Manodopera (Interdit aux chiens et aux Italiens): Un Viaggio Animato nella Storia e nell’Emigrazione

Manodopera (Interdit aux chiens et aux Italiens): Un Viaggio Animato nella Storia e nell’Emigrazione

Nel pittoresco contesto dell’Ughettera alla fine del XIX secolo, una famiglia contadina, i Ughetto, si staglia come protagonista di un viaggio attraverso le sfide del lavoro, della guerra e dell’emigrazione. Questa travolgente saga trova la sua espressione nel film d’animazione “Manodopera (Interdit aux chiens et aux Italiens)”, diretto da Alain Ughetto, un’opera che abbraccia il passato d’Italia e della Francia, trasportando gli spettatori in un mondo di dolcezza e riflessione storica.

Uscita al cinema giovedì 31 agosto 2023 

La Borgata Ughettera: Una Storia Vissuta: La narrativa del film ci conduce nella Borgata Ughettera, non un luogo immaginario, ma una frazione di Giaveno, a pochi passi da Torino, al cospetto dell’imponente Monviso. Alain Ughetto, nato a Lione ma legato alle sue radici italiane, ha scelto di ritornare in questa località per tessere le storie dei suoi antenati. Attraverso la voce calda di Ariane Ascaride, la nonna e altri predecessori prendono vita nel dialogo ideale con il regista, una conversazione intima che diventa l’impulso creativo del film.

Una Rappresentazione Magica: Utilizzando la tecnica della stop motion e marionette in plastilina alte 23 centimetri, Alain Ughetto rende omaggio a coloro che sono stati definiti “gli ultimi” d’Italia, coloro di cui lo Stato si è ricordato solo quando ha richiesto il loro sacrificio nelle guerre del secolo scorso. Il film, intriso di dolcezza, preserva anche un’accuratezza storica che trasporta il pubblico nel cuore dell’Italia contadina e operaia, mentre attraversa le sfide della povertà, delle guerre mondiali e delle difficoltà dell’emigrazione.

Il Significato di “Interdit aux chiens et aux Italiens”: Il titolo stesso del film, “Interdit aux chiens et aux Italiens”, simboleggia l’aspetto discriminante dell’epoca. Il padre, nei confronti dei suoi figli, spiega il significato di questo divieto con una bugia pietosa, ma è un divieto che riflette la dura realtà dell’emigrazione italiana e della loro accoglienza ambivalente nei paesi stranieri. Questo divieto diventa un momento chiave in cui il padre sceglie di chiamare il luogo in cui vivono “Paradiso”, preservando così una speranza che forse un giorno si avvererà.

Un Passaggio di Testimone e di Mani Lavoratrici: Il film pone in risalto il passaggio di testimone attraverso le generazioni, rappresentato attraverso le mani che lavorano e agiscono nell’ambientazione. Queste mani rappresentano la connessione tra i contadini e gli operai del passato, mostrando anche il ruolo significativo che le donne hanno giocato nel mondo del lavoro, specialmente durante le guerre quando gli uomini erano impegnati in combattimento.

Un Appello all’Insegnamento e alla Memoria: Attraverso la tecnica artistica scelta e i toni narrativi adottati, “Manodopera (Interdit aux chiens et aux Italiens)” si rivela come un’opera che andrebbe condivisa nelle scuole obbligatorie. Questo film invita le giovani menti a scoprire il passato del proprio paese, rafforzando la consapevolezza e la comprensione di eventi storici importanti. In un’epoca in cui l’argomento “migranti” è spesso affrontato con disprezzo, il film fa eco alle parole di Max Frisch: “Cercavamo braccia. Arrivarono persone”, un monito a considerare la dignità e l’umanità dietro ogni individuo.

Conclusione: “Manodopera (Interdit aux chiens et aux Italiens)” è molto più di un semplice film d’animazione; è un ponte attraverso il tempo che collega il passato all’odierno. Attraverso una storia delicata e coinvolgente, Alain Ughetto ci offre una visione straordinaria delle sfide e delle vittorie che i nostri antenati hanno affrontato, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto della storia italiana e francese.

Dati tecnici

Titolo originale Interdit aux chiens et aux Italiens
Lingua originale francese, italiano e tedesco
Paese di produzione Francia, Italia, Svizzera
Anno 2022
Durata 70 min
Rapporto 2.35:1
Genere animazione, storico
Regia Alain Ughetto
Sceneggiatura Alain Ughetto, Alexis Galmot, Anne Paschetta
Casa di produzione Les Films du tambour de soie, Vivement lundi!, Foliascope, Lux Fugit, Graffiti Film, Ocidental Filmes, Nadasdy Film SARL
Distribuzione in italiano Lucky Red
Musiche Nicola Piovani

Uscita al cinema giovedì 31 agosto 2023

Doppiatori originali
Arianna Ascaride : Cesarea
Stefano Pagani : Luigi
Diego Giuliani : Antonio e Alcide
Cristoforo Gato : Giuseppe e Severino
Lorenzo Pasquier : Vincenzo
Laura Devoti : Luisa
Bruno Fontaine : Nino, Gérard e un operaio francese
Thierry Buenafuente : René, barelliere
Carlo Ferrante : il tagliaossa
Gaia Saitta : una suora
Aude Carpentieri : Giusepina e Marie-Cécile
Pascal Gimenez : un reclutatore e un caposquadra
Jacques Chambon : un barelliere, un caposquadra e un geometra
Moritz Korff e Martin Prill : soldati tedeschi
Walery Doumenc : un caposquadra di reclutamento
Chiara Collet : un vicino di zucca e un invitato al matrimonio
Luigi Buta : un invitato a un matrimonio, un uomo e un lavoratore
Luca Bertolati : il sacerdote e un funzionario del Partito Nazionale Fascista
Sara Cesaretti e Magali Nardi : le ragazze di Masca
Toni Di Stasio : funzionario del Partito Nazionale Fascista
Camille Gimenez, Johan Cardot Da Costa e Tom Guittet : bambini
Alain Ughetto : il narratore e il fotografo
Cécile Rittweger, Mikael Sladden e Salomé Richard : voci aggiuntive