Le avventure di Lupin III – la serie animata del 1971

Le avventure di Lupin III – la serie animata del 1971



La serie televisiva anime “Le avventure di Lupin III” è basata sul manga “Lupin III” di Monkey Punch ed è stata trasmessa per la prima volta in Giappone nel 1971. Il personaggio principale, Arsenio Lupin III, è un ladro internazionale ricercato, affiancato dal suo braccio destro Daisuke Jigen e dalla bella manipolatrice Fujiko Mine. Dopo numerosi scontri con il samurai Goemon Ishikawa XIII, quest’ultimo entra a far parte della banda. I protagonisti sono costantemente inseguiti dall’ispettore Koichi Zenigata dell’Interpol.

La serie è stata diretta da Masaaki Ōsumi, Hayao Miyazaki e Isao Takahata, e si distingue per la sua attenzione ai dettagli, sia grafici che nelle storie. È stata la prima serie anime indirizzata a un pubblico adulto, con personaggi e storie complesse e realismo.

In Italia, la serie è stata trasmessa per la prima volta nel 1979 su diverse televisioni locali e successivamente replicata, anche col titolo “Lupin, l’incorreggibile Lupin”. È stata doppiata sia nel 1979 che nel 1987, con variazioni nel cast e nella traduzione, ma solo nel 2021 è stata replicata integralmente e rimasterizzata su Italia 2.

La serie presenta diverse sigle, sia giapponesi che italiane, scritte e composte da diversi autori e cantate da vari artisti. Anche le edizioni home video sono state pubblicate in diversi formati, tra cui VHS, DVD e Blu-ray Disc.

La storia di Lupin III

La serie animata “Le Avventure di Lupin III” è un’affascinante miscela di azione, commedia e avventura, che ha catturato l’immaginazione di spettatori di tutte le età. Basata sul manga di Monkey Punch, la serie segue le vicende di Arsenio Lupin III, il carismatico e astuto nipote del famoso ladro gentiluomo Arsenio Lupin.

I Protagonisti: Lupin e la sua Banda

Arsenio Lupin III è il protagonista indiscusso della serie: un ladro di fama internazionale, noto per la sua intelligenza, il suo carisma e la sua abilità nel furto. Accanto a lui, troviamo un cast di personaggi altrettanto affascinanti. Daisuke Jigen, il suo braccio destro, è un tiratore scelto dalla mira infallibile, famoso per la sua capacità di svuotare il caricatore in un istante. La bella e misteriosa Fujiko Mine è spesso al centro delle trame, manipolando le situazioni e Lupin, che è perdutamente innamorato di lei.

L’Ingresso di Goemon e la Rivalità con Zenigata

La banda si arricchisce con l’entrata di Goemon Ishikawa XIII, un samurai dalla velocità sovrumana e dalla maestria ineguagliabile con la katana Zantetsuken. Inizialmente un avversario, Goemon diventa un alleato prezioso per Lupin e il suo gruppo. In costante inseguimento della banda c’è l’ispettore Koichi Zenigata dell’Interpol, il cui obiettivo principale è catturare Lupin e i suoi complici.

La Trama: Un Equilibrio tra Commedia e Azione

La serie è caratterizzata da un equilibrio perfetto tra elementi comici e scene d’azione mozzafiato. Ogni episodio è una nuova avventura, spesso incentrata su un colpo audace o un intricato piano di furto. Le dinamiche tra i personaggi, in particolare la relazione tra Lupin e Fujiko, aggiungono profondità alla narrazione, mescolando romanticismo, tradimento e lealtà.

Produzione

La serie animata “Lupin III”, basata sul manga di Monkey Punch, è diventata un’icona della cultura pop giapponese e un punto di riferimento nel mondo dell’animazione. La sua produzione, ricca di svolte e innovazioni, racconta una storia affascinante di creatività, sfide e cambiamenti rivoluzionari nel panorama dell’animazione.

Gli Albori: Il Film Pilota e la Visione di Sugii

L’idea di adattare il manga “Lupin III” in un format animato fu suggerita da Gisaburō Sugii a Yutaka Fujioka, fondatore della Tokyo Movie Shinsha. Per finanziare il progetto, fu creato un film pilota cinematografico, opera di Sugii, Yasuo Ōtsuka, Tsutomu Shibayama e Osamu Kobayashi, sotto la supervisione di Masaaki Ōsumi. Questo film pilota aveva l’obiettivo di generare interesse e ottenere finanziamenti per la serie.

