica è data da Tilda Swinton in inglese e Franca D’Amato in italiano.

La Morte: La sorella dello Spirito del bosco e sovrana dell’oltretomba, si presenta come una chimera spettrale. Tilda Swinton fornisce la voce in inglese, mentre Franca D’Amato presta la sua voce in italiano.

Conte Volpe: Un nobile decaduto e malvagio, che ora gestisce un circo di fenomeni. È un personaggio che unisce le caratteristiche del Conte Volpe e di Mangiafoco. Christoph Waltz fornisce la voce di Conte Volpe in inglese, mentre Stefano Benassi lo doppia in italiano.

Spazzatura: Una scimmia maltrattata che appartiene a Conte Volpe, ma che trova un’inaspettata amicizia con Pinocchio dopo che quest’ultimo difende il suo diritto alla libertà. Parla attraverso suoni animali, tranne quando dà voce alle marionette che manovra. Cate Blanchett presta la voce in inglese, mentre Tiziana Avarista si occupa del doppiaggio in italiano.

Lucignolo: Un ragazzo con cui Pinocchio stringe amicizia e che, come lui, si sente in dovere di rendere fiero il padre. Finn Wolfhard fornisce la voce di Lucignolo in inglese, mentre Giulio Bartolomei lo interpreta in italiano.

Podestà: Il padre di Lucignolo, un ufficiale fascista che desidera trasformare suo figlio e Pinocchio in soldati, a similitudine dell’Omino di burro che li voleva trasformare in asini.

Dati tecnici

Titolo originale Guillermo del Toro’s Pinocchio
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d’America, Messico
Anno 2022
Durata 121 min
Genere animazione, fantastico, avventura
Regia Guillermo del Toro, Mark Gustafson
Soggetto dal romanzo Carlo Collodi
Sceneggiatura Guillermo del Toro, Patrick McHale
Produttore Guillermo del Toro, Lisa Henson, Alexander Bulkley, Corey Campodonico, Gary Ungar
Casa di produzione Netflix Animation, Jim Henson Productions, Pathé, ShadowMachine, Double Dare You Productions, Necropia Entertainment
Distribuzione in italiano Netflix
Fotografia Frank Passingham
Montaggio Ken Schretzmann
Musiche Alexandre Desplat

Doppiatori originali

Gregory Mann: Pinocchio, Carlo
Ewan McGregor: Sebastian il Grillo
David Bradley: Geppetto
Ron Perlman: podestà
Tilda Swinton: Spirito del Bosco, Morte
Christoph Waltz: Conte Volpe
Cate Blanchett: Spazzatura
Tim Blake Nelson: conigli neri
Finn Wolfhard: Lucignolo
John Turturro: dottore
Burn Gorman: prete
Tom Kenny: Benito Mussolini

Doppiatori italiani

Ciro Clarizio: Pinocchio, Carlo
Massimiliano Manfredi: Sebastian il Grillo
Bruno Alessandro: Geppetto
Mario Cordova: podestà
Franca D’Amato: Spirito del bosco, Morte
Stefano Benassi: Conte Volpe
Tiziana Avarista: Spazzatura
Giulio Bartolomei: Lucignolo
Fabrizio Vidale: prete
Massimiliano Alto: Benito Mussolini
Luigi Ferraro: conigli neri
Pasquale Anselmo: dottore