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ANNA
DAI CAPELLI ROSSI
Il
cartone animato Anna dai capelli rossi (titolo originale
'Akage no An'), prodotto dalla Nippon Animation nel 1979
è stato trasmesso per la prima volta in Italia nel
1980 e fa parte del progetto World
Masterpiece Theater. L'anime è tratto dal romanzo autobiografico
- la scrittrice ha infatti attinto a piene mani dai ricordi
della propria infanzia -"Anne of green gable"'
scritto da Lucy Montgomery. Anna Sherley è una bambina di
11 anni che ha il cruccio di avere tante lentiggini e i
capelli straordinariamente rossi. Rimasta orfana, la piccola
protagonista dovrà affrontare un'infanzia molto triste e
difficile (mitigata soltanto dal suo ottimismo e dalla fervida
immaginazione) fin quando, per un malinteso, verrà adottata
dai fratelli Marilla e Matthew Cuthbert. Infatti questi
avrebbero voluto un ragazzo perché aiutasse Matthew nei
campi, ma la dolcezza della bambina, la sua trasparenza
e la spiccata loquacità -con cui affascina chiunque la ascolti
- sapranno conquistare i due agricoltori, i quali decideranno
di tenerla (immaginate la gioia della nostra amica!). Con
Matthew, sebbene taciturno, Anna instaurerà un feeling speciale
fin dal loro primo incontro alla stazione. Lungo il tragitto
verso la casa dai tetti verdi, egli troverà molto piacevole
la compagnia della bambina e nutrirà un sentimento di tenerezza
nel vederla meravigliarsi compiaciuta davanti agli splendidi
paesaggi di Avonlea (isola di San Lorenzo, Canada); pur
ritenendo curioso il fatto che Anna senta il bisogno di
dare nomi più appropriati e romantici agli ambienti circostanti:
il sentiero circondato dai meli in fiore sarà trasformato
in viale delle bianche delizie, mentre il lago del posto,
lago dalle acque splendenti (perfino la piccola pianta sita
sul davanzale della cucina sarà battezzata con il nome Banny).
Per la nostra amica la natura è viva e comunica costantemente
con lei, in quanto capace di ascoltare il suo affascinante
richiamo. Anche Marilla, dietro la consueta coltre di severità,
si affezionerà profondamente alla bambina, scoprendo dentro
sé un sentimento d'amore materno mai sperimentato prima.
Tuttavia - proprio perché dotata di un forte senso pratico
- cercherà di mitigarne l'immaginazione, l'impulsività,
come qualche piccolo moto di vanità (in effetti Anna, sentendosi
brutta, spera di poter migliorare il suo aspetto durante
la crescita e desidera che il rosso acceso dei capelli si
trasformi in un più tenue castano ramato).In tal senso è
significativo l'episodio 'Primi problemi con i vicini' :
Anna, ferita profondamente nel sentirsi definire con pregiudizio
scialba e bruttina dalla vicina di casa, investe la grassa
signora con un torrente di parole. Così Marilla, pur comprendendo
la sua reazione - e in parte giustificandola - confina la
giovane nella sua stanza, impedendole di uscirne fino a
che non si fosse decisa a porgere le sue scuse alla vicina.
Ma Anna è una bambina ostinata, pronta a sacrificare il
resto dei suoi giorni rinchiusa in camera! … Con sollievo
di tutti, sarà Matthew a rimuovere l'impiccio. Egli si recherà
di soppiatto nella camera della nostra amica per convincerla
del fatto che la soluzione migliore sarebbe proprio quella
indicata da Marilla, quindi la giovane lo asseconderà e
per amor suo si profonderà in un soliloquio di scuse certosino…
Suggestiva l'immagine in qui, verso sera, Marilla e Anna,
mano nella mano, fanno ritorno a casa accompagnate da un
dolcissimo tramonto. Presto Anna conoscerà Diana Barry,
alla quale giurerà eterna e profonda amicizia: insieme ne
combineranno delle belle (vedere per credere!); inoltre
si impegnerà con successo negli studi, anche grazie al fatto
di essere in competizione con il giovane Gilbert Blythe
, dal giorno in cui lui le attribuì scherzosamente l'appellativo
'pel di carota' (a causa di ciò Anna si tingerà i capelli,
ottenendo un orribile colore verde, che la costringerà a
tagliarli corti). Un altro grande affetto nella vita della
protagonista sarà l'insegnante Miss Stacy. Questa riconosciuto
il suo notevole talento di scrittrice, preparerà la giovane
per superare l'esame di ammissione alle scuola superiore
Charlottetown. Nel frattempo la banca in cui i Cuthbert
avevano depositati i risparmi di una vita fallisce, Mattew
muore di crepacuore, mentre Marilla rischia di diventare
cieca per il dispiacere. Pertanto Anna deciderà di non andare
all'Università, ma di rimanere accanto alla sua benefattrice
e di sostenerla con il consueto amore. In tale difficile
circostanza non mancherà la solidarietà degli amici e dei
cari; in particolare Gilbert (da sempre segretamente innamorato
di Anna) cederà alla giovane il ruolo di insegnante alla
scuola di Avonlea. Anna dai capelli rossi (la cui sigla
è cantata dai ragazzi dai capelli rossi) è un cartone animato
che racconta con semplicità e acutezza l'importanza del
quotidiano come sfondo in cui Anna imparerà a conoscere
se stessa e gli altri; a dare valore alle piccole e grandi
cose; ad apprezzare la diversità, ma soprattutto a non rinunciare
mai a quel tocco magico che è l'immaginazione.
di
Helga Corpino
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Tutti
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diritto. Vengono qui utilizzati esclusivamente a scopi conoscitivi
e divulgativi.
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