Il Contributo di Ōtsuka e l’Influenza di Drucker

Yasuo Ōtsuka, dopo aver lasciato la Toei Animation per unirsi alla A Production, giocò un ruolo cruciale nello sviluppo del progetto. La sua esperienza in armi e trasporti fu fondamentale per l’animazione. Il team di produzione studiò approfonditamente l’opera di Monkey Punch e l’influenza del fumettista americano Mort Drucker, analizzando i personaggi da tutte le angolazioni.

La Transizione alla TV e il Finanziamento di Yomiuri TV

Dopo un anno dal film pilota, ancora invenduto, il progetto fu adattato per la televisione. Nel 1971, Yomiuri TV finanziò la serie, che inizialmente era prevista per 26 episodi. A questo punto, solo Ōtsuka e Ōsumi erano ancora alla TMS, con Ōsumi alla regia e Ōtsuka come character designer.

Il Cambiamento di Regia: L’Ingresso di Miyazaki e Takahata

Dopo la messa in onda del secondo episodio, Ōsumi fu licenziato a causa del suo rifiuto di modificare la serie. Hayao Miyazaki e Isao Takahata, recentemente trasferitisi alla A Production, furono scelti come suoi sostituti. Tuttavia, la loro regia non fu accreditata ufficialmente, e molti episodi risultarono un mix di influenze tra Ōsumi, Takahata e Miyazaki.

Rivoluzionando Lupin III: Il Tocco di Miyazaki e Takahata

Miyazaki e Takahata apportarono numerose modifiche alla serie, rimuovendo l’erotismo “a buon mercato” di Fujiko e dando ai personaggi una visione più positiva. Lupin divenne spensierato e ottimista, mentre Jigen fu trasformato in un allegro compagno. Questi cambiamenti portarono a una dualità nella grafica e a una mancanza di unità visiva, ma contribuirono a definire lo stile unico della serie.

Un Pioniere dell’Animazione per Adulti

“Lupin III” fu la prima serie anime indirizzata a un pubblico adulto, presentando personaggi complessi e storie articolate, con un forte focus sul realismo. La serie prestò particolare attenzione ai dettagli di veicoli, armi e oggetti di consumo, che nel manga erano solo approssimati.

La produzione di “Lupin III” rappresenta un capitolo significativo nella storia dell’animazione giapponese. La serie non solo ha introdotto un nuovo livello di realismo e complessità nel mondo degli anime, ma ha anche segnato l’inizio delle carriere di figure leggendarie come Hayao Miyazaki e Isao Takahata. “Lupin III” rimane un esempio emblematico di come la visione creativa e il coraggio di innovare possano trasformare un progetto in un fenomeno culturale duraturo.In conclusione, “Le avventure di Lupin III” è una serie anime di grande successo, apprezzata per la sua originalità, il realismo e l’attenzione ai dettagli, oltre alla sua capacità di intrattenere il pubblico di tutte le età.

Fonte: wikipedia.com

Scheda tecnica

Informazioni Generali

  • Titolo Originale: Le Avventure di Lupin III
  • Periodo di Trasmissione Originale: 24 ottobre 1971 – 26 marzo 1972
  • Numero di Episodi: 23 (Serie Completa)
  • Durata per Episodio: Circa 22 minuti
  • Formato: 4:3

Produzione

  • Regia:
    • Masaaki Ōsumi (episodi 1-7, 9, 12)
    • Hayao Miyazaki, Isao Takahata (episodi 8, 10-11, 13-23)
  • Produttori: Yutaka Fujioka, Hisashichi Sano
  • Soggetto: Sōji Yoshikawa
  • Character Design: Yasuo Ōtsuka
  • Direzione Artistica:
    • Hideo Chiba (episodi 1-6)
    • Masato Itō (episodi 7-23)
  • Musiche: Takeo Yamashita
  • Studio di Animazione: Tokyo Movie
  • Rete di Trasmissione Originale: Yomiuri TV

Distribuzione in Italia

  • Rete Italiana: Televisioni locali
  • Prima TV in Italia: 1979
  • Numero di Episodi in Italia: 23 (Serie Completa)
  • Studio di Doppiaggio Italiano: Tecnosound
  • Direzione del Doppiaggio Italiano: Amerigo Latini

Descrizione

“Le Avventure di Lupin III” è una serie animata giapponese che segue le vicende del ladro gentiluomo Arsenio Lupin III, nipote del famoso Arsenio Lupin. La serie è nota per la sua miscela di azione, avventura e commedia, e per i suoi personaggi iconici. La regia passò da Masaaki Ōsumi a Hayao Miyazaki e Isao Takahata, due figure chiave nell’animazione giapponese, che hanno contribuito a dare un’impronta distintiva alla serie. La serie è stata trasmessa per la prima volta in Italia nel 1979, diventando un classico amato da diverse generazioni di spettatori.

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